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Discarica ceneri dell'Inceneritore

Scritto da La Nuova Stagione on . Postato in Ultime

 
la Provincia Pavese - 30 maggio 2008
Galliavola, esposto alla procura per i documenti sulla centrale

 

GALLIAVOLA. Il «ciclone» ambientale si abbatte sul piccolo comune di Galliavola. Non solo l’ipotesi della discarica di ceneri dell’Asm Vigevano e Lomellina, ma anche una centrale di produzione energetica a bio-gas proveniente dalla «bollutura» del mais. A Galliavola se ne parla da mesi; l’amministrazione comunale ha presentato l’ipotesi in sede pubblica alla stampa. Tutto regolare, dunque? Non sembrerebbe dalla posizione intransigente dell’Unione dei comitati ambientalisti della Lomellina che, a margine di una serie di richieste informative inoltrate a più riprese al sindaco Luigi Borlone, dichiara di «ignorare completamente l’ipotesi, di non esserne a conoscenza, di non avere mai avuto risposte ufficiali in materia dalla giunta comunale». Dopo diverse sollecitazioni, ieri mattina la portavoce dell’Unione dei Comitati, Loredana Longo, ha presentato l’ennesima istanza al sindaco di Galliavola informando altresì la Procura di Vigevano dello «sterile» iter di informazioni richieste e di riposte mai avute. Proprio Loredana Longo commenta: «Spero che la Procura prenda in considerazione la nostra legittima richiesta in quanto Comitato legalmente riconosciuto e cittadini che invocano il diritto di essere informati circa una materia che investe l’integrità ambientale ed il nostro diritto alla salute». Il documento inviato al sindaco ed alla Procura spiega: «Nonostante siano passati quattro mesi dalla nostra richiesta di avere informazioni dettagliate sul discusso impianto energetico funzionate a mais di cui tutti parlano, giornali compresi, e di cui il nostro Comitato non dispone di alcuna notizia in merito, ribadiamo al sindaco l’estrema importanza di quanto invocato. I termini di legge per esaudire le nostre richieste sono ampiamente scaduti». (p.c.)