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Il mostro è colpevole ?

Scritto da La Nuova Stagione on . Postato in Ultime

Qualsiasi mostro sia interrogato per abominevoli delitti, dichiarerà sempre la sua innocenza, se non sarà incalzato da qualcuno a dire la verità. Se parliamo dell’inceneritore di Parona, noi non lo assolviamo come dice:

Cronaca Vera (di G. R. PDF 827 KB - Leggi anche: i precendi articoli)

perché abbiamo prove certe di presenza di diossina nelle uova e nei terreni adiacenti all’inceneritore, e tante coincidenze simili al nostro territorio con la presenza di un inceneritore di rifiuti, confermano che noi abbiamo sempre avuto ragione (sono loro che devono dimostrare il contrario).

Le diossine saranno un "marchio indelebile per Parona", visto che si bioaccumulano e rimarranno chissà per quanti decenni nei terreni.

L’Epa a Robbins sull’impianto gemello di Parona ha dato delle valutazioni che non mi sembrano tanto allineate con quello che "non dice l’ARPA provinciale" e nemmeno con le tante rassicuranti affermazioni dell’"ASL di questa provincia".

Poi se parliamo di fiducia nei politici sia locali sia nazionali, non ci sembra abbiano a cuore la salute di duemila anime di un paese di campagna. Ben diversa la considerazione degli Americani per Robbins, perché movimenti di giustizia, hanno difeso i quartieri neri in cause di razzismo ambientale contro la "cancro valorizzazione dei rifiuti" (termine coniato dalla maggior parte degli ambientalisti).

Non parliamo poi di giustizia, per quello che abbiamo visto in queste ultime legislature, dominate da politici che hanno cercato di cambiare addirittura le garanzie costituzionali per tutelare un solo uomo, che non ha eguali nel mondo per conflitto d’interessi.

Un’azienda può dichiarare che tutto è in regola, che vende legalmente i residui tossici al miglior offerente, ma se poi scopriamo come dice Saviano, che qualcuno li ha smaltiti in modo illegale al SUD creando tumori e morte, noi diciamo che l’arma del delitto l’ha comunque fornita un mostro.

E noi dei mostri non ci siamo mai fidati, visto che la nostra sorte la sapevamo già dal 1999, come dimostra la foto sotto (ambientalisti storici della Lomellina). Tutto il resto è già stato ampiamente spiegato e documentato sul nostro sito, non comprendiamo pertanto l’interesse a difendere l’incenerimento, i tempi sono cambiati, qualsiasi cosa dicono ormai gli si ripercuote contro, perché l’opinione pubblica ha capito che l’Unione Europea sta andando in tutt’altra direzione e gli inceneritori sono destinati alla messa al bando entro la fine di questo decennio (noi speriamo molto prima) a favore della Raccolta Differenziata finalizzata al recupero totale dei materiali (metodologia che noi abbiamo sempre sostenuto come alternativa all’incenerimento).


Con il WWF - Festa di Parona del 1998

Con il WWF - Festa di Parona del 1998