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Inquinamento – Anno 2013

n questa sezione pubblichiamo lo stato ambientale di Parona e dei paesi limitrofi tramite una nostra relazione. Consultate le presentazioni degli anni precedenti per avere informazioni utili sui danni alla salute e alla vegetazione causate dalle Polveri sottili, dalle diossine e da altre fonti inquinati. Vengono inoltre pubblicati i grafici e le sintesi dei dati elaborati dalle centraline di monitoraggio dell’ARPA.

Analisi ambientale anno 2013 (PDF 110 KB )

Stato dell’aria di Parona e altri paesi o città dal 2008 al 2013 (Excel 27 KB)

Parona – Dati centralina di Rilevamento inerenti l’anno 2013 (Excel 610 KB)

Sannazzaro – Dati centralina di Rilevamento inerenti l’anno 2013 (Excel 51 KB)

Mortara – Dati centralina di Rilevamento inerenti l’anno 2013 (Excel 53 KB)

Vigevano Via Valletta – Dati centralina di Rilevamento inerenti l’anno 2013 (Excel 55 KB)

Pavia – Dati centralina di Rilevamento inerenti l’anno 2013 (Excel 56 KB)

Milano – Dati centralina di Rilevamento inerenti l’anno 2013 (Excel 56 KB)

BIBLIOGRAFIA

Leggi: Rassegna stampa

Leggi: Geodatabase 2000-2002 della Lombardia (PDF 233KB)

Leggi: Parona Consumo di Suolo del 2007 (Fonte: ERSAF Lombardia – Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo – CRCS – PDF 89 KB)

Leggi: Dati attuali e storici di uso del suolo di tutti i comuni lombardi CRCS (Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo) 2 Novembre 2011

Leggi: Legambiente dossier aria diossina  27/02/2014 (PDF 223KB)

Leggi: Osservazioni WWF Lomellina P.G.T. di Parona Lomellina 11/12/2013 (PDF 1.72 MB)

Leggi: Osservazioni del WWF Lomellina e Oltrepò al P.R.G.R. della Lombardia 05/10/2013 ( PDF 638 KB)

Leggi: Legambiente dossier inceneritori 07/11/2013 (PDF 223KB)

Leggi: Legambiente: Il termo di Parona il più inquinante della regione 27/11/2013 (PDF 1,6MB)

Leggi: Tasso di Disoccupazione e Occupazione 2012 (PDF 341 KB)

Leggi: Dati impianti IPCC – dati di Parona (PDF 674KB)

Leggi: Delibera della Corte dei Conti su Parona Lom. 477-PRSE del 05/09/2011 (PDF 57KB)

Leggi: Delibera della Corte dei Conti su Parona Lom. 459-PRSE del 12/07/2011 (PDF 159)

Leggi: Esposto Inceneritore Parona Gassificatori del 31/12/2005 (PDF 292KB) 

Video: Stop inceneritore di Parona L. 8/10/2013 (http://youtu.be/BJPyeZF8P2I)

Video: Anonymous – Inquinamento Parona 25/01/2013 (http://youtu.be/BJOk6k5Z2pg)

Video: Parona Diossine e galline da compagnia  – TG3 Lombardia ore 19:30 di Sabato 3 Marzo 2012

(Parona dal minuto:7:53)

Video: Anonymous – #OP NO-GAS 07-04-13  (http://youtu.be/PZOTyUZqFm0)

Video: Che aria tira a Parona (Parte 1 – http://youtu.be/_m1vnEN1Sqc)


Video: Che aria tira a Parona (Parte 2 – http://youtu.be/9ORMCh15oZ4)

 Video: Che aria tira a Parona (Parte 3 – http://youtu.be/GtFH2pF7CDc)

 I video sopra sono di Tele Pavia (canale 691 del digitale terrestre)

Scarica dal sito del Comune di Parona: Studio Mario Negri – Valutazione della salubrità ambientale della Lomellina (Relazione relativa alle ricerche sperimentali effettuate nel semestre caldo – Primavera 2013 – estate 2013 – PDF 1,2MB)

Scarica dal sito del Comune di Parona: Studio Mario Negri – Valutazione della salubrità ambientale della Lomellina (Relazione relativa alle ricerche sperimentali effettuate nel semestre caldo – Primavera 2012 – estate 2012 e nel semestre freddo autunno 2012 – inverno 2012/2013  – PDF 4,3MB)

Scarica dal sito del Comune di Parona: Studio Mario Negri – Valutazione della salubrità ambientale della Lomellina (Relazione relativa alle ricerche sperimentali effettuate nel primo anno di monitoraggio  – PDF 21,MB)

Video: Anonymous – Denuncia Neve (Parona) 16/01/12 (http://youtu.be/fD3IvY2wO2Q)

 Video: Anonymous – Neve Chimica II (Parona) 16/01/12 (http://youtu.be/Gmr3pPcKWvg)

Si riporta solo il testo delle ordinanze in materia Ambientale, sono stati tolti i simboli soggetti a Copyright e la firma del Sindaco, pertanto queste sono copie non conforme all’originale

Segnalazione e AMMISSIONE problematiche ambientali – 10 Gennaio 2012 (PDF 37 KB)

Ordinanza N° 11 del 5 Maggio 2011 – (non conforme all’originale PDF 108 KB)

Ordinanza N° 37 del 24 Dicembre 2011 – (non conforme all’originale PDF 34 KB)

