Archivi tag: Robbins

Inceneritore gemello di Robbins

L’inceneritore di Parona è il gemello di Robbins (stessa tecnologia a letto fluido – l’unica variante è il quantitativo bruciato).  L’inceneritore di Robbins è stato chiuso nel 2000 dall’EPA (Environmental Protection Agency US) perché ha violato i limiti federali di emissione dello Stato per il monossido di carbonio, idrocarburi totali, e l’opacità (la quantità di luce oscurata). Inoltre, il superamento dei limiti operativi sono causa di una inefficiente temperatura dei gas di combustione durante quel periodo. Queste anomalie possono provocare la formazione e l’emissione di sostanze tossiche, come le diossine e i furani.

Leggi: Epa Cites Robbins Iincinerator For Air Pollution (PDF 15 KB)

Gli investitori che hanno comprato 321 milioni di dollari in obbligazioni saranno fortunati se riusciranno a recuperare 35-45 centesimi per ogni dollaro investito.

Leggi: Investimenti Inceneritore di Robbins (PDF 9 KB)

Nel 1998 periodo in cui iniziavano i lavori per l’Inceneritore di Parona, negli Stati Uniti lo sviluppo di questi impianti era ad un punto morto. Negli USA gli impianti di incenerimento erano la tecnologia più impopolare.

Leggi: Stati Uniti – Pubblica oppisizione agli inceneritori (PDF 14 KB)

Movimenti di Giustizia Ambientale (The Environmental Justice Movement) negli Stati Uniti  hanno constatato che il razzismo ambientale esiste, nota è “la battaglia per l’inceneritore di Robbins a Chicago”. Comunità afro-americane, come Robbins, sono stati descritti a livello ambientale come “zone sacrificate” , mentre intere nazioni e regioni del Terzo Mondo sono stati denominati come discarica globale “global dumping ground” e di dipendenza “per le nazioni industrializzate”. Lo studio storico del caso, rende chiaro, un focus sui processi socio-politici che l’inceneritore di Robbins ha fatto emergere, rivelando un processo più complesso di quanto si possa credere. Questo è stato un caso di razzismo ambientale, hanno sostenuto. Mentre la società non aveva a cuore la comunità, la comunità era in una situazione finanziaria difficile si sentivano di non avere scelta, ma hanno portato l’inceneritore in tribunale. La coalizione EJ si è basata su una duplice strategia. In primo luogo, hanno messo in luce l’impianto di Robbins incorniciandolo come razzismo ambientale. In secondo luogo, hanno cercato di abrogare la legge “Retail Rate”. Senza di essa, Foster Wheeler le imprese dell’inceneritore e altri perderebbero profitti. Nel 1993, quasi una dozzina di comuni a sud della periferia approvano risoluzioni opposte all’inceneritore di Robbins. Ciò significava che le potenziali fonti regionali di spazzatura per alimentare questi inceneritori sono andati via via diminuendo.

  • In Italia continuano a prelevarli dalle nostre tasche si chiamano Certificati Verdi o CIP- 6 (dovevano andare alle energie rinnovabili) – L’inceneritore di Parona li riceverà fino all’anno 2014.

Se negli Stati Uniti l’Incenerimento è razzismo ambientale, in Italia è una discriminazione sociale e di classe.

Parona (la sacrificata) è stata scelta dalla lobby politica trasversale favorevole agli inceneritori, perché sapevano prima di cominciare come sarebbe andata a finire.

La lettura del documento sotto riportato rivela un incredibile parallelismo e un’analogia tra i due inceneritori, con una sostanziale differenza: “Grande AmericaPiccola Italia“.

Leggete con molta attenzione il documento:

Robbins – Razzismo e incenerimento (PDF 26 KB)

e osservate cosa è diventato questo paese:

Volantino del WWF festa di Parona anno 2006 (PDF 556 KB)

I quotidiani locali a quei tempi scrivevano questo:

Provincia Pavese (18/12/1997):Termodistruttore, ecco tutti i retroscena

(di Clotilde Veltri – PDF 494 KB)

Informatore Vigevanese (02/12/1999):Dagli Usa, tutti i guai della Foster Wheeler
(di Carlo Vella – PDF 804 KB)

Inceneritore di Robbins

Il mostro è colpevole ?

