consigli comunali

COMUNICATO STAMPA – CRITICITÀ AMBIENTALI INTALS S.p.A.

COMUNICATO STAMPA – CRITICITÀ AMBIENTALI INTALS S.p.A.

Come Capogruppo di “Insieme per Parona“, ho presentato un’interpellanza urgente al Sindaco per chiedere finalmente risposte concrete sulle gravissime criticità ambientali legate alle emissioni della ditta Intals S.p.A., facendo seguito alla memoria già trasmessa da un cittadino alla Procura della Repubblica.

Dopo anni di video pubblicati sui social e segnalazioni protocollate che documentano le emissioni incontrollate dallo stabilimento Intals, la situazione richiede un cambio di passo deciso. Per questo nell’interpellanza chiedo all’Amministrazione:

• Di avvalersi immediatamente di un tecnico indipendente nominato dal Comune per verificare il cronoprogramma aziendale e accertare eventuali violazioni dell’AIA nei tempi previsti per rendere conformi i sistemi di aspirazione e convogliamento.
• Di predisporre un piano di monitoraggio continuo con ARPA e ATS specifico per lo stabilimento Intals.
• Di coinvolgere formalmente la Consulta Ambiente in tutto il percorso.
• Di rendere pubblici tutti i dati e i risultati dei controlli relativi all’impianto.
• Di tradurre finalmente in fatti concreti le segnalazioni dei cittadini.

Come già comunicato al Presidente della Consulta Ambiente, ritengo fondamentale un coinvolgimento attivo della comunità in questo percorso. I cittadini di Parona meritano verità e trasparenza sulla situazione Intals, non più promesse vaghe e tempi infiniti.

L’interpellanza rappresenta un atto dovuto verso una comunità che attende da troppo tempo risposte serie su temi che riguardano la salute pubblica e la qualità della vita. Non accetteremo più rinvii o silenzi.

Renato Soffritti
Capogruppo “Insieme per Parona”

Allegato:
Interpellanza – Criticità Ambientali – 05-09-2025

INTERPELLANZA

Parona Lomellina, 05-09-2025

Oggetto: Valutazioni e azioni in merito all’ultima memoria condivisa sulle problematiche ambientali

Il sottoscritto Consigliere Comunale, Capogruppo di “Insieme per Parona“,

• visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, art. 43 commi 2 e 3;
• visto lo Statuto Comunale, art. 13 commi 1, 2 e 3;
• visto il Regolamento Comunale, art. 47, 48 e 52;
• considerato che l’ultima memoria condivisa, trasmessa alla Procura della Repubblica, affronta in modo dettagliato alcune problematiche ambientali che riguardano direttamente il nostro territorio;
• preso atto che il Presidente della Consulta Ambiente ha invitato associazioni e consiglieri a formulare suggerimenti;

PREMESSA

La memoria condivisa mette in luce temi ambientali di grande rilievo per la comunità, quali:
• la gestione delle emissioni e dei rifiuti industriali;
• i possibili rischi di contaminazione delle acque, dell’aria e del suolo;
• la necessità di garantire controlli ambientali costanti e trasparenti;
• il rispetto e la verifica di un cronoprogramma degli interventi ambientali previsti;
• l’urgenza di risolvere le problematiche denunciate dai cittadini, evitando che la vicenda resti irrisolta.

Tali questioni hanno riflessi amministrativi e sanitari sui quali l’Amministrazione comunale non può rimanere inerte.

INTERPELLA IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE:

1. Se l’Amministrazione ritenga opportuno affidarsi a periti o consulenti tecnici qualificati.
2. Se non ritenga opportuno prevedere momenti di confronto pubblico con la cittadinanza e la Consulta Ambiente.
3. Quali verifiche ambientali siano già state effettuate e con quali risultati.
4. Se si intenda predisporre un cronoprogramma di monitoraggio con ARPA, ATS o altri enti competenti.
5. Se si ritenga opportuno coinvolgere formalmente la Consulta Ambiente.
6. Quali azioni concrete si intendano intraprendere in caso di riscontro delle criticità.

PROPOSTE OPERATIVE

Si propone inoltre di:
• attivare un tavolo tecnico con ARPA, ATS e Consulta Ambiente;
• individuare fondi per eventuali consulenze tecniche indipendenti;
• rendere pubblici i risultati dei controlli ambientali;
• garantire che le segnalazioni dei cittadini vengano tradotte in interventi concreti.

Si richiede risposta sia orale in Consiglio Comunale sia scritta agli atti.

Il Consigliere Comunale
Soffritti Renato