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Diossina nelle uova di Parona

 

Incredibile! Tagliano le rinnovabile e poi continuano a favorire la costruzione di nuovi inceneritori con il meccanismo diabolico dei CIP6 che noi paghiamo con le bollette.

 

Per questo la Nuova Stagione condivide e invita tutti a sottoscrivere:

L’Appello per il fotovoltaico promosso da Energia Felice

anche 55 Parlamentari l’hanno firmato!!! 

 

 Le balle di Silvan 

Ricetta perfetta per i bambini: “Per non avere problemi con le diossine di Parona, fategli mangiare la frittata senza rompere le uova”.

 


Leggi:

Diossina, spaventati gli allevatori (la Provincia Pavese – 8 Marzo 2011)

L’ecologista: troppi impianti inquinanti (la Provincia Pavese – 20 Febbraio 2011)

Uova alla diossina, Colli attacca l’Asl (la Provincia Pavese – 20 Febbraio 2011)

Il passato, le uova e il futuro (la Provincia Pavese – 20 Febbraio 2011)

Parona, diossina nelle uova – (la Provincia Pavese – 19 Febbraio 2011)

Uova Dio (Don Chischiotte – 19 Febbraio 2011)


La diossina nelle uova, che novità sarebbe nei paesi degli Inceneritori?

A Parona sarebbe incredibile non trovarle le diossine

Anche a Brescia sarebbe incredibile non trovarle le diossine

Lo studio Cenci conferma una criticità già nel 2006 pari a a un livello di 4,6 pg/g poi è venuto il raddoppio dell’inceneritore di Parona, le diossine hanno continuato ad accumularsi e oggi non è difficile tirare delle conclusioni.

Non è detto che le diossine nelle uova ci siano per colpa dell’Inceneritore, quelle però trovate nei Muschi da Cenci sono secondo noi, prove inconfutabili.

Carta canta” “…e villan dorme” … si addice perfettamente ai contadini/cittadini di Parona che fanno sonni tranquilli malgrado l’evidenza.

Indovina indovinello: “cosa hanno in comune, oltre alle diossine nelle uova, Brescia e Parona Lomellina ?”

La Nuova Stagione esprime il più profondo e forte disappunto per i modi e le forme con i quali il Sindaco di Parona, tutela la salute dei suoi cittadini

 Le nuove regole del Marketing Telefonico

Il Registro Pubblico delle Opposizioni (Robinson List) è un nuovo servizio concepito per tutelare il cittadino”. Leggi cos’è e come funziona. 


Puoi anche dire la tua al Post sul Blog della Nuova Stagione


Chi ha sostenuto il Movimento contro l’ampliamento dell’Inceneritore di Corteolona nel difendere la salute e il territorio dai predatori, ha firmato la PETIZIONE

Per saperne di più vai alla pagina informativa alla sezione Comitati Corteolona

Speriamo che la Provincia esprima un parere contrario all’ampliamento, presto sapremo la data dell’ultimo consiglio provinciale che discuterà la mozione dei consiglieri del PRC.

Vedi: Mozione dei Consiglieri Provinciali del PRC – Forti e Invernizzi (PDF 27KB)

sarebbe un’indecenza approvare un ampliamento per ricevere altri rifiuti extra provinciali ed inquinare ulteriormente con i Camion il nostro territorio.

Leggi anche il loro: Comunicato Stampa sulla questione Borgarello


Queste spese in più nelle bollette, come le chiamate ?

Basterebbe togliere gli incentivi alle energie assimilate che vanno all’incenerimento per non aumentere le spese degli italiani:

Vedi articolo di Repubblica:

Rinnovabili, c’è il rischio stangata “5,7 mld nella bolletta degli italiani”

così non paghiamo altri costi aggiuntivi e guadagniamo pure in salute.

Andate a dirlo al Governo del fare che dice sempre che non aumenta le tasse.

Consulta la nuova sezione: Collegi Elettorali


 

La Frittata di Silvan

Diossine

Nosferatu

Convocato Consiglio Comunale di Parona – vedi La nostra Relazione

Sito Arpa PM10 Immagine del 1 Febbraio 2011

Immagine dal sito dell’ Arpa del 1 Febbraio 2011

E’ mai possibile che in questo paese non esiste un consigliere della maggioranza che abbia una propria identità, un proprio pensiero, una propria indipendenza, una coscienza. Fatti gravi come questi, possono danneggiare loro stessi o peggio la salute delle loro famiglie.

A Parona è così alta l’ipocrisia che si rischia di superare persino Gomorra !!!


Anche quest’anno abbiamo pubblicato: L’ Analisi ambientale del 2010

lo trovi alla sezione: Inquinamento Atmosferico – Anno 2010

Sulle considerazioni e domande al Sindaco sull’Inquinamento di Parona

Leggi il Comunicato Stampa del Comitato Salute e Ambiente (PDF 97 KB)

(sito: http://www.saluteambienteparona.it )

Nella sezione leggi anche il nostro Comunicato Stampa

 

La Multiservizi è un serbatoio negativo nell’economia del paese?