Qualsiasi mostro sia interrogato per abominevoli delitti, dichiarerà sempre la sua innocenza, se non sarà incalzato da qualcuno a dire la verità. Se parliamo dell’inceneritore di Parona, noi non lo assolviamo come dice:

Cronaca Vera (di G. R. PDF 827 KB – Leggi anche: i precendi articoli)

perché abbiamo prove certe di presenza di diossina nelle uova e nei terreni adiacenti all’inceneritore, e tante coincidenze simili al nostro territorio con la presenza di un inceneritore di rifiuti, confermano che noi abbiamo sempre avuto ragione (sono loro che devono dimostrare il contrario).

Le diossine saranno un “marchio indelebile per Parona, visto che si bioaccumulano e rimarranno chissà per quanti decenni nei terreni.

L’Epa a Robbins sull’impianto gemello di Parona ha dato delle valutazioni che non mi sembrano tanto allineate con quello che “non dice l’ARPA provinciale” e nemmeno con le tante rassicuranti affermazioni dell’”ASL di questa provincia“.

Poi se parliamo di fiducia nei politici sia locali sia nazionali, non ci sembra abbiano a cuore la salute di duemila anime di un paese di campagna. Ben diversa la considerazione degli Americani per Robbins, perché movimenti di giustizia, hanno difeso i quartieri neri in cause di razzismo ambientale contro la “cancro valorizzazione dei rifiuti” (termine coniato dalla maggior parte degli ambientalisti).

Non parliamo poi di giustizia, per quello che abbiamo visto in queste ultime legislature, dominate da politici che hanno cercato di cambiare addirittura le garanzie costituzionali per tutelare un solo uomo, che non ha eguali nel mondo per conflitto d’interessi.

Un’azienda può dichiarare che tutto è in regola, che vende legalmente i residui tossici al miglior offerente, ma se poi scopriamo come dice Saviano, che qualcuno li ha smaltiti in modo illegale al SUD creando tumori e morte, noi diciamo che l’arma del delitto l’ha comunque fornita un mostro.

E noi dei mostri non ci siamo mai fidati, visto che la nostra sorte la sapevamo già dal 1999, come dimostra la foto sotto (ambientalisti storici della Lomellina). Tutto il resto è già stato ampiamente spiegato e documentato sul nostro sito, non comprendiamo pertanto l’interesse a difendere l’incenerimento, i tempi sono cambiati, qualsiasi cosa dicono ormai gli si ripercuote contro, perché l’opinione pubblica ha capito che l’Unione Europea sta andando in tutt’altra direzione e gli inceneritori sono destinati alla messa al bando entro la fine di questo decennio (noi speriamo molto prima) a favore della Raccolta Differenziata finalizzata al recupero totale dei materiali (metodologia che noi abbiamo sempre sostenuto come alternativa all’incenerimento).

 

Con il WWF - Festa di Parona del 1998

Con il WWF – Festa di Parona del 1998

Diossine

Giovedì 23 Febbraio 2012 alle ore 21:00 nella sala del Comune si è tenuta una serata pubblica di approfondimento “Ambiente e Inquinamento” promossa dal Comitato dei cittadini di Parona (vedi volantino PDF 54 KB). Uno studio condotto a partire dal 2010 dall’Istituto Mario Negri di Milano in collaborazione col CLIR (Consorzio Lomellino Incenerimento Rifiuti), ha evidenziato la presenza di diossina e PCB con valori superiori a quelli di riferimento.
 
