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Analisi del voto

Scritto da Renato Soffritti on . Postato in Ultime

Osservando i risultati elettorali di Parona si può trarre la seguente analisi.

Dal 1995 ad oggi si vota con lo stesso sistema elettorale per le comunali. Lo storico gruppo “Insieme per Parona” non ha più nelle sue file coloro che hanno fondato “Parona Viva”.  I due gruppi mantengono inalterato il loro peso elettorale che si è sempre attestato tra il 79,9% e l’86,4% quando erano uniti.
Il risultato più basso (79,91%) l’hanno ottenuto nella scorsa tornata elettorale, ricordo che per via del terzo mandato la Ganzi prese il posto di Colli, oggi la somma dei due gruppi raggiunge la percentuale dell’84,78%.
Si può sostenere che le altre liste si sono divisi quello che alla vigilia delle elezioni è sempre stato l’elettorato dell’opposizione guidata da Di Agostino.
Nessuno di noi (Parona Giovane, Nuova Stagione) ha aggiunto nuovi consensi, la causa è sicuramente legata al concetto del voto utile che girava nel paese. La divisione del gruppo dominante ha scatenato la paura di perdere, i cittadini hanno deciso di scegliere una lista tra queste due, questa considerazione è confermata dal fatto che dal 1995 ad oggi abbiamo avuto la più bassa percentuale di schede bianche o nulle(solo l’1,8% rispetto ad una media del 3,1%).

Prima delle elezioni, nessuno di noi avrebbe minimamente immaginato che Colli avrebbe vinto con la maggioranza assoluta dei voti, pensavamo ad un minimo scarto con i favori del pronostico a “Parona Viva”.
Sono convinto che nemmeno Colli e i sui si immaginavano di vincere.
Un altro dato di riflessione è il risultato delle due sezioni, sapevo di ottenere il risultato migliore nella sezione due in quanto è la zona di mia massima influenza, e così è stato. Pensavo che questo poteva valeva anche per Colli perché anche lui qui risiede, invece è avvenuto l’esatto contrario, “Parona Viva” in questa sezione ha perso di pochi voti mentre nell’altra il divario è stato enorme.

E’ evidente che la lista di Trovati esce con le ossa rotte, entrambi avevano i favori del voto cattolico, ma pesa il fatto che avevano tra le loro fila il presidente della Caritas, il medico curante del paese, la farmacista l’ex presidente della Pro Loco, tutti attivi in un comitato che si è battuto contro le centrali raccogliendo addirittura la maggioranza di firme (700) per bloccarla.
Politicamente parlando, ritengo che sia stato un errore candidare come Sindaco l'ex vice di Colli, una persona impegnata in ambito lavorativo, meglio sarebbe stato puntare su un giovane disoccupato o su un pensionato, avrebbe dato maggiori garanzie sull’impegno da dedicare al paese.  Qualcuno ha interpretato la scelta come una candidatura di facciata, girava la voce che avrebbe operato in sue veci qualcun altro.

Un’altra decisione che probabilmente ha pesato per loro è stata la dichiarazione di Parona Viva sulla scelta dei candidati, dire pubblicamente che sarebbero stati scelti da un numero ristretto di delegati ha dato l’impressione che in pochi avrebbero deciso sul da farsi.

La passata legislatura ha avuto qualche merito in campo ambientale, sulla centrale eravamo tutti schierati contro e il consenso dei cittadini è stato maggioritario, ma a livello economico il paese ha subito danni incalcolabili. Tanti hanno messo a confronto il periodo Ganzi  con le precedenti legislature di Colli e hanno votato di conseguenza.

Chi osserva il nostro paese dall’esterno, non ha certo una visione positiva, nessuno è in grado di capire come sia possibile premiare chi arreca tanti danni alla salute distruggendo un territorio. Qualsiasi sociologo o psicologo dovrebbe essere interessato alla realtà di questo paese, tanto anomala quanto incredibile, su questo nessuno di noi è in grado di trovare delle logiche spiegazioni.

Ora è inutile ragionare nel senno di poi, è andata male per tutti, cerchiamo invece di vedere il lato positivo.

E’ vero che Colli ha vinto, ma ha ottenuto in percentuale il risultato più negativo degli ultimi decenni il 50,76%. Tutti gli altri che hanno perso sono il 49,24%, la metà dei cittadini non la pensa come loro.
Se saranno coerenti con i principi ambientali propagandati in campagna elettorale, possono fare fronte comune per  impedirgli di fare altre schifezze. Sono convinto che anche coloro che hanno votato per Colli gradirebbero che non ci sia un altro raddoppio dell’inceneritore o una nuova centrale sul nostro territorio o ai nostri confini.
Insieme ai comitati che stanno crescendo come funghi, date il vostro contributo, noi daremo come sempre il nostro sostegno anche a voi che siete la minoranza, sempre che  lo meritate.

Da solo ho fatto con coerenza opposizione contro tutti, per voi dovrebbe essere molto più facile avendo dalla vostra il 50% del paese.
Soffritti Renato