Archivi tag: Parona Lomellina

Risultati elettorali di Parona Lomellina

Risultati elettorali di Parona Lom (PV) a partire dall’anno 1946

Comunali con preferenze – Elezioni Politiche Nazionali

Comunali:

Politiche:

Anno 2014 (PDF 12 KB)

Anno 2009 (PDF 12 KB)

Anno 2004 (PDF 141 KB)

Anno 1999 (PDF 11 KB)

Anno 1995 (PDF 11 KB)

Anno 1990 (PDF 11 KB)

Anno 1985 (PDF 11 KB)

Anno 1980 (PDF 11 KB)

Anno 1975 (PDF 11 KB)

Anno 1970 (PDF 11 KB)

Anno 1964 (PDF 11 KB)

Anno 1960 (PDF 11 KB)

Anno 1956 (PDF 11 KB)

Anno 1951 (PDF 11 KB)

Anno 1946 (PDF 11 KB)

Anno 2013 (PDF 403 KB)

Anno 2008 (PDF 79 KB)

Anno 2006 (PDF 16 KB)

Anno 2001 (PDF 15 KB)

Anno 1996 (PDF 14 KB)

Anno 1994 (PDF 14 KB)

Anno 1992 (PDF 14 KB)

Anno 1987 (PDF 14 KB)

Anno 1983 (PDF 14 KB)

Anno 1979 (PDF 14 KB)

Anno 1976 (PDF 14 KB)

Anno 1972 (PDF 14 KB)

Anno 1968 (PDF 14 KB)

Anno 1963 (PDF 14 KB)

Anno 1958 (PDF 14 KB)

Anno 1953 (PDF 14 KB)

Anno 1948 (PDF 13 KB)

 

 

Risultati Elettorali Comunali

Un paese di 2000 abitanti

Parona Lomellina è un piccolo paese in provincia di Pavia di circa 2000 abitanti. Per via di un’ eccessiva industrializzazione gli abitanti sono notevolmente aumentati negli ultimi anni. Le cronache ne parlano spesso per via dell’inquinamento, che raggiunge per quanto riguarda le polveri sottili (PM10), i valori di grandi città come Milano. Per evidenziare la reale situazione del territorio di Parona si mettono in evidenza i dati occupazionali e della struttura economica tramite l’ “8° censimento generale dell’Industria e dei servizi effettuato dall’ISTAT nel 2001”. Questi dati sono sottostimati rispetto all’anno in corso, in quanto gli insediamenti non si sono fermati, ma in sintesi possiamo dedurre con certezza che su una popolazione censita di 1698 abitanti risultavano occupati 1271 addetti in 165 Imprese nell’anno 2001 (Imprese, Artigianato,Istituzioni), su un territorio di appena 9,3 Km quadrati.

Parona L. viene citata come esempio di eccessiva industrializzazione nel geodatabase 2000-2002 nel confronto con i dati Istat del 1991

  1954 1991 2000-2002 2007
Vigevano 8,27% 15,80% 20,70% 23,80%
Parona 4,66% 9,60% 17,70% 22,00%
Mortara 5,17% 6,50% 10,90% 14,48%
Pavia 13,23% 21,20% 25,70% 27,49%
Milano 49,40% 71,60% 73,30% 78,07%

 

Il principale motivo dell’ampliamento della superficie è dovuto alla politica comunale che, in questi ultimi anni, ha favorito il sorgere di strutture industriali e di grandi insediamenti commerciali quali un inceneritore, una mega-fonderia, un centro commerciale una mega-ditta di vernici una Multisala Cinematografica e questo ha fatto lievitare la percentuale della superficie urbanizzata di un Comune che ha poco più di 900 ettari, senza contare che oggi queste percentuale sono sicuramente più elevate. E’ incredibile costatare che dal 2002 al 2007 continua la cementificazione. Gli ultimi dati aggiornati sul consumo di suolo ci collocano al secondo posto nella provincia di Pavia se calcoliamo l’aumento di aree antropizzate dal 1954 al 2007. Appare evidente che più le citta sono estese come dimensione, più alto diventa il consumo di suolo, mentre per paesi di esigue dimensioni come il nostro si notano dei consumi quasi pari alla Provincia o a Vigevano, addirittura abbiamo già superato Mortara che ha più di 15.000 abitanti. Vedremo cosa ancora sono in grado di combinare con il nuovo piano di governo del territorio.