Vedi i valori (PDF 212 KB)
 
La nota dolente è il modo come il Sindaco di Parona riesca ogni volta a strumentalizzare qualcuno, in questo caso il “Comitato per la salute e per l’ambiente di Parona”. Come concordato hanno invitato il Sindaco a partecipare, gli invitati probabilmente non conoscevano tutti i risvolti sulle analisi già effettuate (vedi le ordinanze nella sezione sull’Inquinamento anno 2011), per questo probabilmente hanno tenuto un comportamento rassicurante (leggi il comunicato stampa di futuro sostenibile – PDF 20 KB ). Basta vedere le differenze con gli altri paesi, sapere che in tutti i posti dove hanno insediato un inceneritore aumenteranno ancora, per preoccuparci … e non poco. Poi il fatto che il committente dello studio sia addirittura il C.L.I.R., fa pensare che per via di questo condizionamento, la valutazione non possa essere obbiettiva. Chi conosce il Sindaco sa benissimo che cerca qualcuno che rassicuri per dire che non dobbiamo preoccuparci. Noi continuiamo a sostenere che le minoranze hanno ragione: “Il Sindaco si dovrebbe dimettere“, invitarlo è stata una scelta inopportuna, basta leggere i giudizi che ha dato giorni prima della serata (queste critiche erano rivolte al Comitato). Altri comitati sono usciti in modo tempestivo con i loro comunicati stampa sulla serata, mi aspettavo una dura presa di posizione anche da Parona per quello che il Sindaco Colli e l’Assessore Sommi hanno dichiarato su Cronaca Vera (PDF 768), che è puntualmente arrivata:
 
– Leggi la risposta del  Comitato (versione stampabile PDF 105KB)

– Leggi la smentita del Sindaco al settimanale Cronaca Vera (versione Stampabie PDF 36 KB)

 Conoscendo il Sindaco dubitiamo che non abbia rilasciato queste dichiarazioni, basterebbe acquisire le cassette dei Consigli Comunali per trovarne a iosa di queste rassicuranti esposizioni. Chiedetevi come può un giornalista inventarsi tutto questo, l’articolo cita anche la certificazione ISO 14000 che non può che essere stata appuntata dall’autore dell’articolo. Il sindaco ci prova sempre, non si contano le volte che ha dichiarato che i giornalisti scrivono quello che vogliono, stavolta non ha trovato scritto quello che lui gradiva, pertanto Cronaca Vera sarà costretta a rettificare, per non prendersi una querela. Utilizziamo invece la vicenda per dire che allora non è vero che a Parona ci sono dei detrattori dell’Amministrazione e che non dobbiamo preoccuparci, perché il sindaco per giustificarsi sta dicendo il contrario di quanto probabilmente aveva dichiarato.

E’ stato un mese indimenticabile per Parona Lomellina, del nostro paese si è occupata anche la stampa nazionare e il TG3 Lombardia della Rai. Senza contare che la sitiuazione di allarme è stata denunciata anche dagli Anonymouse. Noi per quello che è capitato gli abbiamo dedicato una Home Page dal titolo emblematico: Parona Maglia Nera

 

 
Nel mese di Maggio dell’anno 2010 si è tenuto presso la sala del consiglio comunale di Parona, la conferenza sulle Diossine: “conoscerle per evitarle”, è intervenuto come relatore il Dott. Giorgio Fedrizzi, responsabile del Laboratorio Chimico degli Alimenti dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lombardia ed Emilia Romagna (I.Z.S.L.E.R.). La serata è stata organizzata dal Comitato dei cittadini di Parona per la salute e l’Ambiente. Diversi cittadini hanno partecipato e sono intervenuti nel dibattito.
Il comitato tramite un gruppo di lavoro ha organizzato la serata e ha pubblicato un Dossier esaustivo sulle diossine.
 
Questo è l’elenco con i link ai vari argomenti
 
Riportiamo solo i titoli perché il sito del Comitato dei cittadini di Parona per la salute e l’Ambiente al 20/08/2024 non è raggiungibile.
 
