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Anonymous Italia – Parona (PV)

Tele Pavia (canale 691 del digitale terrestre)
ha dedicato una diretta all’evento dal titolo “Tutto il mondo è pavese” a cui abbiamo partecipato con interventi a tutela dell’ambiente e della salute dei Paronesi. 

 La Nuova Stagione ha invitato a partecipare pacificamente all’iniziativa suggerita da Anonymous Italia il 7 Aprile a Parona Lomellina in Provincia di Pavia.

vedi anche: Inquinamento – Anno 2012

 


 martedì 5 marzo 2013

#OP NO-GAS NELLE STRADE D’ITALIA
Salve Italia, qui è Anonymous.
 
Cosa fareste, sapendo che i vostri figli, vivranno in un futuro, ove le malattie polmonari e tumorali aumentano con il passare del tempo?
Noi di Anonymous, ci siamo posti questo problema da tempo, denunciando un caso eclatante del nord Italia.
 
Abbiamo aperto un operazione #OP NO-GAS, dove denunciavamo attraverso i mezzi informatici il caso di Parona (PV). Questo in parte è servito a far scattare una scintilla da parte della giustizia Italiana.
Ma non basta…
In tutta Italia, vi sono altri casi simili, e sebbene possiamo farci sentire sul web, Anonymous non vuole passare inosservata e rimanere dietro ai PC.
 
E’ per questo che il 7 Aprile 2013, scatterà #OP NO-GAS nelle strade di TUTTA ITALIA.
Siete TUTTI invitati a scendere in piazza, a camminare nelle vie in un unica protesta, quella di voler più giustizia nei casi d’inquinamento ambientale.
 
Al nord Italia abbiamo deciso di radunarci proprio nella città da noi presa in considerazione Parona (PV).
Nei prossimi giorni daremo spazio alle informazioni riguardo questa manifestazione..
Quello che ora potete fare è creare tutti voi una pagina Facebook o web, e chiamarla Anonymous Italia -nome della vostra città-
Attraverso queste pagine che saranno seguite da Anonymous Italia daremo indicazioni agli amministratori su come lavorare per il 7 aprile, una data che deve essere ricordata perché la maggior parte del popolo italiano ha detto STOP all’inquinamento feroce che sta distruggendo questo paese.
 
Preparatevi, siete voi il cambiamento…
 
 

Anonymous

Interpellanze e Interrogazioni

Parona Lomellina 13 Settembre 2009

 

Da: Soffritti Renato (Governo Ombra di Parona Lomellina)

Al: Sindaco di Parona Lomellina, ai Gruppi di minoranza

 

Si suggerisce al Sindaco di rispondere alla Interpellanza/Interrogazione, si invitano i Gruppi di Minoranza a presentarle all’uff. protocollo del Comune per avere delucidazioni in merito. Si suggerisce ai Gruppi di minoranza di aggiungere la postilla: “Si richiede risposta scritta da parte del Sindaco” nell’interrogazione.

 

Oggetto: Interrogazione sulle Società e le opere pubbliche

 

– Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, art. 43 comma 2

– Visto lo Statuto Comunale art. 14 comma 2 e 3

– Visto il Regolamento Comunale art. 48 e 49

– Vista la delibera N.48/2008 della Corte dei Conti

– Vista la relazione del Commissario

 

Oggetto: Interpellanza sulle Società e le opere pubbliche

 

– Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, art. 43 comma 2

– Visto lo Statuto Comunale art. 14 comma 2 e 3

– Visto il Regolamento Comunale art. 50, 51

– Vista la delibera N.48/2008 della Corte dei Conti

– Vista la relazione del Commissario

 

 

Premessa

 

La legge finanziaria per il 2008 ha posto una disciplina vincolistica di tipo formale e sostanziale in tema di costituzione di società e di partecipazioni pubbliche, nel senso che una volta accertata l’esistenza dei requisiti di legge ostativi alla costituzione di nuove società o al mantenimento di partecipazioni, le pubbliche amministrazioni devono cedere a terzi, nel rispetto delle procedure ad evidenza pubblica, le società e le partecipazioni vietate entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della legge finanziaria per il 2008, ovvero entro il 30 giugno 2009 (art.3 comma 29 legge 244/2007). Per tutelare la concorrenza ed il mercato le amministrazioni, non possono costituire società aventi per oggetto attività di produzione di beni e di servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, né assumere o mantenere direttamente o indirettamente partecipazioni, anche di minoranza, in tali società

La Combitalia s.r.l. è, a norma di statuto, una società che si prefigge scopi prettamente industriali e commerciali, questo è ben descritto nel suo statuto societario pertanto non è conforme alle prescrizioni previste, ne consegue che il consiglio comunale, ai sensi dell’art. 49 dello statuto dell’ente e alla luce della disciplina vincolistica introdotta con le norme previste nella finanziaria per il 2008, deve avviare il programma di cessione a terzi di tale partecipazione indiretta nel rispetto delle procedure a evidenza pubblica, nei modi e nei tempi indicati.

