Questo è l’ultimo articolo della Nuova Stagione, è inutile continuare a pensare a Parona Lomellina (PV), è come salvare un bambino che sta annegando e ricevere critiche dai genitori perchè lo abbiamo salvato. Pertanto è giusto abbandonarla al suo destino, non è solo una nostra opinione, chiunque ha avuto a che fare con questo paese è arrivato alla stessa conclusione.
Questo non vuol dire che questo sito ha finito di occuparsi di ecologia, continuerà a farlo ma Parona non sarà l’argomento predominante, lasceremo comunque in archivio la storia di questo paese, perchè serva come esempio da non imitare. Continueranno a occuparsi di voi i comitati locali e il WWF Lodigiano Pavese. Basta fare click sul logo sotto e finirete direttamente sui loro siti.
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Ringraziamo tutti quelli che hanno seguito con costanza il nostro sito, lo abbiamo visto dalle statistiche, grazie a loro la Nuova Stagione è diventato uno dei siti più consultati della Provincia di Pavia. Il risultato migliore che abbiamo ottenuto è stato questo:
Rank Mondiale 171.668 – 30/03/2011
Rank Italia 4.056 – 01/02/2011
Istituto di Rilevamento: Alexa
Non ci siamo impegnati più di tanto per migliorare questa posizione per evitare di acquistare un server, in questo caso il costo mensile dell’affitto sarebbe stato equivalente al costo annuo di uno spazio allocato come ora. Potevamo anche farlo con gli introiti della pubblicità come fanno tutti, ma l’abbiamo esclusa per una questione di principio. L’unica pubblicità che potremmo considerare, è quella che garantisca un futuro migliore per l’umanità, in questo caso siamo a completa disposizione per questo tipo di propaganda.
Siamo stati invitati dal comune di Cilavegna, come altri comuni della Lomellina a presentare le nostre osservazioni sui PGT, noi siamo consapevoli che, Istituzioni, comitati, liste civiche, singoli cittadini, hanno presentato osservazioni sui PGT, condivisibili per la volontà espressa di non consumare suolo e altro, non possiamo non notare quanto sia avvenuto negli ultimi anni, questi sono stati caratterizzati da scelte poco etiche e per nulla sostenibili. Hanno raccontato che serviva un inceneritore per non creare altre discariche come quella della Belcreda e hanno realizzato tutto questo senza considerare chi proponeva soluzioni diverse come un centro di riciclo finalizzato al recupero dei materiali o ad altre valide soluzioni.
Ora si tirano le somme di queste scelte e si scopre come hanno cambiato un intero territorio. Non abbiamo solo l’inceneritore, ma anche una discarica come quella di Albonese che diventa sempre più grande, a una distanza inferiore rispetto alla Belcreda, anche per questo nel PGT di Cilavegna si prevede una circonvallazione esterna per non fare circolare i camion nel paese. Se gli insediamenti industriali fossero stati progettati per un fazzoletto di terra, come è Parona, e si faceva la raccolta differenziata porta a porta finalizzata al recupero dei materiali, non avremmo avuto tutti questi camion che vanno per portare i rifiuti e che tornano per ritirare le ceneri. Tramite la separazione dei rifiuti si sarebbero diretti nei centri di riciclo senza concentrarsi in un unico territorio. Invece Parona è stata costretta a costruire una circonvallazione esterna, cosa che non sarebbe servita se non avevamo l’inceneritore e l’esagerata industrializzazione.
Ovvio che nell’ottica della salvaguardia della salute per il cittadino, si cerca di deviare il traffico dalle case allontanando anche l’inquinamento, questa è una scelta obbligata, la stessa cosa vale anche per Cilavegna. Se reperirà i fondi, cercherà di dirottare all’esterno tutto il traffico che va e che viene da Parona e Albonese, tutto questo è diventato indispensabile, ma è un altro consumo di suolo.
Se l’Italia avesse investito su rotaia, il consumo di suolo per il trasporto su gomma sarebbe notevolmente inferiore, come ridotto sarebbe il costo del trasporto che incide su tutta la catena di distribuzione. Il mondo per noi gira al contrario: fa guadagnare le multinazionali, sottraendo soldi dalle tasche dei cittadini e danneggiandoli anche in salute.
Conosciamo questo paese come le nostre tasche, chi lo ha ridotto in questo stato insediando di tutto e di più è anche un abile manipolatore della verità, potrebbe fare credere ai suoi concittadini che se oggi non si vende più una casa, non è per via degli insediamenti che ha voluto ma per colpa degli ambientalisti che denigrano la politca per niente sostenibile di questo paese. Questo non vale per l’offella in quanto per fortuna i forni di Parona non usano uova o prodotti locali, anche perchè non esistono produzioni di vendita, un’ordinanza vieta addirittura il consumo di uova derivanti da allevamenti avicoli rurali a conduzione famigliare (galline e pollame vario e relative uova) siti nel Comune di Parona, pertato le famose e prelibate Offelle sono forse l’unica cosa buona e bella che ci rimane. Come ambientalisti non ci stancheremo mai di difendere tutti i prodotti locali, coltivati su questa terra, che rischiano di contaminarsi con le diossine e le nanopolveri. Se mangeremo prodotti, che un giorno risulteranno contaminati, avremo seri danni alla salute, i cittadini hanno il diritto di sapere oggi, quello che può capitargli domani. Taranto e i rifiuti tossici della Campania dovrebbero insegnare qualcosa, pertanto noi vogliamo da subito delle risposte dagli enti preposti che dovrebbero tutelare la salute pubblica, siamo stanchi di sentiire solo tante belle parole.
