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Discarica ceneri dell'Inceneritore

Scritto da La Nuova Stagione on . Postato in Ultime

 
la Provincia Pavese - 19 dicembre 2007
Mortara, invariate le tariffe del Clir (Consorzio Lomellino Incenerimento Rifiuti)

 

MORTARA. Nel 2008 il Clir spa manterrà inalterate le tariffe di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. «Non significa automaticamente una riduzione della bolletta dei cittadini, operazione che spetta ai Comuni: noi, comunque, abbiamo lanciato un segnale significativo», ha detto ieri il presidente Federico Bertani. L’ex consorzio dei rifiuti, oggi società per azioni, ha convocato una conferenza stampa a palazzo Cambieri per presentare il bilancio 2008, fissato a 11 milioni e 894mila euro. Sull’addio di Vigevano Bertani ha chiarito: «Non c’è ancora nulla di definitivo». Il presidente era affiancato dai consiglieri di amministrazione Francesco Pezzoli (suo predecessore) ed Eugenio Poles, dal direttore generale Angelo Pissi e dal direttore tecnico Marco Rivolta. «Vogliamo comunicare alcuni dati importanti, in controtendenza con i previsti, forti aumenti di varie tariffe a livello nazionale, tra cui quella della raccolta dei rifiuti solidi urbani - ha spiegato il mortarese Bertani - . E’ intuibile che ciò si configuri di fatto come una diminuzione: alcune spese incomprimibili sono state assorbite in parte grazie alla diminuzione del tributo dovuto al Comune di Parona, pari a 4,50 euro la tonnellata, e grazie alla prosecuzione della razionalizzazione del servizio con il conseguente contenimento dei costi». Bertani, poi, ha fatto riferimento al continuo e consistente aumento dei costi per gasolio e personale, oltre all’adeguamento Istat e al costante aumento della raccolta in chilogrammi pro capite (circa il 2% l’anno). Un fiore all’occhiello, in particolare, è la raccolta differenziata, intesa come somma della raccolta diretta e del conferimento al termodistruttore di Parona, che nel 2008 raggiungerà il 46,4%, quindi oltre il limite fissato dal decreto legislativo 152/06 per il 31 dicembre 2008. «Tutti i Comuni soci sono già in regola: questo li tutela anche in vista di una probabile legge regionale che sanzionerebbe i Comuni che non raggiungono il limite minimo», ha aggiunto. Poi gli investimenti. «Il Clir, azienda dinamica, andrà ad acquistare due nuovi compattatori, macchine con un operatore unico, e vari contenitori per la raccolta differenziata: tutto per una spesa di circa 515mila euro - ha detto - . Abbiamo definito l’investimento della nuova sede che sorgerà nei pressi dell’inceneritore e che consentirà ulteriori, cospicui risparmi industriali». Poi, un accenno alla necessità di sensibilizzare le nuove generazioni sull’educazione civica in materia di rifiuti. E sullo scontato divorzio di Vigevano dal Clir? «Mi sembra un travaglio ancora lungo. Non tutto, però, è definito: soprattutto, per il futuro non escludo collaborazioni con Asm-Isa Vigevano». Anche nel caso si realizzasse la discarica delle ceneri a Galliavola? «Valuteremo il piano industriale e l’economicità della proposta», ha risposto Poles. Umberto De Agostino