 
Abbiamo pubblicato anche i link relativi alle fonti che trattano argomenti sul consumo di suolo alla sezione:
 
 
 

vedi anche la sezione di: Italia Nostra – Pavia

 Fai Click sull’immagine sotto se vuoi leggere anche l’articolo suggerito da Nuova Stagione

Fonte:http://www.alternativasostenibile.it

Titolo: Il consumo di suolo in Italia è da record

Il consumo di suolo in Italia è da record

Prima Pagina – La croce

Stefano – Chi l’ha ridotto cosi?

Satira – Il popolo delle libertà

PGT – Suggerimenti

Parona Giovane – Sono la voce del futuro?

Imprenditoria sostenibile: Incenerire è dannoso e costoso

La Croce

All’indomani della sentenza sul crocefisso a scuola del tribunale per i diritti umani di Strasburgo, in Italia diversi valdesi, battisti, luterani, evangelicali, sono concordi con questa decisione. Le motivazioni sono simili, ritengono corretto difendere la laicità degli stati, poiché i luoghi comuni sono di tutti. Chi vuole seguire un percorso religioso, può decidere liberamente di andare nei luoghi preposti, la scuola è un luogo di insegnamento, non di preghiera.

I cattolici se leggono la Bibbia, potrebbero scoprire da soli che i comandamenti sono stati stravolti dalla Chiesa, pertanto per molti la croce è un’idolatria

Abbiamo deciso di pubblicare una premessa alla sezione Inceneritore, questo per facilitare e sintetizzare gli argomenti. Tante persone e comitati si interessano alla documentazione pubblicata, la ritengono utile informazione per contrastare nuovi impianti che sorgono come funghi in ogni parte d’Italia. E’ stata integrata anche la parte inerente la discarica di Galliavola, cercano di utilizzarle una cava per i residui tossici dell’incenerimento.

 Morto di tumore a 12 anni Inceneritori sotto accusa

Governo Ombra

L’attuale Sindaco lo conosciamo per i danni ambientali che ha arrecato a Parona, i suoi predecessori non hanno fatto niente per dimostrare di essere migliori, grazie al loro modo di governare e ai deludenti risultati conseguiti, hanno sicuramente contribuito a farlo ritornare alla guida del paese. Le minoranze sono costituite da due gruppi distinti, possono anche collaborare se l’azione politica dell’attuale amministrazione coincide con i loro programmi elettorali, hanno invece il dovere di contrastare ogni iniziativa che è contraria ai loro programmi elettorali o ai principi in cui credono. Un altro compito importante è il controllo sugli atti del comune e delle società. Tramite interpellanze, interrogazioni o mozioni devono soddisfare le esigenze di chi non si riconosce nella linea politica di questa amministrazione. Un corretto e coerente impegno come gruppo di minoranza, porterà nuovi consensi, in futuro questi potranno essere determinanti per un cambio di governo del paese. Questi concetti valgono anche per “La Nuova Stagione”, anche se non abbiamo un rappresentante in consiglio comunale. Noi pensiamo che il lupo “perde il pelo ma non le abitudini”, per questo abbiamo seri dubbi che chi governa Parona cambi rotta rispetto al passato. Anche se non abbiamo un consigliere, riteniamo importante dare il nostro contributo, l’idea del Governo Ombra è l’unica strada possibile per renderci visibili, la mia esperienza può risultare utile alle minoranze. Il sito della Nuova Stagione è notevolmente seguito a Parona e sul territorio, tramite un’informazione continua può facilmente smentire, convincere o contribuire a fare ragionare con la propria testa le persone. Ogni soggetto politico mantiene la propria indipendenza sulle scelte e le strategie da adottare, in comune rimangono gli scambi di opinione e di informazione. Nessuno è tenuto a presentare interpellanze, interrogazioni o mozioni della Nuova Stagione, se non le ritengono opportune, noi le pubblichiamo comunque e le trasmettiamo al Sindaco come Governo Ombra di Parona. Colli non è tenuto a risponderci, ma ai consiglieri è obbligato, in mezzo ci sono i cittadini che osservano, che consultano il sito, che leggono i comunicati stampa e i volantini.

Un domani come sempre accade, nel segreto dell’urna, nel bene o nel male, saranno sempre loro a decidere.

Continuerò ad informarli, anche se non trovo razionali e plausibili spiegazioni sulle loro preferenze elettorali.


governoombra