Giu’ le mani dalle Pensioni

La Nuova Stagione ha condiviso l’evento pubblico:
31-12-2011 BOICOTTIAMO NAPOLITANO!

Abbiamo invitato a spegnere la TV quando ha parlato il presidente della repubblica. Siamo indignati, ha la colpa di avere messo nelle mani dei banchieri l’economia del paese e questi in modo iniquo hanno infierito sulle fasce più deboli con la complicità del PD, del PDL di FLI e di Casini. Per colpa loro la sfiducia nelle istituzioni è ai minimi storici.

Gruppo aperto di Facebook GIU’ LE MANI DALLE PENSIONI

(gruppo aperto di Facebook)

I politici hanno messo le loro pensioni sulle banche svizzere e vogliono ridurre le persone alla fame, tutti i pensionati devono ribellarsi le classi sociali più deboli non possono pagare per 50 anni di politica scellerata, fai i conti la politica ci costa 10 miliardi di euro ogni anno bastaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!

giù le mani dalle pensioni

Commento della Nuova Stagione

Giù le mani dalle pensioni perché con i nostri contributi paghiamo già ammortizzatori sociali quali la mobilità e la cassa integrazione che dovrebbero essere a carico delle imprese o dello stato e non dell’INPS.

La Nuova Stagione è indignata nel sapere che hanno intenzioni di fare cassa con la riforma delle pensioni.

 

Necrologio sulle pensioni

Dopo lo sciacallaggio sulle pensioni e sulla casa, la Nuova Stagione ritiene che il nostro paese non sia più nè democratico, né equo. Costantino ha pensato che con l’uso di un simbolo ( vedi la Croce e l’idolatria) poteva vincere, ma alla lunga non ha portato bene e il grande impero Romano si è dissolto, e non ha portato bene nemmeno ai crociati che hanno subito la loro sconfitta. Per questo pensiamo sia di buon auspicio, qualche partito con questo simbolo perderà ancora, perchè non può ingannare fino a questo punto i propri elettori.

Con questo segno perderai

Leggi: Comunicato Stampa su discutibile ordinanza del Sindaco di Parona

Leggi: La relazione del Consiglio Comunale del 23 Dicembre 2011

Leggi: La relazione del Consiglio Comunale del 30 Novembre 2011

Leggi: L’albero della Vita – un racconto ispirato dal film “The Tree Of Life”

 

Consiglio Comunale (23-12-2011)

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Ordine del Giorno

del Consiglio Comunale di Parona convocato per il giorno 23 Dicembre 2011 alle ore 21.00

  1. Comunicazione dell’avvenuto deposito dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta precedente;
  2. Nomina Revisore del Conto per il triennio 2012/2014;
  3. Presa d’atto del recesso del Comune di Albonese e scioglimento consensuale della Convenzione per la gestione del Servizio di Segreteria tra i Comuni di Parona, Cilavegna, Gravellona Lomellina, Sant’angelo Lomellina e Albonese;
  4. Convenzione con il Comune di Sant’Angelo Lomellina per la gestione associata della funzione di Servizio Ufficio Tecnico. Approvazione;

La suddetta adunanza si è tenuta presso la sala consigliare del Palazzo Comunale, in Piazza Signorelli, n° 1

Relazione della Nuova Stagione sulla seduta:

Risultano assenti giustificati tutti e quattro i rappresentanti delle minoranze, per impegni presi in precedenza legati al  periodo Natalizio. Tutti presenti invece i rappresentanti della maggioranza.