Ordinanza N° 40 del 29 Dicembre 2011 – (non conforme all’originale PDF 23 KB)

Leggi: Investimenti Inceneritore Robbins – 01/07/2001(PDF 9 KB)

Leggi: Dagli Usa, tutti i guai della Foster Wheeler  02/12/1999 (di Carlo Vella – PDF 804 KB)

Leggi: Epa Cites Robbins Iincinerator For Air Pollution (PDF 15 KB)

Leggi: Termodistruttore, ecco tutti i retroscena 18/12/1997(di Clotilde Veltri – PDF 494 KB)

L'inquinamento non fa bene ala salute

Anonymous Italia – Parona (PV)

Tele Pavia (canale 691 del digitale terrestre)
ha dedicato una diretta all’evento dal titolo “Tutto il mondo è pavese” a cui abbiamo partecipato con interventi a tutela dell’ambiente e della salute dei Paronesi. 

 La Nuova Stagione ha invitato a partecipare pacificamente all’iniziativa suggerita da Anonymous Italia il 7 Aprile a Parona Lomellina in Provincia di Pavia.

vedi anche: Inquinamento – Anno 2012

 


 martedì 5 marzo 2013

#OP NO-GAS NELLE STRADE D’ITALIA
Salve Italia, qui è Anonymous.
 
Cosa fareste, sapendo che i vostri figli, vivranno in un futuro, ove le malattie polmonari e tumorali aumentano con il passare del tempo?
Noi di Anonymous, ci siamo posti questo problema da tempo, denunciando un caso eclatante del nord Italia.
 
Abbiamo aperto un operazione #OP NO-GAS, dove denunciavamo attraverso i mezzi informatici il caso di Parona (PV). Questo in parte è servito a far scattare una scintilla da parte della giustizia Italiana.
Ma non basta…
In tutta Italia, vi sono altri casi simili, e sebbene possiamo farci sentire sul web, Anonymous non vuole passare inosservata e rimanere dietro ai PC.
 
E’ per questo che il 7 Aprile 2013, scatterà #OP NO-GAS nelle strade di TUTTA ITALIA.
Siete TUTTI invitati a scendere in piazza, a camminare nelle vie in un unica protesta, quella di voler più giustizia nei casi d’inquinamento ambientale.
 
Al nord Italia abbiamo deciso di radunarci proprio nella città da noi presa in considerazione Parona (PV).
Nei prossimi giorni daremo spazio alle informazioni riguardo questa manifestazione..
Quello che ora potete fare è creare tutti voi una pagina Facebook o web, e chiamarla Anonymous Italia -nome della vostra città-
Attraverso queste pagine che saranno seguite da Anonymous Italia daremo indicazioni agli amministratori su come lavorare per il 7 aprile, una data che deve essere ricordata perché la maggior parte del popolo italiano ha detto STOP all’inquinamento feroce che sta distruggendo questo paese.
 
Preparatevi, siete voi il cambiamento…
 
 

Anonymous

Inquinamento – Anno 2012

In questa sezione pubblichiamo lo stato ambientale di Parona e dei paesi limitrofi tramite una nostra relazione. Le presentazioni riportano informazioni utili sui danni alla salute e alla vegetazione causate dalle Polveri sottili, dalle diossine e da altre fonti inquinati. Vengono inoltre pubblicati i grafici e le sintesi dei dati rilevati dalle centraline di monitoraggio dell’ARPA.

Analisi ambientale anno 2012 (PDF 100 KB )

Stato dell’aria di Parona e altri paesi o città dal 2008 al 2012 (Excel 26 KB)

Parona – Dati centralina di Rilevamento inerenti l’anno 2012 (Excel 807 KB)

Sannazzaro – Dati centralina di Rilevamento inerenti l’anno 2012 (Excel 58 KB)

Mortara – Dati centralina di Rilevamento inerenti l’anno 2012 (Excel 53 KB)

Vigevano Viale Petrarca – Dati centralina di Rilevamento inerenti l’anno 2012 (Excel 57 KB)

Vigevano Via Valletta – Dati centralina di Rilevamento inerenti l’anno 2012 (Excel 48 KB)

Pavia – Dati centralina di Rilevamento inerenti l’anno 2012 (Excel 60 KB)

Milano – Dati centralina di Rilevamento inerenti l’anno 2012 (Excel 57 KB)

Polveri ultrafini ed effetti sulla salute – Azienda ULSS 22 Regione Veneto ( PDF 286 KB)

Cosa sono le Diossine e i PCB 

Vedi gli effetti sulla salute causati degli impianti di incenerimento di rifiuti

Si riporta anche solo il testo delle ordinanze in materia Ambientale, sono stati tolti i simboli soggetti a Copyright e la firma del Sindaco, pertanto queste sono copie non conforme all’originale

Ordinanza N° 11 del 5 Maggio 2011 – (non conforme all’originale PDF 108 KB)

Ordinanza N° 37 del 24 Dicembre 2011 – (non conforme all’originale PDF 34 KB)

Ordinanza N° 40 del 29 Dicembre 2011 – (non conforme all’originale PDF 23 KB)

Segnalazione problematiche ambientali – 10 Gennaio 2012 (PDF 37 KB)

Leggi: La Resa dei Conti e Parona Maglia Nera

e anche L’ Articolo di Cronaca Vera del 23 Ottobre 2012 (PDF 1.24 MB)

Per completare l’informazione, un altro indicatore ben più grave si aggiunge allo scempio del nostro territorio:

Vedi il consumo di suolo del 2007 di Parona Lomellina a confronto con gli altri paesi della Provincia di Pavia

questa purtroppo è la Storia di Parona Lomellina.

