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Il mostro è colpevole ?

Qualsiasi mostro sia interrogato per abominevoli delitti, dichiarerà sempre la sua innocenza, se non sarà incalzato da qualcuno a dire la verità. Se parliamo dell’inceneritore di Parona, noi non lo assolviamo come dice:

Cronaca Vera (di G. R. PDF 827 KB – Leggi anche: i precendi articoli)

perché abbiamo prove certe di presenza di diossina nelle uova e nei terreni adiacenti all’inceneritore, e tante coincidenze simili al nostro territorio con la presenza di un inceneritore di rifiuti, confermano che noi abbiamo sempre avuto ragione (sono loro che devono dimostrare il contrario).

Le diossine saranno un “marchio indelebile per Parona, visto che si bioaccumulano e rimarranno chissà per quanti decenni nei terreni.

L’Epa a Robbins sull’impianto gemello di Parona ha dato delle valutazioni che non mi sembrano tanto allineate con quello che “non dice l’ARPA provinciale” e nemmeno con le tante rassicuranti affermazioni dell’”ASL di questa provincia“.

Poi se parliamo di fiducia nei politici sia locali sia nazionali, non ci sembra abbiano a cuore la salute di duemila anime di un paese di campagna. Ben diversa la considerazione degli Americani per Robbins, perché movimenti di giustizia, hanno difeso i quartieri neri in cause di razzismo ambientale contro la “cancro valorizzazione dei rifiuti” (termine coniato dalla maggior parte degli ambientalisti).

Non parliamo poi di giustizia, per quello che abbiamo visto in queste ultime legislature, dominate da politici che hanno cercato di cambiare addirittura le garanzie costituzionali per tutelare un solo uomo, che non ha eguali nel mondo per conflitto d’interessi.

Un’azienda può dichiarare che tutto è in regola, che vende legalmente i residui tossici al miglior offerente, ma se poi scopriamo come dice Saviano, che qualcuno li ha smaltiti in modo illegale al SUD creando tumori e morte, noi diciamo che l’arma del delitto l’ha comunque fornita un mostro.

E noi dei mostri non ci siamo mai fidati, visto che la nostra sorte la sapevamo già dal 1999, come dimostra la foto sotto (ambientalisti storici della Lomellina). Tutto il resto è già stato ampiamente spiegato e documentato sul nostro sito, non comprendiamo pertanto l’interesse a difendere l’incenerimento, i tempi sono cambiati, qualsiasi cosa dicono ormai gli si ripercuote contro, perché l’opinione pubblica ha capito che l’Unione Europea sta andando in tutt’altra direzione e gli inceneritori sono destinati alla messa al bando entro la fine di questo decennio (noi speriamo molto prima) a favore della Raccolta Differenziata finalizzata al recupero totale dei materiali (metodologia che noi abbiamo sempre sostenuto come alternativa all’incenerimento).

 

Con il WWF - Festa di Parona del 1998

Con il WWF – Festa di Parona del 1998

No Inceneritore Corteolona

Anche da queste parte nasce un movimento contro l’ampliamento dell’inceneritore

Le informazioni sulle iniziative, leggile direttamente sul sito del movimento

http://noinceneritorecorteolona.wordpress.com

Comitato Salute e Ambiente del Pavese

Per informazioni: retesaluteambienteprovinciapv@gmail.com

 

Se sei contrario firma al link sotto la PETIZIONE

Firma la petizione on-line

 

Per vicende e dettagli su Corteolona ti suggeriamo di leggere gli articoli direttamente dal sito del quotidiano locale della

Provincia Pavese – (HOME)

Provincia Pavese – (con Corteolona Inceneritore come parole chiave)

Provincia Pavese – (con Corteolona come parola chiave)

 


Commenti della Nuova Stagione

  • Guardate sotto, come è sgangherata la nostra Provincia di Pavia, è mai possibile che tanti incoscienti non arrivano a capire che l’incenerimento pregiudica il buon funzionamento del riciclo finalizzato al recupero dei materiali ?
  • E’ possibile che non capiscono che bruciare i soldi per fare corrente inquinando l’ambiente, è una autentica idiozia ?
  • Perché devono cancro valorizzare i rifiuti di altre province, inquinando ancora di più, con i camion che vengono e con i camion che vanno via con le ceneri, in un territorio tra i più critici del mondo per via della Polveri sottili ?
  • Si spingono a non considerare il parere negativo di amministratori virtuosi, autorizzando altre schifezze. Non vi sembra che siano in netto contrasto con un federalismo territoriale dei rifiuti ?
  • Noi diamo le sedie e cospicui stipendi ai politici con il nostro voto, loro ci ricambiano così, non vi sembra tutto questo un’autentica follia ?
 
