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Consiglio Comunale (28-9-2009)

Scritto da Renato Soffritti on . Postato in Ultime

Ho assistito a una seduta del consiglio alquanto monotona è stato duro resistere nel non addormentarsi. A fine consiglio, in strada alcuni mi hanno detto di sentire la nostalgia dei miei interventi, spesso facevo del teatro: “Ridevano ma li tenevo svegli”. Ho suggerito alle minoranze un’interpellanza, vedo che non l’hanno presa in considerazione. Ho notato un’alleanza tra Parona Viva e Parona Giovane, devono aver stabilito di non ascoltarmi. Conosco le persone di questo paese come le mie tasche, difficilmente mi sbaglio, se è andata come penso, è la dimostrazione che non sanno fare politica. Colli è sempre stato un mio avversario con ideali opposti ai miei, ma dai banchi comuni della minoranza ha saputo instaurare un dialogo e una alleanza su temi condivisi. Anche se non ho mai creduto a una virgola di quanto ha detto o proposto, è stato capace di recuperare i consensi persi. Da un iniziale isolamento si è riscattato, cavalcando le contraddizioni di chi ha governato con il sostegno dei suoi complici nel passato.
I temi principali del dibattito sono stati:
  1. La comunicazione di Colli
  2. Presidenti e consiglieri non di Parona nominati da Colli nelle società pubbliche.
  3. Gestione della palestra
  4. Sede del CLIR autorizzata dalla precedente amministrazione in una zona prevista per lo scalo ferroviario concessa a prezzi più bassi di quelli di mercato.
Colli, che non è un buon politico e nel dibattere lascia alquanto a desiderare, ha fatto ben capire alle minoranze (messaggi diretti a Parona Viva), che a Parona quasi sempre sono stati nominati persone del posto, sia come consiglieri, presidenti della casa di riposo o nelle commissioni. Ho notato che per ben tre volte ha citato il dott. Brunoldi (non è un caso), senza aggiungere particolari commenti. Ha legato la scelta di competenze esterne alla situazione deficitaria esposta dal commissario. L’astuta volpe ha anche aggiunto elogi e ringraziamenti a Della Stella senza aggiungere altro.
Commento di Soffritti Renato:
Colli, inizialmente andava bene a tutti, in 30 anni ha instaurato relazioni, amicizie e complicità, legati anche a tanti piccoli o grandi favori, i suoi avversari a detta di tanti, sono i primi ad averne  beneficiato, oggi sono visti da chi ha votato per “Insieme per Parona” come degli ingrati che l’hanno tradito. Per chi non l’ha capito, i nomi che ha elencato nelle cariche ricoperte nel passato, trasmettono il concetto che ho appena esposto. Posso anche sostenere, che poche persone a Parona hanno le qualità professionali per ricoprire certi ruoli, guarda a caso oggi sono presenti in massa nel gruppo degli avversari.
Nel dibattere Parona Viva ha voluto sottolineare la loro disponibilità a collaborare, dura e prevedibile è  stato l’intervento di Sommi che in sintesi ha detto: “I cittadini hanno fatto una scelta di campo, noi siamo tenuti a governare secondo il nostro programma, se una forza politica ha intenzione di collaborare, viene a discutere prima di presentare una sfilza di interpellanze”.
Commento di Soffritti Renato:
Se venivo eletto per “La nuova Stagione”, avrei dichiarato da subito di essere considerato come un consigliere di minoranza anziché di opposizione, disposto a collaborare su tematiche condivise. Sono convinto che rispetto al passato avrei dato il mio contributo, pur mantenendo il mio atteggiamento critico su tanti temi che non possono essere condivisi per ovvi motivi legati a differenti ideali. Questo sarebbe avvenuto per via della mia coerenza, non si trovano tutti i giorni politici che rinunciano al potere per degli  ideali, chi governa di solito ne tiene conto e rispetta di più l’avversario.  Parona Viva non doveva dare questa disponibilità, gli attende un ciclo all’opposizione, una posizione morbida di minoranza sarebbe interpretata come un “Giù la testa…”. L’analisi del voto che ho già pubblicato, spiega i motivi del flop di Parona Viva e dei Giovani.
Sulla Palestra ha risposto Bianchi dicendo che al momento è un discorso prematuro, la gestione sarà a carico della Multiservizi S.p.A.