Questa volta non siamo soddisfatti del Comitato Salute e Ambiente di Parona, la linea scelta di non mettersi in conflitto con l’amministrazione, non consegue risultati di rilievo, anzi genera sfiducia e sospetti di complicità e secondo noi allontana quei cittadini che sull’ambiente la pensano in un modo diverso dal Sindaco. Non vorremmo alla fine vedere persone defilarsi mentre qualcuno autorizza senza contrasti la terza caldaia dell’inceneritore.

 

L'inquinamento non fa bene ala salute

 

Parona Maglia Nera

Leggi: La relazione sul Consiglio Comunale (8  Marzo 2012)


Parona e le diossine, primi risultati Studio Istituto Mario Negri

(Versione Stampabile – PDF 20 KB)

Comunicato Stampa Ministero Amiente

(Versione Stampabile – PDF 47 KB)

 

La Nuova Stagione ritiene di non fare un altro comunicato in quanto condivide la tempestiva risposta dell’Associazione Futuro Sostenibile, li ringraziamo anche per l’iniziativa fatta presso il Ministero dell’Ambiente, pubblicate alla sezione Comunicati Stampa. Vista la rilevanza, le versioni stampabili sono duplicate anche ai link sopra.


Dopo le diossine arriva un altro triste primato per il paese dell’inceneritore: “Il PM10 raggiunge il valore massimo di 225 µg/m3”. Dal 2008 ad oggi nessuna delle centraline che compariamo e monitoriamo tramite il sito dell’Arpa ha mai conseguito questi valori. Mi sa che noi stiamo bene solo quando fa brutto tempo, ovvero con la pioggia, con la neve, con il vento. Da domani cambieremo il detto: “Speriamo che sia una brutta giornata“. Nel frattempo dobbiamo unire le forze perché le parole non servono a niente, da oggi servono solo dei fatti concreti.

 

Record PM10 = a 225 µg/m3 raggiunto a Parona Lomellina

(Fai Clik sui teschi per leggere l’articolo della Provincia Pavese)
 
fonte:Cronaca Vera N°2060 – Autore: Giuliano Rotondi
 

Anche una comunità incapace di difendere il proprio ambiente è una comunità priva di dignità e senso di appartenenza

Che Guevara: Un popolo senza dignità quelo che non si ribella

(Se fai Clik sul Che vai sul sito del PRC di Vigevano)

Il consumo di suolo in Italia è da record

Il consumo di suolo in Italia è da record Fonte: ALTERNATIVASOSTENIBILE.IT

500 sono i km2 di territorio che ogni anno vengono consumati in Italia. Per capirci, è come se ogni quattro mesi spuntasse una città grande come l’area urbanizzata di Milano. E proprio la Lombardia domina la classifica regionale del consumo di suolo…

contina a leggere

 

E Parona Lomellina come è messa ?

Molto male, siamo al secondo posto come consumatori di suolo rispetto ai 190 comuni della Provincia di Pavia. E’ grave il fatto che non sono serviti solo per l’aumento della popolazione, ma per insediare il peggio che si poteva trovare come danno per l’ambiente e la salute dei cittadini.

leggi la Storia di Parona

Sul Nuovo PGT di Parona condividiamo le osservazioni presentate da Parona Viva

abbiamo presentato delle osservazioni (PDF 20KB) solo come integrazione.


Diamo anche una buona notizia: Venerdi 13 Gennaio 2012 per Parona è stato un giorno fortunato, la Telecom ha portato l’ADSL e da quel giorno si NAVIGA alla GRANDE !!!

Fai la Verifica della Copertura ADSL sull’utenza Residenziale

Questo è stato il test sulla linea appena attivata

Test velocità linea ADSL

Inquinamento un anno nero

Inquinamento: Il 2011 per la Lombardia è stato un anno nero, le polveri sottili risultano in aumento ovunque, nessun capoluogo è a norma. Milano e Monza risultano essere i capoluoghi piu inquinati della pianura.

 

E Parona Lomellina come è messa ?

Per essere un paese di campagna di soli 9,3 KM quadrati, oltre le PM10 ora ha anche le diossine, che bloccano la produzione di uova e carni derivanti da allevamenti avicoli rurali a conduzione famigliare, come minimo si merita la Maglia Nera.

leggi la nostra analisi

Le polveri sottili viste dal satellite

Se poi qualche televisione satirica si occupasse del nostro paese, troverebbe validi elementi per fare un servizio sulle tecniche adottate dal nostro sindaco per risolvere il problema delle Polveri Sottili: “Con un’ordinanza ha istituito il divieto di sosta ad un paio di camion superiore a 3,5 t. nel parcheggio dove sono collocate le centraline di rilevamento con motivazione di carattere ambientale e di tutela della saluta pubblica”. Ci chiediamo: “Chissà come mai il sindaco vede l’inquinamento uscire solo dai tubi di scappamento dei camion, e non dalle aziende che oscurano addirittura il cielo”.

per approfondire leggi i Comunicati Stampa

 

Inceneritore gemello di Robbins

L’inceneritore di Parona è il gemello di Robbins (stessa tecnologia a letto fluido – l’unica variante è il quantitativo bruciato).  L’inceneritore di Robbins è stato chiuso nel 2000 dall’EPA (Environmental Protection Agency US) perché ha violato i limiti federali di emissione dello Stato per il monossido di carbonio, idrocarburi totali, e l’opacità (la quantità di luce oscurata). Inoltre, il superamento dei limiti operativi sono causa di una inefficiente temperatura dei gas di combustione durante quel periodo. Queste anomalie possono provocare la formazione e l’emissione di sostanze tossiche, come le diossine e i furani.