Noi siamo gli unici ad averlo sostenuto anche nel programma elettorale.

Se vuoi saperne di più leggi il Comunicato Stampa


Con ironia possiamo dire che esistono degli amministratori con doti tipiche dei Nosferatu: “Hanno poteri ipnotici che non appartengono all’essere umano, sono in grado di convincere che se bruciamo il rudo lo trasformiamo solo in vapore acqueo, respirare l’aria malsana ha un effetto curativo perché si campa fino a novant’anni, i topi e le mosce in quantità sono un fattore positivo, sintomo che viviamo in un paese a misura d’uomo”. Hanno il potere di convincere la gente che assurdità come queste sono la verità.

Nosferatu

Una immagine del film Nosferatu con Klaus Kinski

Vanno incalzati informando e dimostrando che loro incantano la gente. Giorno dopo giorno, si deve sperare che crolli il loro castello di sabbia, che sta in piedi solo perché fanno credere sia fatto di cemento.

Vista la quantità di eventi vi ricordo che in archivio abbiamo tutte le Prime Pagine

WWF – Rapporto IEFE della Bocconi

Fonte: Università Bocconi

Allegato: Rapporto IEFE analisi economica gestione rifiuti (PDF 783 KB)

Gentili interlocutori,

invio in allegato questo interessante documento della IEFE Bocconi sull’analisi economica della gestione rifiuti con vari metodi.

Per la prima volta si compie una analisi comparata su diversi tipi di gestione dei rifiuti solidi urbani, includendo le Raccolte Differenziate PaP [Porta a Porta] al 50/65/75% che sfociano poi nel TMB (trattamento meccanico biologico e CDR [Combustibile Derivato dai Rifiuti]) e la Raccolta Differenziata PaP all’85% (PC85 – “Rifiuti Zero” – pag. 74-79) con supporto del compostaggio domestico e produzione di “sabbia sintetica” e sua valorizzazione (pag. 27-28-29 e 61) attraverso il metodo CRRV – (Centro di Ricerca e Riciclo di Vedelago – pag. 43) e suo flusso per produrla (pag. 21).

Il metodo PC85 (pag. 15) e gli indicatori dei suoi vantaggi (pag. 16), come risulta anche dalle conclusioni, risulta il migliore per i recuperi eccezionali di materia (pag 53, 59-60) per i costi bassi di raccolta (pag. 54), i costi industriali di trattamento e i costi esterni (pag. 55, 62) con richiamo anche al programma EU ExternE per calcolare questi costi esterni sanitari/economici (pag. 44).

A pag. 46 e 47 sono enfatizzati tutti i vantaggi del riciclo, che ha una soglia critica del 50% che si supera solo col PaP però considerato più costoso (anche se poi, come detto in precedenza, è contraddetta questa affermazione). Il PaP è valido solo se oltre il 70% di RD [raccolta differenziata] e realmente riciclata e con bassi residui da smaltire di RUR [Rifiuto Urbano Residuo], che è preferibile smaltire in discarica.

Per i metodi di gestione più scadenti a cassonetto stradale e domicilare, che hanno bisogno per i residui di trattamento TMB e di produzione di CDR (pag. 9, 63) che è opportuno bruciare in impianti industriali come i cementifici, meglio se vicini sotto gli 80 km) ed a pag. 48-49 si confrontano i vantaggi economici di sostituzione CDR – carbone coke.

Comunque come dice anche Guido Viale (pag.73), “gli scenari P75 e PC85 sono modellati tenendo a mente la realtà che, secondo molti osservatori, rappresentano la punta avanzata della gestione dei rifiuti in Italia, dimostrando non solo la fattibilità ma anche la desiderabilità economica di puntare verso un “azzeramento” dei rifiuti”.

Oramai si comincia a riconoscere come vincolanti i costi esterni (Politecnico di Milano col progetto del TCV del Gerbido) ma anche il Riciclo Totale con attenzione alla Riduzione (di quantità e tossicità), Riuso, Riparazione e Ricerca di miglioramento dei prodotti di scarto, come in questo studio.

E’ tempo che si comincino a sviluppare progetti in questo senso come ha fatto l’ing. Massimo Cerani per la provincia di Trento, e come stanno facendo molte realtà italiane ed estere, di diverse dimensioni, perchè il metodo PC85 è economico e flessibile (questo mese adottato dall’azienda municipale di Prato), per tutelare la salute e la biodiversità.

Questa crisi ambientale, sociale ed economica, profonda, strutturale e irreversibile, lo richiede come una delle prime priorità.

Cordiali Saluti

Gianluigi Salvador

Referente energia e rifiuti WWF Veneto e membro MDF

 

Sagra Offella 2012

WWF – IEFE Bocconi