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Interpellanza n. 3/2025 – Emissioni e prescrizioni (Caso Intals)

Data: 13/03/2025
Numero delibera: 3
Oggetto: Valutazioni e azioni in merito alle emissioni e alle prescrizioni AIA della ditta Intals

Testo dell’interpellanza

Parona Lomellina 19-02-2025

Il Consigliere Renato Soffritti, Capogruppo di “Insieme per Parona”, ha presentato un’interpellanza basata sulle seguenti premesse: le criticità legate alle emissioni dai tetti della ditta Intals; il documento presentato dall’Associazione Futuro Sostenibile (31/10/2024) riguardante problematiche emissive e olfattive; l’avvio di un procedimento penale presso la Procura della Repubblica nato da un esposto di un cittadino; l’aggiornamento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) da parte della Provincia di Pavia con nuove scadenze per l’azienda.

QUESITI:

1. Se il Comune di Parona ha seguito le richieste avanzate dall’Associazione Futuro Sostenibile, ovvero se è stata effettuata la segnalazione all’Ente Certificatore in merito alla certificazione ISO 4001/2023 e se è stata avviata la revoca del patrocinio comunale in considerazione delle problematiche emissive e olfattive.

2. Se il Comune di Parona può fornire chiarimenti sul suo intervento presso la Procura della Repubblica, tenendo conto che è certo che un cittadino attivo abbia presentato un esposto denuncia. Si chiede, quindi, se il Comune abbia intrapreso un’azione formale e, in caso contrario, i motivi di tale mancata azione.

3. Se il Comune di Parona ha avuto accesso alle prescrizioni imposte alla ditta Intals dalla Provincia di Pavia e dall’ARPA in relazione all’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) e se tali prescrizioni sono state adeguatamente monitorate o verificate dal Comune, con particolare attenzione agli obblighi di adeguamento previsti.

4. Se il Comune ha ricevuto informazioni in merito alle prescrizioni con termine di adempiere entro il mese di febbraio 2025, e quali azioni concrete sono state intraprese o sono in programma per garantire l’adempimento di tali obblighi entro i termini stabiliti.

5. Di riportare in Consiglio Comunale la situazione complessiva relativa a queste problematiche ambientali.

6. In caso di risposta negativa a quanto richiesto, di comunicare i motivi di tale risposta.

Risposte dell’Amministrazione

L’Amministrazione ha fornito le seguenti risposte ai quesiti posti:

1. No. Si è in attesa di un incontro con Provincia, ARPA e il legale dell’Ente per seguire una linea condivisa con gli enti competenti.

2. Non è possibile fornire chiarimenti a riguardo, in quanto esiste il segreto istruttorio sulle indagini in corso.

3. Il Comune ha ricevuto tutta la documentazione dalla Provincia. Tuttavia, l’Ente non è tenuto per legge a monitorare né ne ha le competenze tecniche. Solo la Provincia, tramite ARPA, può intervenire direttamente sulla ditta, salvo casi di conclamato e immediato pericolo per la salute verificato dagli enti preposti.

4. Il Comune ha ricevuto l’allegato tecnico inviato alla Intals, che stabiliva un cronoprogramma per ridurre l’impatto ambientale. Poiché la ditta non ha risposto nei termini, la Provincia ha inviato una diffida. Il Comune agisce relazionandosi con Provincia e ARPA per stimolare le azioni opportune.

5. L’Amministrazione sottolinea di essersi sempre mossa nei canoni della legalità. Sebbene non soddisfatta, evidenzia di aver ottenuto negli anni la limitazione di alcune emissioni. Negli ultimi due anni è stato avviato uno studio sugli odori, è stato aperto un tavolo tecnico e sono state monitorate le “fumate nere”. A seguito delle segnalazioni comunali, la Provincia ha emanato un allegato tecnico molto più stringente. Poiché l’azienda non ha ottemperato entro febbraio, la Provincia ha inviato una diffida intimando di procedere entro 30 giorni, pena la revoca dell’AIA.

6. L’Amministrazione dichiara di non comprendere il senso della domanda.

Esito della discussione (Verbalizzazione)

Al termine della lettura, il Consigliere Soffritti si è dichiarato non soddisfatto. Ha sostenuto che il Comune possiede gli strumenti legali per emettere ordinanze e intraprendere azioni presso la Procura per la tutela della salute pubblica, sottolineando che l’intervento della magistratura dimostra la gravità della situazione. Ha criticato gli atti dell’Amministrazione definendoli non risolutivi e ha attribuito il merito dei recenti sviluppi alle denunce dei privati cittadini.

Soffritti ha inoltre contestato duramente il patrocinio comunale concesso all’azienda, affermando che andrebbe revocato immediatamente per dare un segnale di contrasto a una ditta che da anni non si mette in regola.

L’Assessore Lorena ha assicurato che l’Amministrazione è molto preoccupata per la situazione e che ogni azione è volta alla vigilanza. Il Sindaco Bovo ha infine smentito categoricamente che l’Amministrazione abbia ricevuto benefici personali dall’azienda, rigettando ogni accusa di collusione e confermando l’impegno dell’Ente.

Documentazione ufficiale

La documentazione completa è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Parona nella sezione Atti amministrativi → Delibere.