Leggi: Epa Cites Robbins Iincinerator For Air Pollution (PDF 15 KB)

Gli investitori che hanno comprato 321 milioni di dollari in obbligazioni saranno fortunati se riusciranno a recuperare 35-45 centesimi per ogni dollaro investito.

Leggi: Investimenti Inceneritore di Robbins (PDF 9 KB)

Nel 1998 periodo in cui iniziavano i lavori per l’Inceneritore di Parona, negli Stati Uniti lo sviluppo di questi impianti era ad un punto morto. Negli USA gli impianti di incenerimento erano la tecnologia più impopolare.

Leggi: Stati Uniti – Pubblica oppisizione agli inceneritori (PDF 14 KB)

Movimenti di Giustizia Ambientale (The Environmental Justice Movement) negli Stati Uniti  hanno constatato che il razzismo ambientale esiste, nota è “la battaglia per l’inceneritore di Robbins a Chicago”. Comunità afro-americane, come Robbins, sono stati descritti a livello ambientale come “zone sacrificate” , mentre intere nazioni e regioni del Terzo Mondo sono stati denominati come discarica globale “global dumping ground” e di dipendenza “per le nazioni industrializzate”. Lo studio storico del caso, rende chiaro, un focus sui processi socio-politici che l’inceneritore di Robbins ha fatto emergere, rivelando un processo più complesso di quanto si possa credere. Questo è stato un caso di razzismo ambientale, hanno sostenuto. Mentre la società non aveva a cuore la comunità, la comunità era in una situazione finanziaria difficile si sentivano di non avere scelta, ma hanno portato l’inceneritore in tribunale. La coalizione EJ si è basata su una duplice strategia. In primo luogo, hanno messo in luce l’impianto di Robbins incorniciandolo come razzismo ambientale. In secondo luogo, hanno cercato di abrogare la legge “Retail Rate”. Senza di essa, Foster Wheeler le imprese dell’inceneritore e altri perderebbero profitti. Nel 1993, quasi una dozzina di comuni a sud della periferia approvano risoluzioni opposte all’inceneritore di Robbins. Ciò significava che le potenziali fonti regionali di spazzatura per alimentare questi inceneritori sono andati via via diminuendo.

  • In Italia continuano a prelevarli dalle nostre tasche si chiamano Certificati Verdi o CIP- 6 (dovevano andare alle energie rinnovabili) – L’inceneritore di Parona li riceverà fino all’anno 2014.

Se negli Stati Uniti l’Incenerimento è razzismo ambientale, in Italia è una discriminazione sociale e di classe.

Parona (la sacrificata) è stata scelta dalla lobby politica trasversale favorevole agli inceneritori, perché sapevano prima di cominciare come sarebbe andata a finire.

La lettura del documento sotto riportato rivela un incredibile parallelismo e un’analogia tra i due inceneritori, con una sostanziale differenza: “Grande AmericaPiccola Italia“.

Leggete con molta attenzione il documento:

Robbins – Razzismo e incenerimento (PDF 26 KB)

e osservate cosa è diventato questo paese:

Volantino del WWF festa di Parona anno 2006 (PDF 556 KB)

I quotidiani locali a quei tempi scrivevano questo:

Provincia Pavese (18/12/1997):Termodistruttore, ecco tutti i retroscena

(di Clotilde Veltri – PDF 494 KB)

Informatore Vigevanese (02/12/1999):Dagli Usa, tutti i guai della Foster Wheeler
(di Carlo Vella – PDF 804 KB)

Inceneritore di Robbins

La Resa dei Conti

Leggi Cronaca Vera:

Siamo in Lutto per questa censura contro le idee (18/04/2012 – PDF 2.5 MB)

Vogliono farci morire qui (11/04/2012 – PDF 2.3 MB)

 Qui non si respira più (21/03/2012 – PDF 1,6 MB)

Venite a trovarci e starete benissimo (29/02/2012 – PDF 769 KB)

di Giuliano Rotondi

Un mostro che divorerà le nostre terre (18-04-2012 – PDF 2.2 MB)

di Marco Fineschi

 


Provincia Pavese: "Parona, giallo diossina. Il caso arriva in aula" Parona, giallo diossina. Il caso arriva in aula

(Provincia Pavese del 19 Aprile 2012) Se oggi siamo certi di avere la diossina nelle uova il merito è anche il loro. Rimaniamo comunque sbalorditi nel vedere chi indagano anzichè accertare chi sono i responsabili di tutto questo

Sarebbe come «se qualcuno salvasse un uomo che annega nel fiume e poi venisse condannato per divieto di balneazione» Mi aspetto una presa di posizione solidale da parte del Comitato o dai Comitati, non per criticare chi fa rispettare le leggi, ma per dire che non sempre queste possono sembrarci giuste. Per il caso diossina l’agricoltore patteggia un anno

(Provincia Pavese del 21 Aprile 2012)

La Resa dei Conti

(Fai Clik sull’immagine per leggere la relazione sul Consiglio Comunale del 8-3-2012)
Non stiamo raccontando la storia del memorabile film, questa è una storia vera.

