Parona Maglia Nera

Leggi: La relazione sul Consiglio Comunale (8  Marzo 2012)


Parona e le diossine, primi risultati Studio Istituto Mario Negri

(Versione Stampabile – PDF 20 KB)

Comunicato Stampa Ministero Amiente

(Versione Stampabile – PDF 47 KB)

 

La Nuova Stagione ritiene di non fare un altro comunicato in quanto condivide la tempestiva risposta dell’Associazione Futuro Sostenibile, li ringraziamo anche per l’iniziativa fatta presso il Ministero dell’Ambiente, pubblicate alla sezione Comunicati Stampa. Vista la rilevanza, le versioni stampabili sono duplicate anche ai link sopra.


Dopo le diossine arriva un altro triste primato per il paese dell’inceneritore: “Il PM10 raggiunge il valore massimo di 225 µg/m3”. Dal 2008 ad oggi nessuna delle centraline che compariamo e monitoriamo tramite il sito dell’Arpa ha mai conseguito questi valori. Mi sa che noi stiamo bene solo quando fa brutto tempo, ovvero con la pioggia, con la neve, con il vento. Da domani cambieremo il detto: “Speriamo che sia una brutta giornata“. Nel frattempo dobbiamo unire le forze perché le parole non servono a niente, da oggi servono solo dei fatti concreti.

 

Record PM10 = a 225 µg/m3 raggiunto a Parona Lomellina

(Fai Clik sui teschi per leggere l’articolo della Provincia Pavese)
 
fonte:Cronaca Vera N°2060 – Autore: Giuliano Rotondi
 

Anche una comunità incapace di difendere il proprio ambiente è una comunità priva di dignità e senso di appartenenza

Che Guevara: Un popolo senza dignità quelo che non si ribella

(Se fai Clik sul Che vai sul sito del PRC di Vigevano)

Il consumo di suolo in Italia è da record

Il consumo di suolo in Italia è da record Fonte: ALTERNATIVASOSTENIBILE.IT

500 sono i km2 di territorio che ogni anno vengono consumati in Italia. Per capirci, è come se ogni quattro mesi spuntasse una città grande come l’area urbanizzata di Milano. E proprio la Lombardia domina la classifica regionale del consumo di suolo…

contina a leggere

 

E Parona Lomellina come è messa ?

Molto male, siamo al secondo posto come consumatori di suolo rispetto ai 190 comuni della Provincia di Pavia. E’ grave il fatto che non sono serviti solo per l’aumento della popolazione, ma per insediare il peggio che si poteva trovare come danno per l’ambiente e la salute dei cittadini.

leggi la Storia di Parona

Sul Nuovo PGT di Parona condividiamo le osservazioni presentate da Parona Viva

abbiamo presentato delle osservazioni (PDF 20KB) solo come integrazione.


Diamo anche una buona notizia: Venerdi 13 Gennaio 2012 per Parona è stato un giorno fortunato, la Telecom ha portato l’ADSL e da quel giorno si NAVIGA alla GRANDE !!!

Fai la Verifica della Copertura ADSL sull’utenza Residenziale

Questo è stato il test sulla linea appena attivata

Test velocità linea ADSL

Inquinamento un anno nero

Inquinamento: Il 2011 per la Lombardia è stato un anno nero, le polveri sottili risultano in aumento ovunque, nessun capoluogo è a norma. Milano e Monza risultano essere i capoluoghi piu inquinati della pianura.

 

E Parona Lomellina come è messa ?

Per essere un paese di campagna di soli 9,3 KM quadrati, oltre le PM10 ora ha anche le diossine, che bloccano la produzione di uova e carni derivanti da allevamenti avicoli rurali a conduzione famigliare, come minimo si merita la Maglia Nera.

leggi la nostra analisi

Le polveri sottili viste dal satellite

Se poi qualche televisione satirica si occupasse del nostro paese, troverebbe validi elementi per fare un servizio sulle tecniche adottate dal nostro sindaco per risolvere il problema delle Polveri Sottili: “Con un’ordinanza ha istituito il divieto di sosta ad un paio di camion superiore a 3,5 t. nel parcheggio dove sono collocate le centraline di rilevamento con motivazione di carattere ambientale e di tutela della saluta pubblica”. Ci chiediamo: “Chissà come mai il sindaco vede l’inquinamento uscire solo dai tubi di scappamento dei camion, e non dalle aziende che oscurano addirittura il cielo”.

per approfondire leggi i Comunicati Stampa

 

WWF Lomellina – Comunicati Stampa

 

WWF della Lomellina

COMUNICATO STAMPA SUI PGT DI PARONA E CILAVEGNA

 

CERGNAGO  19/11/2012

Siamo stati invitati dal comune di Cilavegna, come altri comuni della Lomellina a presentare le nostre osservazioni sui PGT, noi siamo consapevoli che, Istituzioni, comitati, liste civiche, singoli cittadini, hanno presentato osservazioni sui PGT, condivisibili per la volontà espressa di non consumare suolo e altro, non possiamo non notare quanto sia avvenuto negli ultimi anni, questi sono stati caratterizzati da scelte poco etiche e per nulla sostenibili. Hanno raccontato che serviva un inceneritore per non creare altre discariche come quella della Belcreda e hanno realizzato tutto questo senza considerare chi proponeva soluzioni diverse come un centro di riciclo finalizzato al recupero dei materiali o ad altre valide soluzioni.

Ora si tirano le somme di queste scelte e si scopre come hanno cambiato un intero territorio. Non abbiamo solo l’inceneritore, ma anche una discarica come quella di Albonese che diventa sempre più grande, a una distanza inferiore rispetto alla Belcreda, anche per questo nel PGT di Cilavegna si prevede una circonvallazione esterna per non fare circolare i camion nel paese. Se gli insediamenti industriali fossero stati progettati per un fazzoletto di terra, come è Parona, e si faceva la raccolta differenziata porta a porta finalizzata al recupero dei materiali, non avremmo avuto tutti questi camion che vanno per portare i rifiuti e che tornano per ritirare le ceneri. Tramite la separazione dei rifiuti si sarebbero diretti nei centri di riciclo senza concentrarsi in un unico territorio. Invece Parona è stata costretta a costruire una circonvallazione esterna, cosa che non sarebbe servita se non avevamo l’inceneritore e l’esagerata industrializzazione.

Ovvio che nell’ottica della salvaguardia della salute per il cittadino, si cerca di deviare il traffico dalle case allontanando anche l’inquinamento, questa è una scelta obbligata, la stessa cosa vale anche per Cilavegna. Se reperirà i fondi, cercherà di dirottare all’esterno tutto il traffico che va e che viene da Parona e Albonese, tutto questo è diventato indispensabile, ma è un altro consumo di suolo.

Se l’Italia avesse investito su rotaia, il consumo di suolo per il trasporto su gomma sarebbe notevolmente inferiore, come ridotto sarebbe il costo del trasporto che incide su tutta la catena di distribuzione. Il mondo per noi gira al contrario: fa guadagnare le multinazionali, sottraendo soldi dalle tasche dei cittadini e danneggiandoli anche in salute.


Ve suoi puoi scaricare anche la versione stampabile del Comunicato Stampa (PDF 30 KB)

 

WWF Lomellina, il Presidente Fabrizio Varese