Basta guardare l’ordine del Giorno per giustificare l’assenza dei giornalisti, ma noi intendiamo commentare con ironia il solito rito dell’estrazione dall’urna, non è difficile capire che mancando le minoranze, il compito tocca ai soliti noti (Melissano, Poggi, Ganzi). Come ogni Governo sono i ministri senza portafoglio che estraggono dall’urna il nome votato all’unanimità del revisore dei conti (Dott. Tacconi Claudio) e lo comunicano al potere costituito: “Sindaco e stipendiati assessori”. Ho citato questo per sottolineare che non è umiliante partecipare all’estrazione (perchè noto un certo imbarazzo), come non è segno di potere essere o non essere un assessore. Il valore di una persona si misura in base alle azioni, agli ideali e ai principi in cui crede e valorizza. Chi ricopre un ruolo istituzionale, a volte subisce l’umiliazione di dovere reprimere per spirito di appartenenza la propria coscienza e Parona ha molte colpe che cadono sui consiglieri di maggioranza. Come ha detto George Orwell: “La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire”, per questo noi raccontiamo la nostra verità, che corrisponde al giudizio della nostra coscienza. Aggiungiamo che la maggioranza delle persone conosce benissimo la verità, ma fingono di non saperla, per questo proviamo una grande soddisfazione a sbattergliela in faccia. Ricordiamo loro, che un giorno davanti a uno specchio, qualcuno sarà tenuto a valutare se stesso, e il prezzo del rimorso potrebbe essere alto, se la coscienza gli dirà che è responsabile di conseguenze oggi inimmaginabili.

Poi il consiglio, senza minoranze scorre veloce e approva all’unanimità i punti tecnici riportati all’ordine del giorno che condividiamo, perché consorziandoci riduciamo i costi e anche le spese. Secondo noi questo conferma quello che abbiamo sempre sostenuto: “Abbiamo personale in eccesso se rapportato ad altri comuni simili al nostro, per dimensioni e abitanti”. Lasciamo perdere i commenti del Sindaco sul doppio incarico: “Non ci saranno ripercussioni per il paese come impegno del geometra suddiviso su due comuni ecc. ecc.”. Come al solito era meglio che Colli stava in silenzio, corretta è stata invece l’esposizione del Segretario Comunale che ha sottolineato una tesi logica e indiscutibile legata all’operato di qualsiasi lavoratore: “L’orario di lavoro rimane quello attuale anche se lavora sia per Parona che per S. Angelo Lom.”, tirate voi le dovute considerazioni.


Visti i temi trattati, intendo fare una breve polemica: – Tutti i consigli comunali di Parona sono convocati in seduta “Straordinaria e Urgente”, visto l’ordine del giorno, mi sembra sussistano tutti i presupposti per organizzarlo qualche giorno prima in modo da non considerarlo tale”. E’ ovvio che se si arriva in prossimità delle scadenze, poi diventa inevitabilmente “Straordinario e Urgente”.

Chiunque può commentare criticare dissentire o dire la sua scrivendo sulla Pagina Fans della Nuova Stagione di Facebook, o continuare a stare in silenzio come si è fatto fino ad oggi.

