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Presentazione della Mozione per un impegno del Comune contro il riarmo militare

Il Consigliere Renato Soffritti, Capogruppo di “Insieme per Parona”, ha presentato in data 04/08/2025 una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta su diversi punti legati alla situazione geopolitica attuale. La mozione muove dalle premesse che l’Unione Europea ha annunciato un piano di riarmo da 800 miliardi di euro e che le risorse pubbliche, essendo limitate, dovrebbero essere destinate a interventi sociali, culturali e di welfare invece che alle spese militari.

I CINQUE PUNTI DELLA MOZIONE:

1. Esprimere una posizione ufficiale di condanna contro l’aumento delle spese militari e il piano europeo di riarmo.

2. Promuovere l’adesione del Comune a iniziative nazionali e internazionali che sostengano la pace e il disarmo, come la rete Comuni per la Pace.

3. Favorire l’organizzazione di eventi pubblici, incontri e dibattiti aperti alla cittadinanza sul tema della pace e del riarmo militare.

4. Informare regolarmente il Consiglio e i cittadini sulle decisioni e le politiche in materia di difesa a livello nazionale e europeo.

5. Valutare, nell’ambito delle politiche di bilancio, la priorità di investimenti sociali, culturali ed ambientali rispetto a eventuali spese legate alla difesa.

Discussione e Votazioni per punti

Il Sindaco Massimo Bovo ha introdotto il dibattito ammettendo che, nonostante anni di politica conflittuale con la minoranza, questa mozione richiama le coscienze sulla gravità della situazione mondiale. L’Amministrazione ha deciso di lasciare assoluta libertà di voto ai propri consiglieri, procedendo alla votazione punto per punto.

Punto 1: Condanna del riarmo

L’Assessore Lorena ha chiesto chiarimenti su cosa significasse “esprimere una posizione ufficiale” e se questo comportasse lo scrivere a qualche autorità. Il Consigliere Soffritti ha risposto che si tratta di una presa di posizione formale del Consiglio Comunale, senza necessariamente dover inviare comunicazioni esterne. La Consigliera Bontempelli ha dichiarato la propria astensione, ritenendo l’argomento troppo complesso e dichiarandosi impreparata a giudicare se le scelte europee siano puramente belliche o riguardino anche la difesa informatica e la protezione nazionale.

Esito: Approvato con 9 voti favorevoli e 1 astenuto (Bontempelli).

Punto 2: Adesione a reti per la pace

Il Sindaco ha riferito di aver visionato la rete “Comuni per la Pace”, notando che non è schierata politicamente e che vi partecipano anche città vicine come Pavia e Voghera. Ha annunciato che per l’adesione formale sarà necessaria una successiva delibera d’indirizzo.

Esito: Approvato all’unanimità.

Punto 3: Eventi e dibattiti pubblici

Il Sindaco ha espresso perplessità, ritenendo questo e i successivi punti “abbastanza ardui da affrontare” per un Comune piccolo come Parona.

Esito: Respinto con 4 voti favorevoli e 6 contrari (Bovo, Moretti, Colliplino, Bontempelli, Camera, Beltrame).

Punto 4: Informazione costante ai cittadini

Esito: Respinto con 3 voti favorevoli e 7 contrari (Lorena, Bovo, Moretti, Colliplino, Bontempelli, Camera, Beltrame).

Punto 5: Priorità di bilancio

Il Sindaco ha fatto notare che nel bilancio comunale di Parona non esistono, né potrebbero esistere, spese legate alla difesa militare. Ha quindi proposto di soprassedere alla votazione poiché non esiste un’alternativa reale su cui esprimersi. Il Consiglio ha concordato all’unanimità di non procedere al voto su questo punto.

Esito finale

Il Consiglio Comunale di Parona ha quindi ufficialmente approvato l’impegno per la pace e la condanna del riarmo (Punto 1) e l’adesione a reti internazionali di disarmo (Punto 2), rigettando invece le proposte relative all’organizzazione di eventi informativi e ai compiti di monitoraggio attivo delle politiche di difesa nazionali.

Documentazione ufficiale

La documentazione completa è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Parona nella sezione Atti amministrativi → Delibere.