 
 
Qui puoi trovare altre informazioni utili sui rifiuti e i materiali raccolti in modo differenziato in Regione e nelle Provincie.
 
 

Report Raccolta Differenziata Regione Lombardia 2009

La Compagna Camila Vallejo Dowling

Fonte: LINKIESTA – 24 Luglio 2011 – Autore: Gabriella Saba

Camila ha 23 anni e fa tremare il “Berlusconi del Cile”

Giovane, bella e dotata di carisma politico. Camila Vallejo Dowling ha 23 anni e sta scalando le classifiche di popolarità in Cile. Tanto da far paura al presidente Sebastián Piñera. Camila non ha tempo per un fidanzato, perché sta guidando il movimento degli studenti cileni. Un movimento pronto alla politica.

Suggerimento Nuova Stagione agli Studenti Italiani:

Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza.

Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo.

Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza.

(Antonio Gramsci)

La Compagna Camila Vallejo Dowling

Camila Vallejo Dowling

I Segreti della Casta

 

I segreti della casta di Montecitorio

I segreti della casta di Montecitorio

Sostiene di essere stato licenziato dopo 15 anni di precariato alla Camera e di aver deciso di svelare pian piano tutti i segreti della Casta. Nessuno sa chi sia (come nome usa l’Alias: Spider Truman) ma quello che appare subito evidente, visitando la sua pagina Facebook, è il fatto che è parecchio informato. Pubblica documenti interni di Montecitorio, racconta episodi e retroscena sul Palazzo, sui parlamentati, sui parenti dei parlamentari e anche sui barbieri dei parlamentari. Insomma li sta sputtanando tutti. La sua pagina cresce a ritmi vertiginosi, teme che gli oscurano il profilo pertanto ha provveduto ad aprire anche il Blog: I Segreti della casta  di Spider Truman

 


Leggi: La relazione sul Consiglio Comunale del giorno 8 Giugno 2011 ( NEWS )

Comunicato Stampa Ordinanza Diossine di Parona – 07/05/2011 (PDF 320 KB)

Comunicato Stampa della Rete dei Comitati Pavesi – 23/04/2011 (PDF 295 KB)


 

 

Referendum

 

Referendum quattro SI

La Nuova Stagione per i Referendum

Dal 1988 (anno in cui sono venuto ad abitare a Parona a oggi) è la prima soddisfazione politica che provo. Per via di diverse circostanze, le sconfitte del passato non hanno mai pesato perché avvenute mantenendo fede a dei principi con coerenza. Diciamo che quello che è successo oggi è una vittoria di tutti, di chi ha dato per informare, di chi ha compreso cosa era giusto fare senza steccati o pregiudizi politici. Hanno vinto i cittadini, i politici che si sono smarcati dal servilismo, che si sono schierati su quesiti come questi senza distinzione di schieramento. Tutti quelli che hanno ostacolato con ogni mezzo i grandi movimenti che sono nati, abbiano almeno la coerenza di chiedere scusa per le ingiustizie arrecate.

Oggi brindiamo perché anche Parona ha superato il Quorum, e Nuova Stagione è contenta di avere contribuito a raggiungere l’obiettivo.

Trovi altro alla sezione Referendum

 


Leggi: La relazione sul Consiglio Comunale del giorno 8 Giugno 2011

Comunicato Stampa Ordinanza Diossine di Parona – 07/05/2011 (PDF 320 KB)

Comunicato Stampa della Rete dei Comitati Pavesi – 23/04/2011 (PDF 295 KB)


 

Elezioni Provinciali e Referendum

Milano: Pisapia, vergogna premier in tv (ANSA) – MILANO, 21 MAG 2011

 

E’ falso che aumentero’ tasse e che non voglio l’Expo

 

Credo che sia una vergogna che il presidente del Consiglio utilizzi il suo potere, e la Rai gli dia tanto spazio, per raccontare quelle menzogne che ha raccontato ieri in cinque canali tv’: cosi’ il candidato sindaco del centrosinistra a Milano, Giuliano Pisapia, ha commentato l’offensiva del premier. I milanesi – ha aggiunto – ‘sanno come sono stati trattati in questi cinque anni e non si faranno ingannare. E’ assolutamente falso che aumentero’ le tasse e che non voglio l’Expo

Pisapia Candidato Sindaco a Milano nel 2011

Nuova Stagione è indignata nel vedere una televisione pubblica che dia tanto spazio a Silvio Berlusconi per delle elezioni amministrative che non lo riguardano direttamente. Condividiamo la posizione critica di Famiglia Cristiana che denuncia un’Arroganza a reti unificate, secondo noi fatta da una persona che dovrebbe in questo momento occuparsi solo dei gravi problemi economici del paese. Siamo sconcertati, perché ogni giorno assorbiamo da una TV Pubblica il teatrino desolante di un capo di Governo che la usa solo per i suoi fini personali. Speriamo che il voto dei Milanesi serva per mettere fine a tanta arroganza e ipocrisia. Leggilo anche sul Fatto Quotidiano.