Discarica ceneri dell’Inceneritore

  
In questo indice (in testa gli avvenimenti più recenti) intendiamo far capire quanti problemi creano gli inceneritori ai territori dove sono insediati. Contro la disinformazione trasversale della casta, intendiamo dare una coerente informazione perchè tutti si rendano conto dell’inutilità di questi impianti. Vi dicono che servono per eliminare le discariche, invece ne creano di più pericolose. In un territorio di campagna non dovrebbero mai costruirne uno, in quanto il bacino d’utenza è notevolmente ridotto. Da noi hanno inziato con 180.000 t/a, dopo un paio di anni lo hanno raddoppiano a 400.000 t/a, oggi corre voce di una terza caldaia. Dovevano risolvere il problema del bacino che conferiva 90.000 t/a in discarica, ora i residui (ceneri leggere, ceneri pesanti, Compost e materiale che non brucia) supera il quantitativo di RSU che conferivamo nella discarica di Gambolò. Vi invito a consultare il Decreto del 17 Marzo 1999 N. 3588 del Ministero dell’Ambiente e dei Beni e attività Culturali per rendervi conto da soli quanto è peggiora la situazione del nostro erritorio. Prima i Camion facevano un percorso di sola andata per conferire in discarica, oggi ne fanno il doppio per portare via i residui dell’incenerimento. La logica del profitto porta a risparmiare sui costi, pertanto la discarica deve sorgere nelle vicinanze per un risparmio sui costi del trasporto. Si scelgono paesi come Galliavola (di 200 anime), non adatti per via della falda di superfice e di un torrente che confina con la cava, sicuramente il luogo meno idoneo a datta degli esperti. Senza scrupoli di coscienza da parte dei responsabili di tali scelte, gli abitanti di Galliavola subiranno nel tempo un danno ambientale e sanitario per via della volatilità delle ceneri inertizzate (attualmente quellle più pericolose vanno nelle miniere di salgemma in Germania, stoccate insieme all’uranio). I residui dell’incenerimento potrebbero renderli innocqui con la vetrificazione e riutilizzarli, ma è un processo costoso e non conveniente, meglio guadagnare sulla pelle delle persone, sono pochi non ci farà caso nessuno. Non penso sia difficile capire che riceviamo rifiuti da altre province, con un via e vai di camion che aumentano l’inquinamento dell’aria e intasano le strade, tutto il contrario delle regole che suggeriscono ad ogni provincia di risolvere i problemi dei rifiuti nel suo ambito territoriale. La documentazione di questa sezione contribuisce a far capire meglio nei dettagli anche il fenomeno delle discariche degli inceneritori.

L’Albero della Vita (Racconto)

La campagna mi piace per i ricordi che mi porto dentro dall’infanzia. Per me è stato un trauma andare ad abitare a Milano a dieci anni, ero felice alla “Cascina Manera” di Grumello Cremonese (CR), mi ricordo che quando guardavo l’orizzonte, cercavo con lo sguardo quelle distese dove non si vedeva il cemento, già a quei tempi avevo la sensazione che l’uomo distruggeva l’ambiente. Ho scelto Parona per stare vicino ai miei che erano anziani e abitavano a S. Angelo Lomellina a circa 9 Km da qui. Il paese della mia infanzia e Parona potevano essere simili, invece quello che ho considerato bello nel 1988 è diventato un disastro dieci anni dopo. Sono due paesi di campagna che il destino ha voluto mettere sulla mia strada, Grumello Cremonese ha il 7,71% di territorio consumato, Parona il 22% e la maggior parte non da abitazioni ma da industrie inquinanti. Questa è una considerazione non da poco, perché il terreno consumato si differenzia da paese a paese, era impossibile prevedere un consumo con un degrado come questo.

Guardando la TV ci sembra di vivere nell’ Apocalisse, non è difficile capire che non si può andare avanti così, le devastazioni degli ultimi tempi, dovrebbero accelerare le strategie per porre dei rimedi tramite soluzioni più sostenibili, invece assistiamo a un continuo peggioramento della situazione, col paradosso che nemmeno le soluzioni convenienti economicamente sono prese in considerazione dai politici.

 

Ho fatto attività sportiva per dieci anni, correvo due volte il giorno; la sera al Centro sportivo 25 Aprile di Milano mi cambiavo, poi uscivo per fare diversi percorsi girando intorno all’ippodromo, o attraversando il parco di Trenno. Non notavo gli alberi e il verde con gli stessi occhi che li osservo ora. Quando ho iniziato il mio percorso di consigliere comunale, mi immaginavo di indirizzare la mia attività nel mondo del lavoro o nel sociale, invece è maturato da subito lo spirito ambientalista che mi portavo dentro probabilmente dall’infanzia.

Immagine del film "The Tree Of Life" di Terrence Malick del 2011

Ora mentre corro, sono in sintonia con quello che mi circonda, è come se tutto questo fosse vivo e pensante, mi sembra di percepire le emozioni della natura, degli animali e della fauna. Quando sul mio percorso spunta una nuova struttura in cemento, la percepisco come un fastidio per me, e una violenza per l’estetica del paesaggio. Quando sento un colpo di fucile, percepisco il lamento degli uccelli, come essere umano mi sento complice di questo scempio, rimango talmente coinvolto da percepire il lamento dei corvi come una sfida nei miei confronti.