 

Pertanto chiedo al Sindaco

 

Per quale motivo il consiglio comunale non ha deliberato nei termini di legge la ricognizione delle Società partecipate dall’ente motivando l’autorizzazione al mantenimento delle attuali partecipazioni o nel caso di Combitalia S.r.l dando avvio alla procedura di dismissione come suggerito dalla Corte dei Conti al commissario?

Nella scorsa legislatura il Sindaco tra i banchi della minoranza, ha mosso non poche critiche ad incarichi dati a professionisti non residenti nelle società a capitale pubblico, come mai oggi non ha trovato fiduciari tra i Paronesi?

Per la presidenza della Multiservizi S.p.A. ha optato per un profilo di competenza giuridica anziché amministrativo, può motivare questo tipo di scelta?

Vista la relazione del Commissario che evidenzia una situazione finanziaria pesantemente condizionata dalle scelte azzardate effettuate tra il 2003 e il 2007, caratterizzate da uno sfrenato indebitamento condizionato dai mutui stipulati dal Comune e dalle Società, chiedo al Sindaco:

  • Gli introiti dell’inceneritore garantiranno adeguate entrate per coprire le spese dei mutui stipulati?
  • Gli introiti stipulati con l’ultima convenzione subiranno una ulteriore riduzione quando la società di incenerimento non percepirà più gli incentivi statali CIP6 o Certificati Verdi?
  • Siamo tenuti a dare una parte dei contributi dell’inceneritore anche al comune di Mortara?

Prendendo atto della relazione del Commissario sui mutui contratti per realizzare opere pubbliche, chiediamo al Sindaco di spiegare come ha speso circa 4 milioni di Euro il Comune di Parona e 7 milioni e cinquecentomila euro la Multiservizi Spa?

Viste le spese contratte per i mutui, costatiamo che le tante propagandate entrate dell’inceneritore servono solo a finanziare opere pubbliche quali strade e circonvallazioni. L’enorme espansione industriale avvenuta negli ultimi anni, sottrae verde, crea inquinamento, odori molesti, rumori e danni alla salute, non si notano vantaggi per i cittadini, può spiegare il Sindaco con dati reali quale beneficio ha avuto la collettività di Parona in termini economici o occupazionali?

Altri comuni hanno da tempo deliberato, e il comune di Parona?

Si allega l’interpellanza e l’interrogazione in formato WORD da scaricare.

Legislatura

Prevenire è meglio che curare

Nel confronto pubblico tra i candidati Sindaci di Parona, qualcuno in mezzo al pubblico rumoreggiava quando il sottoscritto ha detto che non sono le polveri l’unico problema di Parona, ma le sostanze tossiche che potrebbero esserci sui terreni. Ho detto che il pericolo potrebbe venire da quello che si mangia dal proprio orto, senza saperlo quel vegetale potrebbe contenere il cancerogeno che è la causa scatenante di una metastasi incurabile. Mi chiedo quanti a Parona hanno avuto la disgrazia di osservare una persona morire di cancro, mi chiedo quanti hanno sentito i loro lamenti, quanti hanno udito invocare la madre per farlo morire. Chiedere di morire per queste persone è una liberazione, ma non sono neanche liberi di poterlo fare, devono soffrire fino all’ultimo istante anche quando tutti sanno che non c’è più niente da fare. Io questa esperienza l’ho vissuta con due miei cognati. Uno di questi poco prima di sapere del male incurabile che era dietro l’angolo mi ha detto: “Nella mia ditta chimica nessuno arriva all’età di 60 anni per godersi la pensione, io sono uno dei pochi fortunati” ha comunque vissuto pochi anni da pensionato.

Sono venuto ad abitare in campagna proprio per sfuggire a questi pericoli, ora non sono più all’opposizione, altri dovranno fare il loro dovere per garantire la salute dei cittadini.

Ad Acerra hanno fermato l’inceneritore più volte per rischio diossina, noi sappiamo che in questi anni l’inceneritore di Parona si è fermato tante volte, penso sia un diritto dei cittadini sapere il carotaggio dei terreni, in quanto sul nostro territorio ci sono tante altre realtà inquinanti.