Ringraziamo Cronaca Vera per la pubblicazione e Giuliano Rotondi come autore dell’ottimo articolo.
La Nuova Stagione ha condiviso l’evento pubblico:
31-12-2011 BOICOTTIAMO NAPOLITANO!
Abbiamo invitato a spegnere la TV quando ha parlato il presidente della repubblica. Siamo indignati, ha la colpa di avere messo nelle mani dei banchieri l’economia del paese e questi in modo iniquo hanno infierito sulle fasce più deboli con la complicità del PD, del PDL di FLI e di Casini. Per colpa loro la sfiducia nelle istituzioni è ai minimi storici.
I politici hanno messo le loro pensioni sulle banche svizzere e vogliono ridurre le persone alla fame, tutti i pensionati devono ribellarsi le classi sociali più deboli non possono pagare per 50 anni di politica scellerata, fai i conti la politica ci costa 10 miliardi di euro ogni anno bastaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!
giù le mani dalle pensioni
Commento della Nuova Stagione
Giù le mani dalle pensioni perché con i nostri contributi paghiamo già ammortizzatori sociali quali la mobilità e la cassa integrazione che dovrebbero essere a carico delle imprese o dello stato e non dell’INPS.
La Nuova Stagione è indignata nel sapere che hanno intenzioni di fare cassa con la riforma delle pensioni.
Dopo lo sciacallaggio sulle pensioni e sulla casa, la Nuova Stagione ritiene che il nostro paese non sia più nè democratico, né equo. Costantino ha pensato che con l’uso di un simbolo (vedi la Croce e l’idolatria) poteva vincere, ma alla lunga non ha portato bene e il grande impero Romano si è dissolto, e non ha portato bene nemmeno ai crociati che hanno subito la loro sconfitta. Per questo pensiamo sia di buon auspicio, qualche partito con questo simbolo perderà ancora, perchè non può ingannare fino a questo punto i propri elettori.
Fonte: Facebook – 15 Settembre 2011 – Autore: vari
Alcune delle foto diffuse in Internet sul Canile di Parona
Foto di animali malnutriti tenuti in mezzo agli escrementi e un’immagine agghiacciante di un cane a terra con il collo squarciato: accuse pesantissime presenti in rete da alcuni giorni a carico di quello che gli animalisti hanno già bollato come il “canile lager di Parona”. Continua a leggere
Il sindaco di Parona ha distribuito un volantino con una citazione di un noto proverbio cinese: “fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce“.
Parona Vivaha dato lasua risposta (PDF 237 KB). News
A parte il casino che hanno fatto tutti questi Ontani quando sono stati abbattuti per fare il Cavalcavia, il nostro sindaco fa ridere con questa citazione, perché con tutte le schifezze che ha insediato, di alberi ne ha fatti morire proprio tanti, questo descrive la negazione dell’uomo, mentre la foresta che cresce rappresenta le piccole cose sane che germogliano dentro di noi, che fanno poco rumore ma creano tanta pace. L’esatto contrario di quello che ha fatto lui.
La sua etica lo spinge ad affermare: “La morale nel senso nobile più alto è tutta un’altra cosa e richiede altro agire”
Allora secondo noi, il modo di agire umano, è meglio che resti in uno stato di profondo e oscuro silenzio dato che rende impossibile fondare qualsiasi deontologia. All’ora secondo noi, l’uomo non è in grado di distinguere il bene dal male, il morale dall’immorale e, quindi, determinare un’etica che lo possa guidare nel proprio agire.
Fonte:LINKIESTA – 24 Luglio 2011 – Autore: Gabriella Saba
Camila ha 23 anni e fa tremare il “Berlusconi del Cile”
Giovane, bella e dotata di carisma politico. Camila Vallejo Dowling ha 23 anni e sta scalando le classifiche di popolarità in Cile. Tanto da far paura al presidente Sebastián Piñera. Camila non ha tempo per un fidanzato, perché sta guidando il movimento degli studenti cileni. Un movimento pronto alla politica.
Suggerimento Nuova Stagione agli Studenti Italiani:
Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza.
Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo.
Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza.
Sostiene di essere stato licenziato dopo 15 anni di precariato alla Camera e di aver deciso di svelare pian piano tutti i segreti della Casta. Nessuno sa chi sia (come nome usa l’Alias: Spider Truman) ma quello che appare subito evidente, visitando la sua pagina Facebook, è il fatto che è parecchio informato. Pubblica documenti interni di Montecitorio, racconta episodi e retroscena sul Palazzo, sui parlamentati, sui parenti dei parlamentari e anche sui barbieri dei parlamentari. Insomma li sta sputtanando tutti. La sua pagina cresce a ritmi vertiginosi, teme che gli oscurano il profilo pertanto ha provveduto ad aprire anche il Blog: I Segreti della casta di Spider Truman
Dal 1988 (anno in cui sono venuto ad abitare a Parona a oggi) è la prima soddisfazione politica che provo. Per via di diverse circostanze, le sconfitte del passato non hanno mai pesato perché avvenute mantenendo fede a dei principi con coerenza. Diciamo che quello che è successo oggi è una vittoria di tutti, di chi ha dato per informare, di chi ha compreso cosa era giusto fare senza steccati o pregiudizi politici. Hanno vinto i cittadini, i politici che si sono smarcati dal servilismo, che si sono schierati su quesiti come questi senza distinzione di schieramento. Tutti quelli che hanno ostacolato con ogni mezzo i grandi movimenti che sono nati, abbiano almeno la coerenza di chiedere scusa per le ingiustizie arrecate.
Oggi brindiamo perché anche Parona ha superato il Quorum, e Nuova Stagione è contenta di avere contribuito a raggiungere l’obiettivo.