L’esperienza più bella della sintonia con la natura, è la materializzazione del pensiero: “Nella solitudine della corsa s’intrecciano pensieri e visioni, guardo le piante e il verde che le circonda e vedo sotto di loro le ceneri del mio corpo”, da questa linfa nasce nuova vita, tutto è possibile e interpretabile in modo simile secondo fede o scienza.

Non ponete limiti alla mente, perché genera meraviglie, non indaghiamo sulla verità perché è meglio continuare a sognare. Che dire poi delle coincidenze, scegli di vedere un film senza pensarci su, lo guardi e ti mostra visioni incredibili su tutto quello che hai immaginato, metti nel traduttore in lingua inglese il titolo del film: “The Tree Of Life” perché non sai cosa significa e scopri che vuole dire: “L’albero della vita”.

 

Consiglio Comunale (30-11-2011)

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Ordine del Giorno

del Consiglio Comunale di Parona convocato per il giorno 30 Novembre 2011 alle ore 21.00

  1. Comunicazione dell’avvenuto deposito dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta precedente;
  2. Comunicazioni del Sindaco;
  3. Risposta ad Interrogazione presentata a firma dei Consiglieri Comunali Trovati Luca, Brunazzi Chiara, Ambrosetti Claudio e Marzetto Donatella in data 29.10.2011 prot. n. 5252;
  4. Risposta ad Interrogazione presentata a firma dei Consiglieri Comunali Trovati Luca, Brunazzi Chiara, Ambrosetti Claudio e Marzetto Donatella in data 29.10.2011 prot. n. 5253;
  5. Ratifica deliberazioni della Giunta Comunale n. 106 del 21.10.2011 e n.113 del 09.11.2011;
  6. Variazioni di assestamento generale del Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011.

La suddetta adunanza si è tenuta presso la sala consigliare del Palazzo Comunale, in Piazza Signorelli, n° 1

Relazione della Nuova Stagione sulla seduta:

Risulta assente giustificato il Capogruppo di Parona Viva Luca Trovati
Il Sindaco comunica che per quanto riguarda l’assestamento di bilancio che tocca tematiche quali la Multiservizi e i chiarimenti posti dalla Corte dei Conti si rimanda ad un periodo successivo, si ipotizza tra il 15 e il 18 dicembre.
Le minoranze leggono le interpellanze congiunte presentate, chiedono anche le risposte scritte, su temi già dibattuti in consiglio comunale, legate alla trasparenza delle informazioni che i consiglieri hanno il diritto come accesso agli atti o come informazione inerenti l’elenco dei documenti al protocollo da consultare. Chiedono inoltre di sapere entro quanti giorni sia garantita questa informazione. Il Sindaco risponde che non sussistono impedimenti per dare queste informazioni e i tempi di risposta dovrebbero aggirarsi intorno ai trenta giorni come prevede lo statuto e il regolamento.
Anche l’altra interpellanza era già stata discussa in consiglio comunale, probabilmente è stata ripresentata per ottenere anche la risposta scritta, verte sul tema dell’inquinamento, chiedono al Sindaco di attivarsi per chiedere al Settore Ambiente della Regione Lombardia un aggiornamento del Piano Regionale della Qualità dell’aria per far si che il territorio del Comune di Parona venga inserito nella zona A e non già nella zona B, poiché la zonizzazione adottata dalla Regione Lombardia non trova alcuna corrispondenza con la situazione reale del nostro territorio. Il Sindaco risponde che ha contattato gli enti preposti i quali gli hanno comunicato che ogni 5 anni viene rivisto il piano per fare il punto della situazione e per apportare eventuali modifiche. Il nostro comune non è stato preso in considerazione perchè ha un agglomerato inferiore ai 40.000 abitanti ma si vedrà come trovare una soluzione.
L’ultimo punto all’ordine del giorno verteva su 800 € circa di assestamento di bilancio, cifra esigua legata a ulteriori spese per la Croce Rossa e il materiale didattico.
Alla seduta del consiglio era presente TelePavia, le interviste sono state trasmesse nei telegiornale del giorno dopo delle ore 19.00 e delle 21.00. (Suggeriamo di guardare il TG il giorno dopo qualsiasi consiglio comunale perchè la Nuova Stagione avvisa sempre la Stampa e la TV locare della convocazione, non si esclude pertanto la presenza dei giornalisti e dei cameraman).