 Elezioni provinciali di Pavia del 15 – 16 Maggio 2011

Teresio Forti Candidato Presidente Provincia di Pavia

Pubblichiamo il programma del candidato Presidente Teresio Forti, uno dei pochi che ha sostenuto i Comitati nel difendere l’ambiente e la salute dei cittadini. Vi invitiamo a leggere gli aggiornamenti direttamente sui siti di partito nei menu a sinistra della sezione elettorale.

Grazie Compagni per quello che avete fatto come ex Consiglieri della provincia di Pavia. E’ anche mia opinione personale che al secondo turno non vada fatto nessun apparentamento, io non andrò a votare e nessuno mi farà cambiare idea (R. Soffritti).

Questa provincia non vi merita !!!


 

Comunicato Stampa Ordinanza Diossine di Parona – 07/05/2011 (PDF 320 KB)

Comunicato Stampa della Rete dei Comitati Pavesi – 23/04/2011 (PDF 295 KB)


La Nuova Stagione per i Referendum

Ai referendum del 12 giugno per dire NO devi segnare SI.

  • Vuoi eliminare il ricorso all’energia nucleare? SI
  • Vuoi cancellare la privatizzazione dell’acqua? (2) SI
  • Vuoi sbarazzarti del legittimo impedimento? SI

Il referendum passa se si raggiunge il quorum. Occorre che vadano a votare 25 milioni di italiani. Per questo dobbiamo informare, da subito.

Trovi tutto alla sezione Referendum

 


Sul Consiglio Comuanle di Parona del 30 Aprile 2011 leggi la nostra relazione

 

Puoi anche dire la tua sul Post del Blog della Nuova Stagione o continuare a stare in silenzio come hai fatto fino ad oggi.

 


Consulta la nuova sezione: Collegi Elettorali


 

Diossina nelle uova di Parona

 

Incredibile! Tagliano le rinnovabile e poi continuano a favorire la costruzione di nuovi inceneritori con il meccanismo diabolico dei CIP6 che noi paghiamo con le bollette.

 

Per questo la Nuova Stagione condivide e invita tutti a sottoscrivere:

L’Appello per il fotovoltaico promosso da Energia Felice

anche 55 Parlamentari l’hanno firmato!!! 

 

 Le balle di Silvan 

Ricetta perfetta per i bambini: “Per non avere problemi con le diossine di Parona, fategli mangiare la frittata senza rompere le uova”.

 


Leggi:

Diossina, spaventati gli allevatori (la Provincia Pavese – 8 Marzo 2011)

L’ecologista: troppi impianti inquinanti (la Provincia Pavese – 20 Febbraio 2011)

Uova alla diossina, Colli attacca l’Asl (la Provincia Pavese – 20 Febbraio 2011)

Il passato, le uova e il futuro (la Provincia Pavese – 20 Febbraio 2011)

Parona, diossina nelle uova – (la Provincia Pavese – 19 Febbraio 2011)

Uova Dio (Don Chischiotte – 19 Febbraio 2011)


La diossina nelle uova, che novità sarebbe nei paesi degli Inceneritori?

A Parona sarebbe incredibile non trovarle le diossine

Anche a Brescia sarebbe incredibile non trovarle le diossine

Lo studio Cenci conferma una criticità già nel 2006 pari a a un livello di 4,6 pg/g poi è venuto il raddoppio dell’inceneritore di Parona, le diossine hanno continuato ad accumularsi e oggi non è difficile tirare delle conclusioni.

Non è detto che le diossine nelle uova ci siano per colpa dell’Inceneritore, quelle però trovate nei Muschi da Cenci sono secondo noi, prove inconfutabili.

Carta canta” “…e villan dorme” … si addice perfettamente ai contadini/cittadini di Parona che fanno sonni tranquilli malgrado l’evidenza.

Indovina indovinello: “cosa hanno in comune, oltre alle diossine nelle uova, Brescia e Parona Lomellina ?”

La Nuova Stagione esprime il più profondo e forte disappunto per i modi e le forme con i quali il Sindaco di Parona, tutela la salute dei suoi cittadini

 Le nuove regole del Marketing Telefonico

Il Registro Pubblico delle Opposizioni (Robinson List) è un nuovo servizio concepito per tutelare il cittadino”. Leggi cos’è e come funziona. 


Puoi anche dire la tua al Post sul Blog della Nuova Stagione


Chi ha sostenuto il Movimento contro l’ampliamento dell’Inceneritore di Corteolona nel difendere la salute e il territorio dai predatori, ha firmato la PETIZIONE

Per saperne di più vai alla pagina informativa alla sezione Comitati Corteolona

Speriamo che la Provincia esprima un parere contrario all’ampliamento, presto sapremo la data dell’ultimo consiglio provinciale che discuterà la mozione dei consiglieri del PRC.