 
Dossier

Diossine

Che cosa sono

Indice

Che cosa sono le Diossine

Esposizione

La catena alimentare

Bioaccumulo

TEF e TEQ

Effetti sulla salute umana

Effetti sugli organismi

Come si formano

Indice

Come si formano le Diossine

Incidenza delle fonti

Processi chimici

Processi di combustione

Come si diffondono

Indice

Come si diffondono le Diossine

Aria

Suolo

Acqua

Vegetali

Valori di fondo

I PCB

Indice

I PCB

Come si formano

Valori di fondo

Incidenti

Indice

Contaminazioni e incidenti da Diossine

Nitro, Virginia USA (1949)

Midland, USA (Anni ‘60)

VIETNAM (1963-1975)

Bolsover, INGHILTERRA (1968)

Times Beach USA (1971)

Seveso, ITALIA (1976)

FRANCIA (1998)

BELGIO (1999)

Studio Cenci

Indice

Lo Studio Cenci

Il progetto

Risultati Diossine

Appendice C

Glossario

Documentazione

Al comitato avevo anticipato alcune domande per il professore contenute nel Comunicato Stampa che non è stato pubblicato da nessun giornale locale. Sappiamo che i valori rilevati nei muschi a Parona prima del raddoppio dell’inceneritore erano:

nel 2002 : WHO-TEQ values for PCDD/Fs pg/g = 1,8

nel 2005 : WHO-TEQ values for PCDD/Fs pg/g = 2,3

nel 2006 : WHO-TEQ values for PCDD/Fs pg/g = 4,6

pertanto dalle risposte ottenute dal Professore, diciamo che lo stato deli terreni non è per niente rassicurante, eventuali esami fatti sui cittadini che si alimentano con prodotti locali, potrebbero dare risultati peggiori di quelli forniti dallo studio di R.M. Cenci sui muschi. Inoltre dobbiamo prendere atto che i fanghi della depurazione in agricoltura favoriscono la diffusione delle diossine nella catena alimentare, pertanto a Parona dovrebbero essere banditi.

Visto che le diossine si bioaccumulano nel tempo, visto che dal 2002 al 2006 sono più che raddoppiate, visto che dopo il raddoppio dell’inceneritore non hanno più pubblicato niente, ci chiediamo se oggi sono ancora rispettati i limiti di legge per i valori nei terreni agricoli. Una proiezione dei dati sul raddoppio dell’inceneritore dovrebbe considerarsi allarmante, pertanto è probabile che non faranno altri studi simili. Sempre più inceneritori moderni (di nuova tecnologia come il nostro), finiscono sul banco degli imputati per le nanopolveri o per inquinamento da diossine trovate nelle carni di pollo o nel latte materno. Questi sono i dati rilevati vicino all’inceneritore di Parona, il gemello dell’inceneritore di Robbins, chiuso a Chicago per inquinamento e razzismo ambientale. Come già detto sopra, documentazione e ulteriri dettagli li trovate sul sito del comitato.

Poi ci sono le solite rassicurazioni del sindaco di Parona Colli: “il termo non è in mano ai privati ma è delle banche pertanto fate sonni tranquilli” – Se chi rappresenta i cittadini ragiona in questi termini, può arrecare più danni delle diossine.

Documenti suggeriti:

APAT – Diossine Furani e PCB – Febbraio 2006 (PDF 370 Kb)

Diossine Ambiente e Salute di Federico Valerio – Dicembre 2008 (PDF 191 Kb)

ASL Salerno – Le diossine? …per saperne di più (PDF 87 Kb)

Diossine Latte a Brescia – Volantino Comitati – 31-12-2007 (PDF 607 Kb)

Diossine Latte a Brescia – Prof. Marino Ruzzenenti – 20-09-2008 (PDF 588 kb)

Diossine Latte Montale – Prof.sa Patrizia Gentilini 13-02-2010 (PDF 589 Kb)

Diossine e inquinamento a Taranto – TarantOggi 11-05-2010 (PDF 130 Kb)

Incenerimento e Salute umana – Studio Greenpace e WWF 2003 (PDF 870 Kb)

Rischi Salute Medici della Valsugana – Relazione – 2010 (PDF 990 Kb) 

Diossine

Inceneritore

Leggi anche gli:Articoli del 2011 le Notizie in Evidenza e i Giornali

Vista la quantità di eventi vi ricordo che in archivio abbiamo tutte le Prime Pagine

Non c’è niente di anomalo, può succedere che mangiando diossina o respirando PM10 si crepi prima del tempo, l’importante è non perdere la fiducia nel vostro sindaco, negli assessori e nelle istituzioni, finché campate e siete in buona salute.