TelePAVIA è visibile in provincia di Pavia sul canale 24 uhf in digitale terrestre.


Elenco delle postazioni e aree coperte:
Monte Penice ch. 24 Provincia di Pavia
Mottarone ch. 21 Verbano e novarese
Campo dei Fiori ch. 63 Provincia di Varese
Monte Goi ch. 28 Como
Trezzano sul Naviglio ch. 37 Milano

La Nuova Stagione, per esperienza passata, non crede che l’amministrazione sia trasparente nei loro confronti, chi ostacola il lavoro delle minoranze nasconde sempre qualcosa. Il fatto che sono arrivati a chiedere la risposta dopo più interpellanze sullo stesso tema avvalla le nostre teorie. Anche sull’ambiente conosciamo bene come opera e come la pensa il nostro Sindaco, basta riascoltare certe dichiarazioni su supporto magnetico (se ci sono ancora) per fare rabbrividire chiunque è esperto in materia ambientale e sanitaria. Questi sono i motivi che fanno andare male l’Italia, Parona dovrebbe essere preso come modello di studio per fare capire perchè si spende in eccesso (con o senza federalismo fiscale) e per fare capire perchè non esiste nessuna speranza di sopravvivenza per il genere umano se andiamo avanti come a Parona.

Chiunque può commentare criticare dissentire o dire la sua scrivendo sulla Pagina Fans della Nuova Stagione di Facebook, o continuare a stare in silenzio come si è fatto fino ad oggi.

Consiglio Comunale (29-10-2011)

Ordine del Giorno

del Consiglio Comunale di Parona convocato per il giorno 29 Ottobre 2011 alle ore 10.30

  1. Comunicazione dell’avvenuto deposito dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta precedente;
  2. Risposta ad Interpellanza presentata a firma dei Consiglieri Comunali Trovati Luca, Brunazzi Chiara, Ambrosetti Claudio e Marzetto Donatella in data 07.10.2011 prot. n. 4886;
  3. Azione responsabilità ex art. 2393 bis Codice Civile. Indirizzi;
  4. Comunicazione deliberazione Corte dei Conti – Sez. Reg. Lombardia n. 477/2011/PRSE del 04.07.20115 Determinazioni.

La suddetta adunanza si è tenuta presso la sala consigliare del Palazzo Comunale, in Piazza Signorelli, n° 1

Relazione della Nuova Stagione sulla seduta:

Si segnala che i Consiglieri erano tutti presenti con un avvenimento particolare, il Segretario Comunale che è anche Direttore Generale era assente perché probabilmente è parte in causa in alcuni dei punti in discussione, lo sostituiva Giovanna Natali. Vorrei farvi notare che tutti i consigli comunali sono convocati in seduta straordinaria, ci chiediamo come mai non capita più un consiglio con le caratteristiche ordinarie.

Il Consigliere di minoranza di Parona Viva Ambrosetti, legge l’interpellanza sulle aperture degli esercizi commerciali, le minoranze pur sottolineando la non contrarietà per gli eventi eccezzionali, ritengono non corretto concedere autorizzazioni che non rispettano i termini di legge.

Sentita la replica del Sindaco, la Nuova Stagione ritiene di condividere la posizione delle minoranze, notiamo che il nostro sindaco è sempre molto disponibile a fare gli interessi di aziente ed esercizi commerciali, ma non usa gli stessi criteri quando deve tutelare la nostra salute.