Vedi: Mozione dei Consiglieri Provinciali del PRC – Forti e Invernizzi (PDF 27KB)

sarebbe un’indecenza approvare un ampliamento per ricevere altri rifiuti extra provinciali ed inquinare ulteriormente con i Camion il nostro territorio.

Leggi anche il loro: Comunicato Stampa sulla questione Borgarello


Queste spese in più nelle bollette, come le chiamate ?

Basterebbe togliere gli incentivi alle energie assimilate che vanno all’incenerimento per non aumentere le spese degli italiani:

Vedi articolo di Repubblica:

Rinnovabili, c’è il rischio stangata “5,7 mld nella bolletta degli italiani”

così non paghiamo altri costi aggiuntivi e guadagniamo pure in salute.

Andate a dirlo al Governo del fare che dice sempre che non aumenta le tasse.

Consulta la nuova sezione: Collegi Elettorali


 

La Frittata di Silvan

Diossine

Nosferatu

Convocato Consiglio Comunale di Parona – vedi La nostra Relazione

Sito Arpa PM10 Immagine del 1 Febbraio 2011

Immagine dal sito dell’ Arpa del 1 Febbraio 2011

E’ mai possibile che in questo paese non esiste un consigliere della maggioranza che abbia una propria identità, un proprio pensiero, una propria indipendenza, una coscienza. Fatti gravi come questi, possono danneggiare loro stessi o peggio la salute delle loro famiglie.

A Parona è così alta l’ipocrisia che si rischia di superare persino Gomorra !!!


Anche quest’anno abbiamo pubblicato: L’ Analisi ambientale del 2010

lo trovi alla sezione: Inquinamento Atmosferico – Anno 2010

Sulle considerazioni e domande al Sindaco sull’Inquinamento di Parona

Leggi il Comunicato Stampa del Comitato Salute e Ambiente (PDF 97 KB)

(sito: http://www.saluteambienteparona.it )

Nella sezione leggi anche il nostro Comunicato Stampa

 

La Multiservizi è un serbatoio negativo nell’economia del paese?

Noi siamo gli unici ad averlo sostenuto anche nel programma elettorale.

Se vuoi saperne di più leggi il Comunicato Stampa


Con ironia possiamo dire che esistono degli amministratori con doti tipiche dei Nosferatu: “Hanno poteri ipnotici che non appartengono all’essere umano, sono in grado di convincere che se bruciamo il rudo lo trasformiamo solo in vapore acqueo, respirare l’aria malsana ha un effetto curativo perché si campa fino a novant’anni, i topi e le mosce in quantità sono un fattore positivo, sintomo che viviamo in un paese a misura d’uomo”. Hanno il potere di convincere la gente che assurdità come queste sono la verità.

Nosferatu

Una immagine del film Nosferatu con Klaus Kinski

Vanno incalzati informando e dimostrando che loro incantano la gente. Giorno dopo giorno, si deve sperare che crolli il loro castello di sabbia, che sta in piedi solo perché fanno credere sia fatto di cemento.

Vista la quantità di eventi vi ricordo che in archivio abbiamo tutte le Prime Pagine

Come vincere la guerra contro il cancro

Fonte: http://www.disinformazione.it/cancro_malattia_artificiale.htm

 

“Il cancro è una malattia puramente artificiale”, parola di scienziati
Marcello Pamio – 19 ottobre 2010


Evviva, ci sono arrivati perfino gli scienziati: il cancro è una malattia artificiale!
Meglio tardi che mai, possiamo dire.
Dopo innumerevoli tentativi – tuttora in corso – di farci credere che il cancro è un difetto genetico, un microbo errante o peggio ancora un virus, arriva, dagli stessi ambienti dell’establishment medico-scientifico, una notizia alquanto interessante. Una notizia che smentisce loro stessi.

In Inghilterra, per l’esattezza all’Università di Manchester, un gruppo di ricercatori dopo una lunga ricerca che ha scandagliato e perlustrato migliaia di anni di storia, dalle mummie egiziane fino ad alcuni corpi del Sud America, hanno concluso che le patologie tumorali erano pressoché sconosciute dagli esseri umani dell’antichità.
Lo studio, capeggiato dal professor Michael Zimmerman e collega Rosalie David, è stato pubblicato nella rivista scientifica Nature Reviews Cancer. Zimmerman ha espressamente detto che “l’assenza di neoplasie in mummie deve essere interpretato come indicazione della loro rarità nell’antichità, indicando che i fattori che causano il cancro sono limitati alle società moderne industrializzate”. Hanno esaminato al microscopio innumerevoli reperti fossili di corpi mummificati, centinaia e centinaia di mummie egiziane, risultato: un solo caso di cancro confermato.