Si è di nuovo Incenerito l'Inceneritore - 5 Novembre 2010 ore 9.00

Si è di nuovo incenerito l’Inceneritore di Parona (5 Novembre 2010 ore 9.00)

vedi l’elenco degli incendi

Abbiamo deciso di pubblicare una premessa alla sezione Inceneritore, questo per facilitare e sintetizzare gli argomenti. Tante persone e comitati si interessano alla documentazione pubblicata, la ritengono utile informazione per contrastare nuovi impianti che sorgono come funghi in ogni parte d’Italia.

E’ stata integrata anche la parte inerente la discarica di Galliavola, cercano di utilizzarle una cava per i residui tossici dell’incenerimento.

Leggi anche:

WWF: Rapporto IEFE della Bocconi – Analisi economica gestione rifiuti vedi alla sezione dell’incenertore il menu: Diossine
e la Storia dell’inceneritore di Robbins  (il gemello di Parona)

Morto di tumore a 12 anni Inceneritori sotto accusa

 

Giu’ le mani dalle Pensioni

La Nuova Stagione ha condiviso l’evento pubblico:
31-12-2011 BOICOTTIAMO NAPOLITANO!

Abbiamo invitato a spegnere la TV quando ha parlato il presidente della repubblica. Siamo indignati, ha la colpa di avere messo nelle mani dei banchieri l’economia del paese e questi in modo iniquo hanno infierito sulle fasce più deboli con la complicità del PD, del PDL di FLI e di Casini. Per colpa loro la sfiducia nelle istituzioni è ai minimi storici.

Gruppo aperto di Facebook GIU’ LE MANI DALLE PENSIONI

(gruppo aperto di Facebook)

I politici hanno messo le loro pensioni sulle banche svizzere e vogliono ridurre le persone alla fame, tutti i pensionati devono ribellarsi le classi sociali più deboli non possono pagare per 50 anni di politica scellerata, fai i conti la politica ci costa 10 miliardi di euro ogni anno bastaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!

giù le mani dalle pensioni

Commento della Nuova Stagione

Giù le mani dalle pensioni perché con i nostri contributi paghiamo già ammortizzatori sociali quali la mobilità e la cassa integrazione che dovrebbero essere a carico delle imprese o dello stato e non dell’INPS.

La Nuova Stagione è indignata nel sapere che hanno intenzioni di fare cassa con la riforma delle pensioni.

 

Necrologio sulle pensioni

Dopo lo sciacallaggio sulle pensioni e sulla casa, la Nuova Stagione ritiene che il nostro paese non sia più nè democratico, né equo. Costantino ha pensato che con l’uso di un simbolo ( vedi la Croce e l’idolatria) poteva vincere, ma alla lunga non ha portato bene e il grande impero Romano si è dissolto, e non ha portato bene nemmeno ai crociati che hanno subito la loro sconfitta. Per questo pensiamo sia di buon auspicio, qualche partito con questo simbolo perderà ancora, perchè non può ingannare fino a questo punto i propri elettori.

Con questo segno perderai

Leggi: Comunicato Stampa su discutibile ordinanza del Sindaco di Parona

Leggi: La relazione del Consiglio Comunale del 23 Dicembre 2011

Leggi: La relazione del Consiglio Comunale del 30 Novembre 2011

Leggi: L’albero della Vita – un racconto ispirato dal film “The Tree Of Life”

 

Orrore al canile di Parona

Fonte: Facebook – 15 Settembre 2011 – Autore: vari 

Alcune delle foto diffuse in Internet sul Canile di Parona

 Foto di animali malnutriti tenuti in mezzo agli escrementi e un’immagine agghiacciante di un cane a terra con il collo squarciato: accuse pesantissime presenti in rete da alcuni giorni a carico di quello che gli animalisti hanno già bollato come il “canile lager di Parona”. Continua a leggere

Il sindaco di Parona ha distribuito un volantino con una citazione di un noto proverbio cinese: fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce.