 

E’ la storia di Parona Lomellina il paese dell’inceneritore e delle tante fabbriche

E’ la storia del paese che dicono che è ricco ma in realtà è pieno di debiti

E’ la storia del paese che non rispetta i limiti di spesa per il personale

E’ la storia del paese che sta diventando famoso perché è inquinato

E’ la storia del paese che continua a consumare suolo per le industrie

E’ la storia del paese che ha 5 impianti IPCC in un fazzoletto di terra

E’ la storia del paese che ha la diossina nelle uova

E’ la storia del paese che ha le case che si stanno svalutando

E’ la storia del paese che non può consumare, allevare o cedere carni e uova

E’ il paese che ha abusato degli strumenti societari per indebitarsi

E’ il paese che ha depauperato il patrimonio del comune

E’ il paese che ha violato i principi di trasparenza

E’ il paese che ha abusato dello strumento societario

E’ il paese che ora è costretto a fare quello che avevamo suggerito da tempo: liquidare la Multiservizi S.p.A. e ridurre le spese del personale.

Ma questa è solo la sintesi, il dettaglio lo trovate leggendo le delibere della Corte dei Conti inserite nella relazione del Consiglio Comunale del 8 Marzo 2012.

 

Leggete anche: Parona Maglia nera

 

Consiglio Comunale (08-03-2012)

icona-consiglio-comunale Ordine del Giorno

del Consiglio Comunale di Parona convocato per il giorno 8 Marzo 2012 alle ore 21.00

  1. Comunicazione dell’avvenuto deposito dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta precedente;
  2. Risposta ad Interpellanza presentata a firma dei Consiglieri Comunali Trovati Luca, Brunazzi Chiara, Ambrosetti Claudio e Marzetto Donatella in data 23.01.2012 prof. n. 313;
  3. Risposta ad Interpellanza presentata a firma dei Consiglieri Comunali Trovati Luca, Brunazzi Chiara, Ambrosetti Claudio e Marzetto Donatella in data 23.01.2012 prof. n. 314;
  4. Risposta ad Interpellanza presentata a firma dei Consiglieri Comunali Trovati Luca, Brunazzi Chiara, Ambrosetti Claudio e Marzetto Donatella in data 23.01.2012 prof. n. 315;
  5. Risposta ad Interpellanza presentata a firma dei Consiglieri Comunali Trovati Luca, Brunazzi Chiara, Ambrosetti Claudio e Marzetto Donatella in data 20.02.2012 prof. n. 820;
  6. Relazione del Sindaco dall’iter autorizzativo dell’insediamento del termoutilizzatore ad oggi;
  7. Provvedimenti in merito alla deliberazione n. 459/2011/PRSE della sezione Regionale di controllo per la Lombardia della Corte dei Conti;

Fonte delibere corte dei conti: http://www.corteconti.it/banche_dati/

La suddetta adunanza si tè tenuta presso la sala consigliare del Palazzo Comunale, in Piazza Signorelli, n° 1

Con una sola assenza (l’Assessore Monica Galli), il consiglio dopo avere approvato i verbali delle sedute precedenti parte con le quattro interpellanze, una per ogni relatore delle minoranze.

La Marzetto interroga il Sindaco sullo sportello del lavoro, il Sindaco dice che è un servizio non più opportuno, per via della crisi e la carenza di lavoro si deve inventare qualcosa di nuovo.

La Brunazzi chiede al sindaco delucidazioni sulla sicurezza nella scuola, in merito anche alla mancanza della scala antincendio, come sostenuto da diversi genitori degli alunni, il Sindaco e l’Assessore Bianchi, hanno detto che la direttrice sostiene che gli interventi effettuati ( tra cui il pranzare alla casa del’anziano ) rendono la struttura a norma di legge secondo quanto dicono gli enti preposti.

Ambrosetti chiede se esiste una graduatoria per l’assegnazione delle case popolari, Il Sindaco dichiara che le poche case non ancora assegnate servono per delle urgenze visto che ci dono dai 13 ai 15 sfratti esecutivi in corso. Ambrosetti replica dicendo che comunque sarebbe corretto fare una graduatoria, per togliere ogni dubbio sulla trasparenza ed eventuali opinioni sul favoritismo.

Trovati interroga il Sindaco sui risultati delle diossine, Sommi snocciola idati che non sono per niente rassicuranti, e spiega le azioni congiunte fatte con il comitato, da ripetersi fra tre mesi con l’ASL con approfondimenti da farsi anche sui vegetali. L’assessore provinciale Lasagna inoltre ha intenzione di fare degli allevamenti in loco per studiare meglio la situazione. Trovati ci tiene a sottolineare che se siamo arrivati a questi risultati è anche merito dei solleciti da parte della minoranza.

Poi il Sindaco illustra l’iter del termo partendo dal 1975 come anno che nasce il CLIR. Nel 1979 si smaltiva, tra il 1992 e il 1996 si conferiva a Gambolò, nel 1996 si avvia la procedura del termo garantendo che le ceneri e i residui andavano in altro comune . Nel 1997 si stipula una convenzione per le opere dell’indotto tramite un atto di regolamentazione. Nel 2003 si costituisce la Parona Servizi per la realizzazione delle opere. Il comune che non ha ancora i contributi finanzia la Parona Multiservizi con 800.000 Euro. Nel 2005 avviene la fusione casa dell’Anziano con Parona servizi e nasce Parona Multiservizi S.p.A. Nel 2006 escono dalle casse comunali altre 250.000 Euro per opere stradali e nel 2007 altri 200.000 Euro per altre opere. Poi il Sindaco fa presente che la precedente legislatura ha stipulato una convenzione che ha fatto perdere al comune circa 500.000 Euro all’anno.