I ricercatori hanno poi rigettato la classica tesi secondo la quale gli antichi egizi non vivevano abbastanza a lungo per sviluppare il cancro, portando invece le prove oggettive del riscontro di altre malattie legate proprio all’avanzare dell’età: indurimento arterioso e ossa fragili. Per tanto la quasi totale assenza di tumori non è da imputarsi alla brevità della vita. D’altronde basta studiare attentamente la storia (non quella dei sussidiari moderni, scritti dalla propaganda di Regime), per rendersi conto che per esempio nell’antica Grecia la longevità era fatto assolutamente normale e che superava anche le nostre attuali tendenze.

Un’ulteriore conferma delle scoperte degli scienziati britannici è venuta dallo studio di migliaia di ossa di uomini di Neanderthal: un solo esempio di un tumore. Mentre le prove di cancro descritte negli antichi testi egizi, secondo i ricercatori sarebbero state causate da vene varicose, lebbra o altro, ma non tumore.
Gli antichi greci furono probabilmente i primi a definire il cancro come una malattia specifica, distinguendo tra tumori benigni e maligni, e tale lavoro è stato portato avanti dal padre della medicina moderna, il grande Ippocrate.

I professori di Manchester continuano la loro requisitoria ricordando che solo nel XVII° secolo vi furono le prime vere descrizioni di operazioni al seno per tumori, e i primi rapporti nella letteratura scientifica di tumori ben distinti si verificarono solo negli ultimi 200 anni o poco più (il cancro ai testicoli negli spazzacamini nel 1775 e il cancro al naso nelle persone che fiutavano il tabacco nel 1761).
In conclusione, il tasso di insorgenza di tumori (soprattutto nei bambini, cioè nelle persone più indifese e sensibili della società) è aumentato esponenzialmente dopo la grande rivoluzione industriale, dimostrando inequivocabilmente che tale aumento non è dovuto alla maggiore longevità delle persone ma all’enorme inquinamento ambientale.

Il professor Rosalie David, che ha presentato i risultati allo zar britannico del cancro Mike Richards, in una recente conferenza, ha detto: “Nella società industrializzata, come causa di morte il cancro è secondo solo alle malattie cardiovascolari. Ma nei tempi antichi, era estremamente raro. Non c’è nulla nell’ambiente naturale che possa provocare il cancro. Quindi deve essere una malattia artificiale, inquinamento e cambiamenti della nostra dieta e del nostro stile di vita. Abbiamo osservato millenni e non centinaia di anni”.
A tal proposito, il dottor Rachel Thompson, del World Cancer Research Fund, ha detto che “questa ricerca è molto interessante. Circa una persona su tre nel Regno Unito avrà il cancro per cui è abbastanza comune nel mondo moderno.
Una persona su tre, secondo oncologi, in Inghilterra manifesterà il cancro; ogni anno ne muoiono proprio per questa malattia o per le cure associate, oltre 150.000.

Dati allarmanti che dovrebbero farci tutti riflettere, anche perché, molto probabilmente la mortalità per cancro non è seconda alle malattie cardiovascolari. Quando infatti muore una persona (per cancro o anche per cause naturali) normalmente viene scritto nell’atto di decesso: “arresto cardiorespiratorio” o “arresto cardio-circolatorio”, e questi dati potrebbero andare a gonfiare le statistiche delle mortalità per malattie cardiovascolari, posizionandole al primo posto almeno nel mondo occidentale.

Ufficialmente le cause di morte sono le seguenti:

1° malattie cardiovascolari
2° tumori
3° cause iatrogene: medici stessi.

La realtà, come sempre, è assai diversa dalle cose che ci raccontano gli “esperti”.
Ufficiosamente le principali cause di morte sono le seguenti:

1° tumori
2° malattie cardiovascolari
3° cause iatrogene: medici stessi.

Quello che probabilmente rimane invariato sono proprio le morti iatrogene, cioè indotte e/o provocate da errori medici (farmaci, operazioni, ecc.).
Dal punto di vista igienistico, non ha molto senso tale diversificazione tra malattie cardiovascolari e tumorali, perché entrambe sono il risultato finale dello stile di vita!

Per riprendere il titolo della ricerca britannica e del presente articolo, le odierne malattie che stanno mietendo vittime ogni secondo nel mondo industrializzato, sono assolutamente artificiali e non naturali. Perciò non dobbiamo dare la colpa ad un gene viziato o difettoso, ad un microbo (i quali vivono in simbiosi, con noi e dentro di noi, da centinaia di migliaia di anni e sono di vitale importanza per l’economia organica), o ad un esserino un milione di volte più piccolo di una cellula, come il virus, perché è molto più semplice incolpare qualcuno esterno a noi, qualcuno che ci deresponsabilizzi, che ci tolga lo specchio per non guardare la nostra stessa esistenza.
Così facciamo sistematicamente da decenni e i frutti sono sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere!