A sorpresa mia e del pubblico presente, il vice segretario comunale (Giovanna Natali) ci chiede di uscire dall’aula per motivi di riservatezza e tutela della Privacy delle persone coinvolte nel sucessivo ordine del giorno (punto 3).

Ho capito che sull’argomento non si era nemmeno tenuta la riunione dei capi Gruppo, la riunione l’hanno fatta durante il consiglio comunale nella sala del sindaco, i capi gruppo rientravano in consiglio e continuavano a porte chiuse. Dopo aver sentito i toni caldi del dibattimento che superavano come audio le mura della sala e il surriscaldarsi degli animi i vigili su disposizione del sindaco ci hanno chiesto di uscire dalla struttura comunale dicendo che anche per gli argomenti a seguire il consiglio comunale era stato sospeso.

La Nuova Stagione ha notato che i cittadini conoscevano i motivi della riservatezza e quali erano i temi trattati, noi in base ad articoli, comunicati e volantini (leggi subito sotto un esempio) abbiamo interpretato tutto questo come una forzatura:

Fonte: La Lomellina – Il settimanale della gente del 19 Ottobre 2011

Gli atti stanno procedendo. – dichiara Colli – … La macchina è partita e purtroppo non la si può più fermare. La presa di posizione di Parona Viva, ha accelerato quest’ultimo filone, che si poteva evitare, ma di cui dopo i manifesti e le lettere non si è più potuto fare a meno…”.

Se proprio di indagine si deve parlare, la Nuova Stagione invita gli organi preposti ad acquisire tutte le cassette registrate dei consigli comunali della scorsa legislatura per prendere atto delle pressioni verbali che l’attuale sindaco di Parona faceva per non vendere le azioni di Combitalia, anche questi sono metodi e comportamenti che non giustificano per quali motivi era di interesse pubblico tenere una società che non dava servizi e utili. L’insistenza era tale secondo noi, da indurre addirittura in errore gli stessi amministratori. Si cita questa vicenda per mettere in rilievo certi metodi, anche le dichiarazioni sopra riportate possono essere considerate come delle pressioni per modificare l’opinione in consiglio comunale. A buon intenditore, poche parole. La Nuova Stagione, considera i punti 3 e 4 come argomenti non trattati. La legge prevede l’uscita dei presenti, ma la riunione era pubblica e non sappiamo se si è deliberato o meno. Concludiamo con un giudizio critico per il poco rispetto nei riguardi dei cittadini che hanno partecipano al consiglio comunale. Non è accettabile tollerare che per battibecchi politici non si porti a termine un consiglio comunale anche dal punto di vista della trasparenza amministrativa, (la scusa della privacy non giustifica una conclusione di questo tipo specialmente per una vicenda di interesse pubblico come questa).
 Controlleremo nei prossimi gioni cosa riportano all’albo pretorio su questa sconcertante vicenda.

 Per non ripeterci, se intendete capire meglio il tutto, vi suggeriamo di leggere le relazioni dei precedenti consigli comunali, e la risposta di Parona viva al volantino che il sindaco ha distribuito per il paese:

 

Leggi: La relazione sul Consiglio Comunale del 30 Settembre 2011

Leggi: La relazione sul Consiglio Comunale del giorno 11 Agosto 2011

Vedi anche la reazione di Parona Viva:

(quelli sotto sono tutti documenti del sito di Parona Viva)

Silvano Colli si dovrebbe dimettere

Leggi: il Manifesto affisso in paese

Leggi: il Volantino distribuito alle famiglie di Parona

Leggi: il Comunicato stampa del 4 ottobre 2011

Leggi: il Comunicato stampa del 7 ottobre 2011

 Chiunque può commentare criticare dissentire o dire la sua scrivendo sul Blog della NuovaStagione o continuare a stare in silenzio come ha fatto fino ad oggi.