Commento di Soffritti Renato:
La lista dei giovani forse sperava di essere coinvolta per attività sportive o di gestione, come è avvenuto nel periodo di commissariamento, ma non ha capito che lo sport e le attività coinvolgono tutti e non hanno finalità politiche. Durante la festa di Parona del 2008 chiedevano adesioni come gruppo di Giovani per questi fini, senza specificare le loro intenzioni di scendere in campo come forza politica.  Intendo fare un paragone con l’ambiente, anche l’ecologia riguarda tutti, mai si dovrebbe utilizzarlo per scopi politici o di parte, qualcuno a Parona è stato da me duramente criticato per aver fatto anche questo. Una nostra  aderente era iscritta al gruppo dei giovani, quando hanno comunicato le adesioni per fare propaganda politica, si è arrabbiata perché hanno contato anche coloro che non si riconoscevano in questa lista.  Il risultato elettorale è la prova di queste furbizie, tante adesione pochi voti. Se tenevano separati i ruoli, oggi sarebbero stati probabilmente coinvolti.
Un altro tema discusso è stata l’autorizzazione del CLIR. Luca Trovati ha chiesto lumi e Sommi ha risposto. Nel dibattito è emerso che i terreni sono stati comprati ad un prezzo inferiore di quello di mercato, che il CLIR aveva già una destinazione d’uso nell’area di Lomellina Energia, che hanno avuto l’autorizzazione a stoccare i rifiuti.
Commenti di Soffritti Renato:
Un altra ingiustificata scelta avvenuta nella scorsa legislatura, tanta propaganda come ambientalisti e a distanza di tempo si scopre che hanno fatto anche questo. Nella convenzione era stabilito che i rifiuti a Parona non dovevano essere stoccati, oggi scopriamo che questo vincolo può essere superato con questa autorizzazione data al CLIR. Difficile sarà sistemare le cose qualora non si arrivi ad un accordo tra le parti.
Conclusioni di Renato Soffritti:
Le minoranze non hanno presentato interpellanze significative, tematiche importanti di inizio legislatura erano contenute nella relazione del commissario sulle spese sostenute per Combitalia e le intenzioni di questa amministrazione (tenerla o cedere le quote a un privato) come prevede la relazione della Corte dei Conti. Al riguardo avevamo suggerito un’interpellanza che non è stata minimamente presa in considerazione dalle minoranze. Sapere un’opinione sui soldi che dobbiamo versare a Mortara, ricordo che questo è stato uno dei pochi comuni ad aver votato a favore del raddoppio dell’inceneritore. Se non modificavano le convenzioni nessuno si accorgeva di nulla. Spadini ex Sindaco di Mortara, ha dato il suo “SI” a Colli in cambio di contributi mentre quasi tutti i comuni della Lomellina e la Provincia di Pavia ha deliberato la propria contrarietà. Nessuno a Parona sapeva niente (alla faccia della trasparenza amministrativa), ho pubblicato la delibera del consiglio comunale di Mortara per far capire come hanno votato i consiglieri, astenersi su un tema così importante è come votare a favore. E’ proprio il caso di sottolinearlo: “Inquinamento e danni alla salute dei cittadini di Mortara in cambio di soldi”, visto che riceve per via dei venti le nostre sostanze inquinanti. Sapere da Lomellina Energia se percepiremo i contributi comunali anche quando  scadranno i contributi statali CIP/6, in quanto l’attuale “Atto di regolamentazione dei contributi” stipulato dalla Ganzi è preoccupante in quanto cita:
Termine del periodo di incentivazione e scadenza nuovo documento
Per il nuovo documento analizzato si prevede un periodo di validità pari alla durata delle Convenzioni CIP/6 stipulate tra LE (lomellina Energia), relative all’Impianto LE2 (seconda caldaia), le quali prevedono una scadenza degli incentivi al 31/12/2014, (mentre per l’impianto LE1 (prima caldaia) gli incentivi terminano la loro efficacia già al gennaio 2009. Ricordo che nella precedente convenzione questa clausola non esisteva.
Avere dal Sindaco ulteriori delucidazioni in merito alle sue dichiarazioni apparse sul quotidiano  - La Provincia Pavese del 1 Ottobre 2009: - Lomellina Energia «Ci ha versato 15 milioni di euro, ma ce ne deve ancora 11”.
Nella prima seduta del consiglio, ha parlato solo Collie e Parona Viva, la minoranza ha fatto tutto sommato una bella figura, in questa occasione ha parlato Colli, Sommi, Bianchi per la maggioranza e solo Trovati per le minoranze. Parona Viva è apparsa un po’ smorta e Parona Giovane la “Voce del futuro”, continua a stare in silenzio. Come scelta politica le interpellanze che hanno presentato sono state un Boomerang, sono usciti con le ossa rotte.