Il consiglio termina con i chiarimenti da dare alla Corte dei Conti. Il sindaco chiede che non ci sia dibattimento, Trovati sostiene a ragione il contrario, visto che l’ordine del giorno è un atto che viene deliberato. Per togliere ogni fraintendimento, chiede per i prossimi consigli che ad ogni delibera venga allegata la relativa proposta come avviene per i provvedimenti di Giunta.

Il Sindaco con una lunga esposizione illustra e cerca di giustificare gli abusi societari che sono avvenuti, come hanno determinato l’indebitamento, perchè si sono contratti dei mutui come hanno determinato violazioni sulla trasparenza e le normative di legge. Cerca di addossare le responsabilità anche all’amministrazione precedente illustrando le percentuali di indebitamento che prima salivano e oggi sono in discesa. Trovati interviene dicendo che la minoranza aveva dato disponibilità per favorire una soluzione nell’Agosto del 2011, ma è stata esclusa da ogni decisione. Ha anche aggiunto che è normale che la percentuale di indebitamento scenda negli anni per via dei tassi di interesse, ha anche detto che la precedente legislatura è stata obbligata ad indebitarsi per via di accordi stipulati dall’amministrazione precedente. Sommi che non voleva intervenire nel dibattito elenca tutte le decisioni sbagliate che sono state prese dalla precedente legislatura, ivi incluso la fusione delle società, decisione che lo trovava in disaccordo, mi ha anche tirato in ballo dicendo che sono testimone che lui era l’unico che non voleva questo. Poi ha elencato come la precedente amministrazione non ha mai voluto rispondere o rendere noti i bilanci delle società. Con il voto favorevole della maggioranza e contrario delle minoranze, si vota l’intenzione di liquidare la società Multiservizi S.p.A.

Commenti della Nuova Stagione

Il Sindaco da fatto un’anteprima sull’iter del termo per giustificare meglio il chiarimento successivo sulle società e l’indebitamento. Noi abbiamo sempre detto che l’inceneritore ha più costi che benefici. Senza contare che questi impianti non ci sarebbero nemmeno stati se i politici non gli regalavano i CIP6 (o Certificati verdi) tassando le nostre bollette. Il Comune di Parona è andato oltre, gli ha dovuto anticipare le spese per costruire le strade e la circonvallazione, altrimenti vi immaginate quanti camion transitavano per il paese. Questo determina dei debiti per via dei mutui, gli interessi che si pagano poi pesano sulla collettività. Fortuna vuole che non ci siano stati grossi imprevisti, provate a immaginarvi se un meteorite disintegrava l’inceneritore cosa poteva capitare a questo comune. La Corte dei Conti ha giustamente chiesto chiarimenti perché hanno usato queste società per aggirare le normative esponendo a seri rischi anche una struttura come la casa per l’anziano. Come dice Sommi nella scorsa legislatura mi sono trovato a dovere decidere sulla fusione, ricordo che la Ganzi aveva spiegato che era sua intenzione creare una sola società per ridurre le spese coinvolgendoci come minoranza. Quella era una circostanza di compromesso, su decisioni già prese e stabilite nel passato da Colli (ovvio che se ero io sindaco di questo paese non ci sarebbe stato né l’inceneritore e di conseguenza neppure il problema di fondere le società). Pertanto era comprensibile la scelta di accorpare due società per ridurre i costi, tramite il coinvolgimento della minoranza (allora il mio gruppo era ancora tale). Come coerente è stata la mia scelta successiva di dissociarmi dal mio gruppo, quando la Ganzi ha iniziato a fare scelte non condivisibili (ha aumentato i costi delle società anziché diminuirli addirittura con statuti che prevedevano un numero spropositato di consiglieri), la mia contrarietà ha determinato che gli altri consiglieri di Parona Nuova hanno deciso la mia espulsione senza sentire il parere del gruppo. Secondo il mio punto di vista, un consigliere prima di decidere, deve sempre valutare quello che è più conveniente per il paese, anche tramite un compromesso, purché si dimostri sempre che la decisione presa era la soluzione migliore. Oggi alla luce dei fatti, sostengo che il mio gruppo non ha fatto la scelta migliore sostenendo la Ganzi, lo dimostra il fatto che nessun consigliere della minoranza ha argomenti validi per difenderli da queste accuse, visto che i loro errori in campo economico stanno diventando un alibi per questa amministrazione (precisiamo che la Ganzi e Di Agostino fanno parte del gruppo Parona Giovane). Il mio parere è pertanto neutro, non condizionato da convenienze elettorali, per questo sono credibile quando dico che la responsabilità è di entrambi. Non dimenticatevi che quello che sta succedendo lo abbiamo anticipato come Governo Ombra, e anche se come forza politica non contiamo nel Consiglio Comunale, abbiamo suggerito ad inizio legislatura sia all’amministrazione che alle minoranze come agire. Un attento lettore, comprende da solo che abbiamo anticipato le conclusioni della Corte dei Conti, e perchè no, magari abbiamo contribuito a farle emergere e a fare chiarezza. Anche le diossine e l’inquinamento lo avevamo anticipato negli esposti, ma nessuno ci ha mai creduto. Fate leggere anche alla Ganzi a Di Agostino a Ricali e Rosato cosa dice la Corte dei Conti riguardo le spese del personale (vedi: deliberazione 477/2011/PRSE – PDF 57 KB) loro ridevano quando spiegavo il bilancio tramite l’analisi e i documenti. Poi chiedete a Sommi come mai quando la Ganzi era Sindaco non andava bene il doppio incarico economico di Direttore Genarale e Segretario Comunale, mentre con Colli non ha mosso nessuna critica.