I numeri sono allarmanti e i tempi sono assolutamente maturi per prendere coscienza del fenomeno e soprattutto per muoversi.
Ora gli stessi scienziati dicono che una dieta sana, un’attività fisica regolare, un peso sano possono prevenire circa un terzo dei tumori più comuni. Un terzo.
Poco importa la riduzione di un terzo, piuttosto che tre quarti, sono soltanto numeri, e in quanto tali manipolabili a proprio piacimento. La cosa fondamentale è capire che lo stile di vita ha sempre fatto in passato e fa ancor oggi una grande differenza.

Cosa s’intende per stile di vita?
Per stile di vita s’intende tutto: quello che mangiamo, respiriamo e beviamo, pensiamo, sentiamo e proviamo; è l’intero mondo dei sentimenti, il corretto del corpo, il riposo, l’aspetto spirituale, ecc.

– Un’alimentazione sana nel rispetto della Natura e delle corrette combinazioni e sequenze, è un’alimentazione basata su alimenti vivi e vitali, non morti (raffinati, pastorizzati) o pregni di chimica tossica e cancerogena (additivi, aromi, edulcoranti, zuccheri, ecc.) o acidificanti come tutte le proteine di origine animale (carne, pesce, uova, latticini).
Una alimentazione sana aiuta ad avere digestioni rapidi e veloci, riducendo le tossine derivate da fermentazioni e putrefazioni intestinali, e fornendo oltre all’energia vitale anche le sostanze nutrizionali (vitamine, sali minerali, enzimi) fondamentali per un corretto funzionamento organico e cellulare.
Se è vero, come è vero, che la malattia acuta è una “eliminazione vicariante” delle tossine, cioè il meccanismo intelligente messo in atto dalla Natura per eliminare o abbassare il carico tossico, viene da sé che diminuendo la quantità delle tossine endogene prodotte con l’alimentazione, si riduce la cosiddetta “malattia”.

– L’attività fisica regolare non è intesa per modellare esteticamente il corpo, ma per smuovere il sistema linfatico. Tramite la linfa infatti avviene da una parte il trasporto di alcuni importanti nutrimenti, e dall’altra l’espulsione delle scorie tossiche che produciamo. Basti pensare che ogni giorno, per l’intera nostra esistenza, muoiono circa 70 miliardi di cellule. Una parte di queste viene riciclata dal corpo stesso, mentre il resto deve essere espulso dal corpo intossicante.
Inoltre il movimento smuovendo muscoli e articolazioni, li mantiene efficienti e attivi (come per esempio il classico esercizio per gli addominali che è straordinario per la funzionalità degli intestini e non solo).

– Il Sole è fonte di vita. Nonostante alcune assurde indicazioni mediche, esporre il più possibile il corpo nudo anche d’inverno fa bene a tutto l’organismo. Nella pelle esposta al Sole si produce per esempio la Vitamina D, l’unica che possiamo correttamente assimilare a differenza di quella di sintesi. Va fatta molta attenzione, durante il periodo estivo, agli orari più caldi per non incorrere in ustioni cutanee gratuite! Ultima precisazione, qui si sta parlando del Sole e non delle deleterie lampade artificiali, perché l’essere umano ha bisogno di tutto lo spettro della radiazione stellare e non di una piccola parte di esso.

– L’aspetto emozionale gioca un ruolo estremamente importante. La televisione per esempio, oltreché strumento di controllo mentale, serve proprio a veicolare spazzatura per la mente, spazzatura emozionale sotto forma di pseudo-notizie (stupri, assassinii, massacri, violenze, terremoti, uragani, ecc.) che inculcano il senso di impotenza; programmi d’intrattenimento beceri e assurdi che hanno l’obiettivo d’ingolfarci la corteccia prefrontale del cervello per far sì che le redini dei comandi (consci e inconsci) vengano prese dal cervello limbico, quello antico, e guarda caso il “cervello emozionale”…
Per questo e per moltissimo altro ancora, la tivù va gettata nella spazzatura quanto prima o centellinata con il contagocce, soprattutto se ci sono bambini.

Ci sarebbe ovviamente molto altro da dire, ma la cosa importante è diventare una volta per tutte responsabili della propria salute e soprattutto della propria malattia. Basta dare la colpa a esseri microscopici come i batteri o invisibili come i virus; basta incolpare la Natura per un corredo genetico imperfetto o difettoso. Ricordiamo quello che disse Louis Pasteur sul letto di morte, e cioè che il microbo non è niente in confronto al terreno. Il terreno è il nostro intero organismo: cellule, liquidi (sangue, linfa e liquidi extracellulari), organi, muscoli, apparati, ecc.
Poco importa se fu davvero Pasteur a dire quelle parole: sono una profonda e sacrosanta Verità, il Terreno è tutto!

