Orrore al canile di Parona

Fonte: Facebook – 15 Settembre 2011 – Autore: vari 

Alcune delle foto diffuse in Internet sul Canile di Parona

 Foto di animali malnutriti tenuti in mezzo agli escrementi e un’immagine agghiacciante di un cane a terra con il collo squarciato: accuse pesantissime presenti in rete da alcuni giorni a carico di quello che gli animalisti hanno già bollato come il “canile lager di Parona”. Continua a leggere

Il sindaco di Parona ha distribuito un volantino con una citazione di un noto proverbio cinese: fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce.

Parona Viva ha dato la sua risposta (PDF 237 KB). News

La strage degli Ontani di Parona per fare il Cavalcavia (2007)

A parte il casino che hanno fatto tutti questi Ontani quando sono stati abbattuti per fare il Cavalcavia, il nostro sindaco fa ridere con questa citazione, perché con tutte le schifezze che ha insediato, di alberi ne ha fatti morire proprio tanti, questo descrive la negazione dell’uomo, mentre la foresta che cresce rappresenta le piccole cose sane che germogliano dentro di noi, che fanno poco rumore ma creano tanta pace. L’esatto contrario di quello che ha fatto lui.

La sua etica lo spinge ad affermare:La morale nel senso nobile più alto è tutta un’altra cosa e richiede altro agire

Allora secondo noi, il modo di agire umano, è meglio che resti in uno stato di profondo e oscuro silenzio dato che rende impossibile fondare qualsiasi deontologia. All’ora secondo noi, l’uomo non è in grado di distinguere il bene dal male, il morale dall’immorale e, quindi, determinare un’etica che lo possa guidare nel proprio agire.
 

 Leggi: Il Comunicato Stampa sulle Diossine del 25 Ottobre 2011

 Leggi: La relazione sul Consiglio Comunale del 30 Settembre 2011  

 Leggi: La relazione sul Consiglio Comunale del giorno 11 Agosto 2011

 Vedi anche la reazione di Parona Viva: 

(quelli sotto sono tutti documenti del sito di Parona Viva)

Silvano Colli si dovrebbe dimettere

Leggi: il Manifesto affisso in paese

Leggi: il Volantino distribuito alle famiglie di Parona

Leggi: il Comunicato stampa del 4 ottobre 2011

Leggi: il Comunicato stampa del 7 ottobre 2011

Leggi: Come possiamo uccidere nostra madre, che ci dà la vita?

Il Canile di Parona

Canile

No Inceneritore Corteolona

Anche da queste parte nasce un movimento contro l’ampliamento dell’inceneritore

Le informazioni sulle iniziative, leggile direttamente sul sito del movimento

http://noinceneritorecorteolona.wordpress.com

Comitato Salute e Ambiente del Pavese

Per informazioni: retesaluteambienteprovinciapv@gmail.com

 

Se sei contrario firma al link sotto la PETIZIONE

Firma la petizione on-line

 

Per vicende e dettagli su Corteolona ti suggeriamo di leggere gli articoli direttamente dal sito del quotidiano locale della

Provincia Pavese – (HOME)

Provincia Pavese – (con Corteolona Inceneritore come parole chiave)

Provincia Pavese – (con Corteolona come parola chiave)

 


Commenti della Nuova Stagione

  • Guardate sotto, come è sgangherata la nostra Provincia di Pavia, è mai possibile che tanti incoscienti non arrivano a capire che l’incenerimento pregiudica il buon funzionamento del riciclo finalizzato al recupero dei materiali ?
  • E’ possibile che non capiscono che bruciare i soldi per fare corrente inquinando l’ambiente, è una autentica idiozia ?
  • Perché devono cancro valorizzare i rifiuti di altre province, inquinando ancora di più, con i camion che vengono e con i camion che vanno via con le ceneri, in un territorio tra i più critici del mondo per via della Polveri sottili ?
  • Si spingono a non considerare il parere negativo di amministratori virtuosi, autorizzando altre schifezze. Non vi sembra che siano in netto contrasto con un federalismo territoriale dei rifiuti ?
  • Noi diamo le sedie e cospicui stipendi ai politici con il nostro voto, loro ci ricambiano così, non vi sembra tutto questo un’autentica follia ?
 
 
 
Qui puoi trovare altre informazioni utili sui rifiuti e i materiali raccolti in modo differenziato in Regione e nelle Provincie.
 
 

Report Raccolta Differenziata Regione Lombardia 2009