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Inceneritore

Leggi anche gli:Articoli del 2011 le Notizie in Evidenza e i Giornali

Vista la quantità di eventi vi ricordo che in archivio abbiamo tutte le Prime Pagine

Non c’è niente di anomalo, può succedere che mangiando diossina o respirando PM10 si crepi prima del tempo, l’importante è non perdere la fiducia nel vostro sindaco, negli assessori e nelle istituzioni, finché campate e siete in buona salute.

Si è di nuovo Incenerito l'Inceneritore - 5 Novembre 2010 ore 9.00

Si è di nuovo incenerito l’Inceneritore di Parona (5 Novembre 2010 ore 9.00)

vedi l’elenco degli incendi

Abbiamo deciso di pubblicare una premessa alla sezione Inceneritore, questo per facilitare e sintetizzare gli argomenti. Tante persone e comitati si interessano alla documentazione pubblicata, la ritengono utile informazione per contrastare nuovi impianti che sorgono come funghi in ogni parte d’Italia.

E’ stata integrata anche la parte inerente la discarica di Galliavola, cercano di utilizzarle una cava per i residui tossici dell’incenerimento.

Leggi anche:

WWF: Rapporto IEFE della Bocconi – Analisi economica gestione rifiuti vedi alla sezione dell’incenertore il menu: Diossine
e la Storia dell’inceneritore di Robbins  (il gemello di Parona)

Morto di tumore a 12 anni Inceneritori sotto accusa

 

Consiglio Comunale (23-12-2011)

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Ordine del Giorno

del Consiglio Comunale di Parona convocato per il giorno 23 Dicembre 2011 alle ore 21.00

  1. Comunicazione dell’avvenuto deposito dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta precedente;
  2. Nomina Revisore del Conto per il triennio 2012/2014;
  3. Presa d’atto del recesso del Comune di Albonese e scioglimento consensuale della Convenzione per la gestione del Servizio di Segreteria tra i Comuni di Parona, Cilavegna, Gravellona Lomellina, Sant’angelo Lomellina e Albonese;
  4. Convenzione con il Comune di Sant’Angelo Lomellina per la gestione associata della funzione di Servizio Ufficio Tecnico. Approvazione;

La suddetta adunanza si è tenuta presso la sala consigliare del Palazzo Comunale, in Piazza Signorelli, n° 1

Relazione della Nuova Stagione sulla seduta:

Risultano assenti giustificati tutti e quattro i rappresentanti delle minoranze, per impegni presi in precedenza legati al  periodo Natalizio. Tutti presenti invece i rappresentanti della maggioranza.

Basta guardare l’ordine del Giorno per giustificare l’assenza dei giornalisti, ma noi intendiamo commentare con ironia il solito rito dell’estrazione dall’urna, non è difficile capire che mancando le minoranze, il compito tocca ai soliti noti (Melissano, Poggi, Ganzi). Come ogni Governo sono i ministri senza portafoglio che estraggono dall’urna il nome votato all’unanimità del revisore dei conti (Dott. Tacconi Claudio) e lo comunicano al potere costituito: “Sindaco e stipendiati assessori”. Ho citato questo per sottolineare che non è umiliante partecipare all’estrazione (perchè noto un certo imbarazzo), come non è segno di potere essere o non essere un assessore. Il valore di una persona si misura in base alle azioni, agli ideali e ai principi in cui crede e valorizza. Chi ricopre un ruolo istituzionale, a volte subisce l’umiliazione di dovere reprimere per spirito di appartenenza la propria coscienza e Parona ha molte colpe che cadono sui consiglieri di maggioranza. Come ha detto George Orwell: “La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire”, per questo noi raccontiamo la nostra verità, che corrisponde al giudizio della nostra coscienza. Aggiungiamo che la maggioranza delle persone conosce benissimo la verità, ma fingono di non saperla, per questo proviamo una grande soddisfazione a sbattergliela in faccia. Ricordiamo loro, che un giorno davanti a uno specchio, qualcuno sarà tenuto a valutare se stesso, e il prezzo del rimorso potrebbe essere alto, se la coscienza gli dirà che è responsabile di conseguenze oggi inimmaginabili.

Poi il consiglio, senza minoranze scorre veloce e approva all’unanimità i punti tecnici riportati all’ordine del giorno che condividiamo, perché consorziandoci riduciamo i costi e anche le spese. Secondo noi questo conferma quello che abbiamo sempre sostenuto: “Abbiamo personale in eccesso se rapportato ad altri comuni simili al nostro, per dimensioni e abitanti”. Lasciamo perdere i commenti del Sindaco sul doppio incarico: “Non ci saranno ripercussioni per il paese come impegno del geometra suddiviso su due comuni ecc. ecc.”. Come al solito era meglio che Colli stava in silenzio, corretta è stata invece l’esposizione del Segretario Comunale che ha sottolineato una tesi logica e indiscutibile legata all’operato di qualsiasi lavoratore: “L’orario di lavoro rimane quello attuale anche se lavora sia per Parona che per S. Angelo Lom.”, tirate voi le dovute considerazioni.