Un terreno inquinato, tossico, acido e pregno di tossine endogene (fermentazioni e putrefazioni intestinali dovute ad una alimentazione innaturale basata su proteine animali e nelle scorrette combinazioni e sequenze, ecc.) e tossine esogene (vaccini, inquinanti, metalli pesanti, nano particelle, droghe e farmaci, ecc.) è il preludio di ogni malattia. Viceversa, un terreno biologico sano, predispone alla salute organica.

Detto questo, e tenendo in considerazione che nel Sistema-Uomo, Corpo e Mente viaggiano in due binari paralleli ma collegati e interagenti tra loro, star bene dal punto di vista organico, significa riflettere tale stato nell’aspetto mentale. Ridurre le tossine prodotte nel corpo (e quindi presenti nel sangue) significa ridurre il rischio che tali tossine penetrino la barriera emato-encefalica (B.E.E.) entrando direttamente e pericolosamente nel cervello. Possiamo a questo punto immaginare quali potrebbero essere le conseguenze di tale ingerenza, nell’eziologia o nell’aggravamento di serie problematiche (Alzheimer, Parkinson, Sclerosi, depressione, iperattività, ecc.) aumentate negli ultimi anni a livelli esponenziali. Ci hanno sempre rassicurati che la BEE è una barriera insuperabile, eppure sempre più esami autoptici riscontrano sostanze tossiche e velenose direttamente nel cervello!

Uno degli accessi diretti al cervello è la cosiddetta “via del glutammato”, cioè delle eccitotossine: acido aspartico (vedi aspartame) e acido glutammico (vedi glutammato e glutammato monosodico, MSG).[1] Quando sono presenti nel nostro organismo in quantità elevata, “aprono”, grazie ai recettori presenti dentro e fuori la BEE, un accesso diretto al cervello[2]. Questo potrebbe essere uno dei meccanismi che permette l’entrata dei metalli pesanti (iniettati in vena tramite i vaccini o introdotti con l’alimentazione o la respirazione), come alluminio, mercurio, bario, cadmio, piombo e di tutte le altre tossine presenti nel sangue, come le proteine non completamente digerite (soprattutto “glutine”, la proteina di alcuni cereali, e “caseina” quella dei latticini), candida, scarti e residui metabolici tossici delle proteine animali (indòlo, scatòlo, cadaverina, putrescina, ecc.).
Ecco perché il nostro stile di vita può fare la differenza!

COME VINCERE LA GUERRA CONTRO IL CANCRO
By Samuel S. Epstein, MD

Dom 7 Giugno 2009 10:14 pm 

Questo è un articolo del medico americano Samuel S.Epstein (traduzione di Roberto Topino- medico torinese) – La guerra contro il cancro si vince SOLTANTO con la prevenzione (controllo dell’ambiente contro l’inquinamento, corretta alimentazione).

CHICAGO, IL, May 10, 2005 –/WORLD-WIRE/– *Oggi, ci sono generali che combattono una guerra che esige un ingente tributo in termini di salute e di vite umane in America. Questi generali richiedono miliardi di dollari – oltre ai 50 miliardi di dollari già spesi – al fine di sconfiggere il flagello del nemico. Ma, in modo crescente, esperti indipendenti stanno riferendo che le strategie di questi generali sono palesemente sbagliate e che costoro coscientemente travisano gli insuccessi al fine di fornire falsi, rosei scenari.

Con tutta probabilità, voi pensate che io mi riferisca alla guerra in Iraq. Ma c´è attualmente un´altra guerra, che è gestita in modo sorprendentemente maldestro ed ingannevole. E´ una guerra che fa più vittime della guerra al terrorismo. Si tratta, in realtà, della guerra contro il cancro.  

Nel 1971, il Presidente Nixon dichiarò la guerra contro il cancro. A sostegno, il Congresso approvò il National Cancer Act. Queste iniziative portarono ad una nuova battaglia, determinarono un considerevole aumento dei fondi destinati all´ente governativo National Cancer Institute (NCI) – per la bellezza di 5 miliardi di dollari quest´anno. La nuova guerra determinò anche un aumento delle libere offerte e l´American Cancer Society (ACS) raccolse decine di milioni. Con il vento in poppa e i fianchi coperti, i vertici di NCI e ACS, diventati i generali di una nuova guerra, hanno speso miliardi di tasse e di denaro pubblico nella sua gestione negli anni successivi.