Parona Viva ha dato la sua risposta (PDF 237 KB). News

La strage degli Ontani di Parona per fare il Cavalcavia (2007)

A parte il casino che hanno fatto tutti questi Ontani quando sono stati abbattuti per fare il Cavalcavia, il nostro sindaco fa ridere con questa citazione, perché con tutte le schifezze che ha insediato, di alberi ne ha fatti morire proprio tanti, questo descrive la negazione dell’uomo, mentre la foresta che cresce rappresenta le piccole cose sane che germogliano dentro di noi, che fanno poco rumore ma creano tanta pace. L’esatto contrario di quello che ha fatto lui.

La sua etica lo spinge ad affermare:La morale nel senso nobile più alto è tutta un’altra cosa e richiede altro agire

Allora secondo noi, il modo di agire umano, è meglio che resti in uno stato di profondo e oscuro silenzio dato che rende impossibile fondare qualsiasi deontologia. All’ora secondo noi, l’uomo non è in grado di distinguere il bene dal male, il morale dall’immorale e, quindi, determinare un’etica che lo possa guidare nel proprio agire.
 

 Leggi: Il Comunicato Stampa sulle Diossine del 25 Ottobre 2011

 Leggi: La relazione sul Consiglio Comunale del 30 Settembre 2011  

 Leggi: La relazione sul Consiglio Comunale del giorno 11 Agosto 2011

 Vedi anche la reazione di Parona Viva: 

(quelli sotto sono tutti documenti del sito di Parona Viva)

Silvano Colli si dovrebbe dimettere

Leggi: il Manifesto affisso in paese

Leggi: il Volantino distribuito alle famiglie di Parona

Leggi: il Comunicato stampa del 4 ottobre 2011

Leggi: il Comunicato stampa del 7 ottobre 2011

Leggi: Come possiamo uccidere nostra madre, che ci dà la vita?

Il Canile di Parona

Canile

La Compagna Camila Vallejo Dowling

Fonte: LINKIESTA – 24 Luglio 2011 – Autore: Gabriella Saba

Camila ha 23 anni e fa tremare il “Berlusconi del Cile”

Giovane, bella e dotata di carisma politico. Camila Vallejo Dowling ha 23 anni e sta scalando le classifiche di popolarità in Cile. Tanto da far paura al presidente Sebastián Piñera. Camila non ha tempo per un fidanzato, perché sta guidando il movimento degli studenti cileni. Un movimento pronto alla politica.

Suggerimento Nuova Stagione agli Studenti Italiani:

Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza.

Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo.

Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza.

(Antonio Gramsci)

La Compagna Camila Vallejo Dowling

Camila Vallejo Dowling

I Segreti della Casta

 

I segreti della casta di Montecitorio

I segreti della casta di Montecitorio

Sostiene di essere stato licenziato dopo 15 anni di precariato alla Camera e di aver deciso di svelare pian piano tutti i segreti della Casta. Nessuno sa chi sia (come nome usa l’Alias: Spider Truman) ma quello che appare subito evidente, visitando la sua pagina Facebook, è il fatto che è parecchio informato. Pubblica documenti interni di Montecitorio, racconta episodi e retroscena sul Palazzo, sui parlamentati, sui parenti dei parlamentari e anche sui barbieri dei parlamentari. Insomma li sta sputtanando tutti. La sua pagina cresce a ritmi vertiginosi, teme che gli oscurano il profilo pertanto ha provveduto ad aprire anche il Blog: I Segreti della casta  di Spider Truman

 


Leggi: La relazione sul Consiglio Comunale del giorno 8 Giugno 2011 ( NEWS )

Comunicato Stampa Ordinanza Diossine di Parona – 07/05/2011 (PDF 320 KB)

Comunicato Stampa della Rete dei Comitati Pavesi – 23/04/2011 (PDF 295 KB)


 

 

Referendum

 

Referendum quattro SI

La Nuova Stagione per i Referendum

Dal 1988 (anno in cui sono venuto ad abitare a Parona a oggi) è la prima soddisfazione politica che provo. Per via di diverse circostanze, le sconfitte del passato non hanno mai pesato perché avvenute mantenendo fede a dei principi con coerenza. Diciamo che quello che è successo oggi è una vittoria di tutti, di chi ha dato per informare, di chi ha compreso cosa era giusto fare senza steccati o pregiudizi politici. Hanno vinto i cittadini, i politici che si sono smarcati dal servilismo, che si sono schierati su quesiti come questi senza distinzione di schieramento. Tutti quelli che hanno ostacolato con ogni mezzo i grandi movimenti che sono nati, abbiano almeno la coerenza di chiedere scusa per le ingiustizie arrecate.