Visti i temi trattati, intendo fare una breve polemica: – Tutti i consigli comunali di Parona sono convocati in seduta “Straordinaria e Urgente”, visto l’ordine del giorno, mi sembra sussistano tutti i presupposti per organizzarlo qualche giorno prima in modo da non considerarlo tale”. E’ ovvio che se si arriva in prossimità delle scadenze, poi diventa inevitabilmente “Straordinario e Urgente”.

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Consiglio Comunale (30-11-2011)

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Ordine del Giorno

del Consiglio Comunale di Parona convocato per il giorno 30 Novembre 2011 alle ore 21.00

  1. Comunicazione dell’avvenuto deposito dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta precedente;
  2. Comunicazioni del Sindaco;
  3. Risposta ad Interrogazione presentata a firma dei Consiglieri Comunali Trovati Luca, Brunazzi Chiara, Ambrosetti Claudio e Marzetto Donatella in data 29.10.2011 prot. n. 5252;
  4. Risposta ad Interrogazione presentata a firma dei Consiglieri Comunali Trovati Luca, Brunazzi Chiara, Ambrosetti Claudio e Marzetto Donatella in data 29.10.2011 prot. n. 5253;
  5. Ratifica deliberazioni della Giunta Comunale n. 106 del 21.10.2011 e n.113 del 09.11.2011;
  6. Variazioni di assestamento generale del Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011.

La suddetta adunanza si è tenuta presso la sala consigliare del Palazzo Comunale, in Piazza Signorelli, n° 1

Relazione della Nuova Stagione sulla seduta:

Risulta assente giustificato il Capogruppo di Parona Viva Luca Trovati
Il Sindaco comunica che per quanto riguarda l’assestamento di bilancio che tocca tematiche quali la Multiservizi e i chiarimenti posti dalla Corte dei Conti si rimanda ad un periodo successivo, si ipotizza tra il 15 e il 18 dicembre.
Le minoranze leggono le interpellanze congiunte presentate, chiedono anche le risposte scritte, su temi già dibattuti in consiglio comunale, legate alla trasparenza delle informazioni che i consiglieri hanno il diritto come accesso agli atti o come informazione inerenti l’elenco dei documenti al protocollo da consultare. Chiedono inoltre di sapere entro quanti giorni sia garantita questa informazione. Il Sindaco risponde che non sussistono impedimenti per dare queste informazioni e i tempi di risposta dovrebbero aggirarsi intorno ai trenta giorni come prevede lo statuto e il regolamento.
Anche l’altra interpellanza era già stata discussa in consiglio comunale, probabilmente è stata ripresentata per ottenere anche la risposta scritta, verte sul tema dell’inquinamento, chiedono al Sindaco di attivarsi per chiedere al Settore Ambiente della Regione Lombardia un aggiornamento del Piano Regionale della Qualità dell’aria per far si che il territorio del Comune di Parona venga inserito nella zona A e non già nella zona B, poiché la zonizzazione adottata dalla Regione Lombardia non trova alcuna corrispondenza con la situazione reale del nostro territorio. Il Sindaco risponde che ha contattato gli enti preposti i quali gli hanno comunicato che ogni 5 anni viene rivisto il piano per fare il punto della situazione e per apportare eventuali modifiche. Il nostro comune non è stato preso in considerazione perchè ha un agglomerato inferiore ai 40.000 abitanti ma si vedrà come trovare una soluzione.
L’ultimo punto all’ordine del giorno verteva su 800 € circa di assestamento di bilancio, cifra esigua legata a ulteriori spese per la Croce Rossa e il materiale didattico.
Alla seduta del consiglio era presente TelePavia, le interviste sono state trasmesse nei telegiornale del giorno dopo delle ore 19.00 e delle 21.00. (Suggeriamo di guardare il TG il giorno dopo qualsiasi consiglio comunale perchè la Nuova Stagione avvisa sempre la Stampa e la TV locare della convocazione, non si esclude pertanto la presenza dei giornalisti e dei cameraman).

TelePAVIA è visibile in provincia di Pavia sul canale 24 uhf in digitale terrestre.


Elenco delle postazioni e aree coperte:
Monte Penice ch. 24 Provincia di Pavia
Mottarone ch. 21 Verbano e novarese
Campo dei Fiori ch. 63 Provincia di Varese
Monte Goi ch. 28 Como
Trezzano sul Naviglio ch. 37 Milano

La Nuova Stagione, per esperienza passata, non crede che l’amministrazione sia trasparente nei loro confronti, chi ostacola il lavoro delle minoranze nasconde sempre qualcosa. Il fatto che sono arrivati a chiedere la risposta dopo più interpellanze sullo stesso tema avvalla le nostre teorie. Anche sull’ambiente conosciamo bene come opera e come la pensa il nostro Sindaco, basta riascoltare certe dichiarazioni su supporto magnetico (se ci sono ancora) per fare rabbrividire chiunque è esperto in materia ambientale e sanitaria. Questi sono i motivi che fanno andare male l’Italia, Parona dovrebbe essere preso come modello di studio per fare capire perchè si spende in eccesso (con o senza federalismo fiscale) e per fare capire perchè non esiste nessuna speranza di sopravvivenza per il genere umano se andiamo avanti come a Parona.

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