Tanti medici della Lomellina, hanno sottoscritto un documento comune, al riguardo vanno i nostri ringraziamenti al dott. Marco Lorena di Parona che oltre ad essere tra i firmatari, era tra i relatori.

Oggi abbiamo anche un medico in minoranza che queste cose le dovrebbe sapere, non è una questione di maggioranza o minoranza, la prevenzione serve per evitare i danni alla salute e dovrebbe riguardare tutti, sia chi ha votato per Colli che per gli altri.

Al dibattito è stato proprio Colli a citare il prof Redi e nel suo programma elettorale dice che i temi dominanti da affrontare sono:

  • Riattivare il monitoraggio del territorio(rel. Redi), della persona (rel. Tenconi), delle attività produttive (rel. Zecca).
  • Garantire una più ampia sicurezza ambientale per la salubrità delle persone.

Pertanto penso non abbia nulla in contrario a fare prevenzione, visto che il prof. Zecca su Parona ha detto le stesse cose che da anni vado sostenendo, anche se i cittadini rumoreggiano, ma poi alla luce dei fatti non vengono mai fatte.

A Sannazzaro per un banale diverbio momenti ci rimette la vita il Sindaco, pensate cosa potrebbe capitarvi un domani se dei genitori iniziano a perdere i loro figli sapendo che non avete fatto niente per porvi almeno rimedio con la prevenzione.

Gli studi epidemiologici e le relazione degli esperti dovrebbero almeno farvi riflettere.

Tre secondo noi sono le priorità per prevenire eventuali danni alla salute:

  • Carotaggio dei terreni per sapere il livello di tossicità (incluso le diossine)
  • Analisi del capello su un campione di persone che confinano con l’area industriale per sapere se nel loro corpo risiedono metalli pesanti (vedi Storia del Polo Petrolchimico e Danni dell’industria)
  • Limitare le sostanze tossiche delle industrie che possono creare patologie incurabili quali i tumori.

e per non danneggiare anche gli altri:

  • Una commissione di controllo che verifichi i registri di carico e scarico delle industrie, le zone di destinazione e i costi di smaltimento.

Con l’inquinamento si può anche limitare i danni, basta avere degli amministratori che si preoccupano dei cittadini e non del profitto di pochi.

Prevenzione

Documenti Bilancio

Sintesi  analisi Piemonte sulle strategie finanziarie 2004-2005 (PDF 55 KB)

Analisi completa Piemonte sulle strategie finanziarie 2004-2005 (PDF 486 KB)

Esempio di Sintesi o presentazioni di bilancio di altri paesi:

(ovvero quello che a Parona Lomellina nessuno ha mai visto)

Caronno Pertusella – Bilancio di Previsione del 2006 (PDF  397 KB)

Cigliano – Bilancio di Previsione del 2006 (PDF 534 KB)

La Nuova Stagione di Parona sarà trasparente, se vinceremo le elezioni all’Albo Pretorio e in Internet troverete sempre la sintesi del Bilancio da consultare, per dare la massima trasparenza lo pubblicheremo sul portale del Comune con il massimo livello di dettaglio.

Rendiamo pubblici i dati ricavati dai bilanci previsionali e dei consuntivi di Parona Lomellina:

Bilancio di Previsione – Spese Correnti anno 2007 (Excel 35 KB)

Parona per le spese correnti eccede rispetto a qualsiasi altro paese, non solo di pari dimensioni, ma addirittura eguaglia capoluoghi di provincia. Per mettere in rilievo le differenze, abbiamo confrontato il nostro paese con Caronno Pertusella che ha dodici mila abitanti, molti di più rispetto ai 2000 di Parona. Se leggete l’Analisi del Comune di Parona rispetto a Caronno, ricaverete da soli l’enorme differenza del valore pro capite:

Confronto tra Parona Lomellina e Caronno Pertusella 2005-2006 (Excel 77 KB)

  • Come entrata il cittadino di Parona nel Previsionale del 2005 ha a disposizione  2.970,67 € e paga per le spese correnti 1229,12 €.
  • Come entrata il cittadino di Caronno Pertusella nel Previsionale del 2005 ha a disposizione  1.278,93 e paga per le spese correnti 658,02 €.
  • Se analizziamo le spese correnti del Previsionale del 2005 ricaviamo che dei 1229,12 € spendiamo  563,37 € per le spese del personale,  mentre un cittadino di Caronno ne spende solo 209,04 €.