Oggi brindiamo perché anche Parona ha superato il Quorum, e Nuova Stagione è contenta di avere contribuito a raggiungere l’obiettivo.

Trovi altro alla sezione Referendum

 


Leggi: La relazione sul Consiglio Comunale del giorno 8 Giugno 2011

Comunicato Stampa Ordinanza Diossine di Parona – 07/05/2011 (PDF 320 KB)

Comunicato Stampa della Rete dei Comitati Pavesi – 23/04/2011 (PDF 295 KB)


 

Elezioni Provinciali e Referendum

Milano: Pisapia, vergogna premier in tv (ANSA) – MILANO, 21 MAG 2011

 

E’ falso che aumentero’ tasse e che non voglio l’Expo

 

Credo che sia una vergogna che il presidente del Consiglio utilizzi il suo potere, e la Rai gli dia tanto spazio, per raccontare quelle menzogne che ha raccontato ieri in cinque canali tv’: cosi’ il candidato sindaco del centrosinistra a Milano, Giuliano Pisapia, ha commentato l’offensiva del premier. I milanesi – ha aggiunto – ‘sanno come sono stati trattati in questi cinque anni e non si faranno ingannare. E’ assolutamente falso che aumentero’ le tasse e che non voglio l’Expo

Pisapia Candidato Sindaco a Milano nel 2011

Nuova Stagione è indignata nel vedere una televisione pubblica che dia tanto spazio a Silvio Berlusconi per delle elezioni amministrative che non lo riguardano direttamente. Condividiamo la posizione critica di Famiglia Cristiana che denuncia un’Arroganza a reti unificate, secondo noi fatta da una persona che dovrebbe in questo momento occuparsi solo dei gravi problemi economici del paese. Siamo sconcertati, perché ogni giorno assorbiamo da una TV Pubblica il teatrino desolante di un capo di Governo che la usa solo per i suoi fini personali. Speriamo che il voto dei Milanesi serva per mettere fine a tanta arroganza e ipocrisia. Leggilo anche sul Fatto Quotidiano.


 Elezioni provinciali di Pavia del 15 – 16 Maggio 2011

Teresio Forti Candidato Presidente Provincia di Pavia

Pubblichiamo il programma del candidato Presidente Teresio Forti, uno dei pochi che ha sostenuto i Comitati nel difendere l’ambiente e la salute dei cittadini. Vi invitiamo a leggere gli aggiornamenti direttamente sui siti di partito nei menu a sinistra della sezione elettorale.

Grazie Compagni per quello che avete fatto come ex Consiglieri della provincia di Pavia. E’ anche mia opinione personale che al secondo turno non vada fatto nessun apparentamento, io non andrò a votare e nessuno mi farà cambiare idea (R. Soffritti).

Questa provincia non vi merita !!!


 

Comunicato Stampa Ordinanza Diossine di Parona – 07/05/2011 (PDF 320 KB)

Comunicato Stampa della Rete dei Comitati Pavesi – 23/04/2011 (PDF 295 KB)


La Nuova Stagione per i Referendum

Ai referendum del 12 giugno per dire NO devi segnare SI.

  • Vuoi eliminare il ricorso all’energia nucleare? SI
  • Vuoi cancellare la privatizzazione dell’acqua? (2) SI
  • Vuoi sbarazzarti del legittimo impedimento? SI

Il referendum passa se si raggiunge il quorum. Occorre che vadano a votare 25 milioni di italiani. Per questo dobbiamo informare, da subito.

Trovi tutto alla sezione Referendum

 


Sul Consiglio Comuanle di Parona del 30 Aprile 2011 leggi la nostra relazione

 

Puoi anche dire la tua sul Post del Blog della Nuova Stagione o continuare a stare in silenzio come hai fatto fino ad oggi.

 


Consulta la nuova sezione: Collegi Elettorali