Ma dopo trent´anni di reclamizzate ed ingannevoli promesse di successi, la triste realtà è infine affiorata: stiamo infatti perdendo la guerra al cancro, in un modo che può essere soltanto descritto come una sconfitta. L´incidenza dei tumori – in particolare della mammella, dei testicoli, della tiroide, nonché i mielomi e i linfomi, in particolare nei bambini – che non possono essere messi in relazione con il fumo di sigaretta, hanno raggiunto proporzioni epidemiche, ora evidenti in un uomo su due e in oltre una donna su tre. Nel frattempo, gli indici di mortalità complessiva – gli indicatori della nostra possibilità di sopravvivere ad un cancro, dopo che si è manifestato – sono rimasti immutati per decenni.
C´è una forte evidenza scientifica che questa moderna epidemia sia dovuta all´esposizione a cancerogeni industriali in tutti gli ambienti – aria, acqua, suolo, posti di lavoro e prodotti destinati al consumo, in particolare cibi, articoli da toeletta, cosmetici e prodotti per la casa – e persino in farmaci di uso comune.

Ma la nostra progressiva sconfitta in questa guerra è attribuibile a due importanti fattori. Primo, NCI e ACS hanno concentrato le loro abbondanti risorse e la loro impostazione non sulla prevenzione del cancro, ma sui tentativi di cura dopo l´insorgenza del tumore. Il NCI, per esempio, ha destinato meno di uno stimato 3% delle sue risorse alle cause ambientali del cancro, mentre l´ACS ha usato meno dello 0,1% in questa ricerca. Come recentemente ammesso dal Presidente di uno dei più importanti Cancer Centers del NCI, molte delle risorse del centro sono state destinate alla “promozione di farmaci inefficaci” per le malattie terminali.

Trascurando la prevenzione – il principio basilare che la medicina ci ha insegnato nel corso dei secoli e la necessità di ogni scienza ancora una volta sottolineata nella guerra contro il cancro – i nostri generali del cancro hanno abbracciato la strategia del “controllo del danno”, simile al trattamento dei soldati feriti, invece di cercar di impedire l´avanzata del nemico. Il semplice fatto – più il cancro viene prevenuto e meno c´è da curare – continua a non essere presente nei piani di battaglia dei generali.

Negli alti comandi della guerra contro il cancro. Sia il NCI che l´ACS devono essere obbligati a dedicare almeno pari priorità e risorse alla prevenzione e alla cura del cancro. Sia il NCI che l´ACS devono essere obbligati ad informare il pubblico, il Congresso e gli enti di controllo circa le solide evidenze scientifiche sulle cause di cancro legate all´industria o ad altre cause evitabili. Il Congresso deve inoltre assicurare che le società che inquinano il nostro ambiente e i prodotti di consumo, con cancerogeni industriali, siano vincolate ai massimi standard di responsabilità e di trasparenza.

Un altro motivo per cui i nostri generali del cancro sono così inutili è che costoro sono diventati troppo amichevoli nei confronti dei particolari interessi, che si oppongono alle politiche di prevenzione o che banalizzano la prevenzione del cancro. Il peso dell´ACS dipende in modo consistente dai loro “Excalibur donors” (donatori eccellenti?) – un gruppo di industrie chimiche che si oppongono alla regolamentazione dei cancerogeni e compagnie farmaceutiche che vanno alla ricerca di un´approvazione ai loro ben propagandati farmaci miracolosi, che hanno mostrato un limitato, o inesistente, successo dopo anni di utilizzo.

Allo stesso modo il NCI ha anche avviato incestuose relazioni con le compagnie dei farmaci contro il cancro. In effetti, un precedente direttore del NCI ammise candidamente che l´istituto “è diventato equivalente ad una compagnia farmaceutica governativa”.

Per cambiare la linea di condotta, drastiche correzioni sono necessarie nelle strategie e negli alti comandi della guerra contro il cancro. Sia il NCI che l´ACS devono essere obbligati a dedicare almeno pari priorità e risorse alla prevenzione e alla cura del cancro. Sia il NCI che l´ACS devono essere obbligati ad informare il pubblico, il Congresso e gli enti di controllo circa le solide evidenze scientifiche sulle cause di cancro legate all´industria o ad altre cause evitabili. Il Congresso deve inoltre assicurare che le società che inquinano il nostro ambiente e i prodotti di consumo, con cancerogeni industriali, siano vincolate ai massimi standard di responsabilità e di trasparenza.
Quasi tutti gli americani conoscono le pene causate dal cancro a parenti e amici. Il crimine è che molti di questi tumori sarebbero evitabili.

*About Samuel S. Epstein, MD*:
Professor emeritus, Environmental & Occupational Medicine, School of Public Health, University of Illinois at Chicago; Chairman, Cancer Prevention Coalition; Author of the 2005 Cancer-Gate: How to Win the Losing Cancer War.

Traduzione di Roberto Topino M.D.

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