Benvenuto in Nuova Stagione

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui  

Stampa

Interpellanze e Interrogazioni

Scritto da Renato Soffritti on . Postato in Ultime

Parona Lomellina 13 Settembre 2009

Da: Soffritti Renato (Governo Ombra di Parona Lomellina)

Al: Sindaco di Parona Lomellina, ai Gruppi di minoranza

Si suggerisce al Sindaco di rispondere alla Interpellanza/Interrogazione, si invitano i Gruppi di Minoranza a presentarle all’uff. protocollo del Comune per avere delucidazioni in merito. Si suggerisce ai Gruppi di minoranza di aggiungere la postilla: "Si richiede risposta scritta da parte del Sindaco" nell'interrogazione.

Oggetto: Interrogazione sulle Società e le opere pubbliche

- Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, art. 43 comma 2

- Visto lo Statuto Comunale art. 14 comma 2 e 3

- Visto il Regolamento Comunale art. 48 e 49

- Vista la delibera N.48/2008 della Corte dei Conti

- Vista la relazione del Commissario

Oggetto: Interpellanza sulle Società e le opere pubbliche

- Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, art. 43 comma 2

- Visto lo Statuto Comunale art. 14 comma 2 e 3

- Visto il Regolamento Comunale art. 50, 51

- Vista la delibera N.48/2008 della Corte dei Conti

- Vista la relazione del Commissario

Premessa

La legge finanziaria per il 2008 ha posto una disciplina vincolistica di tipo formale e sostanziale in tema di costituzione di società e di partecipazioni pubbliche, nel senso che una volta accertata l’esistenza dei requisiti di legge ostativi alla costituzione di nuove società o al mantenimento di partecipazioni, le pubbliche amministrazioni devono cedere a terzi, nel rispetto delle procedure ad evidenza pubblica, le società e le partecipazioni vietate entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della legge finanziaria per il 2008, ovvero entro il 30 giugno 2009 (art.3 comma 29 legge 244/2007). Per tutelare la concorrenza ed il mercato le amministrazioni, non possono costituire società aventi per oggetto attività di produzione di beni e di servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, né assumere o mantenere direttamente o indirettamente partecipazioni, anche di minoranza, in tali società

La Combitalia s.r.l. è, a norma di statuto, una società che si prefigge scopi prettamente industriali e commerciali, questo è ben descritto nel suo statuto societario pertanto non è conforme alle prescrizioni previste, ne consegue che il consiglio comunale, ai sensi dell’art. 49 dello statuto dell’ente e alla luce della disciplina vincolistica introdotta con le norme previste nella finanziaria per il 2008, deve avviare il programma di cessione a terzi di tale partecipazione indiretta nel rispetto delle procedure a evidenza pubblica, nei modi e nei tempi indicati.

Pertanto chiedo al Sindaco

 

Per quale motivo il consiglio comunale non ha deliberato nei termini di legge la ricognizione delle Società partecipate dall’ente motivando l’autorizzazione al mantenimento delle attuali partecipazioni o nel caso di Combitalia S.r.l dando avvio alla procedura di dismissione come suggerito dalla Corte dei Conti al commissario?

Nella scorsa legislatura il Sindaco tra i banchi della minoranza, ha mosso non poche critiche ad incarichi dati a professionisti non residenti nelle società a capitale pubblico, come mai oggi non ha trovato fiduciari tra i Paronesi?

Per la presidenza della Multiservizi S.p.A. ha optato per un profilo di competenza giuridica anziché amministrativo, può motivare questo tipo di scelta?

Vista la relazione del Commissario che evidenzia una situazione finanziaria pesantemente condizionata dalle scelte azzardate effettuate tra il 2003 e il 2007, caratterizzate da uno sfrenato indebitamento condizionato dai mutui stipulati dal Comune e dalle Società, chiedo al Sindaco:

  • Gli introiti dell’inceneritore garantiranno adeguate entrate per coprire le spese dei mutui stipulati?
  • Gli introiti stipulati con l’ultima convenzione subiranno una ulteriore riduzione quando la società di incenerimento non percepirà più gli incentivi statali CIP6 o Certificati Verdi?
  • Siamo tenuti a dare una parte dei contributi dell’inceneritore anche al comune di Mortara?

Prendendo atto della relazione del Commissario sui mutui contratti per realizzare opere pubbliche, chiediamo al Sindaco di spiegare come ha speso circa 4 milioni di Euro il Comune di Parona e 7 milioni e cinquecentomila euro la Multiservizi Spa?

Viste le spese contratte per i mutui, costatiamo che le tante propagandate entrate dell’inceneritore servono solo a finanziare opere pubbliche quali strade e circonvallazioni. L’enorme espansione industriale avvenuta negli ultimi anni, sottrae verde, crea inquinamento, odori molesti, rumori e danni alla salute, non si notano vantaggi per i cittadini, può spiegare il Sindaco con dati reali quale beneficio ha avuto la collettività di Parona in termini economici o occupazionali?

Altri comuni hanno da tempo deliberato, un esempio, e il comune di Parona?

Si allega l’interpellanza e l’interrogazione in formato WORD da scaricare.