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Consiglio Comunale (23-12-2011)

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Ordine del Giorno

del Consiglio Comunale di Parona convocato per il giorno 23 Dicembre 2011 alle ore 21.00

  1. Comunicazione dell’avvenuto deposito dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta precedente;
  2. Nomina Revisore del Conto per il triennio 2012/2014;
  3. Presa d’atto del recesso del Comune di Albonese e scioglimento consensuale della Convenzione per la gestione del Servizio di Segreteria tra i Comuni di Parona, Cilavegna, Gravellona Lomellina, Sant’angelo Lomellina e Albonese;
  4. Convenzione con il Comune di Sant’Angelo Lomellina per la gestione associata della funzione di Servizio Ufficio Tecnico. Approvazione;

La suddetta adunanza si è tenuta presso la sala consigliare del Palazzo Comunale, in Piazza Signorelli, n° 1

Relazione della Nuova Stagione sulla seduta:

Risultano assenti giustificati tutti e quattro i rappresentanti delle minoranze, per impegni presi in precedenza legati al  periodo Natalizio. Tutti presenti invece i rappresentanti della maggioranza.

Basta guardare l’ordine del Giorno per giustificare l’assenza dei giornalisti, ma noi intendiamo commentare con ironia il solito rito dell’estrazione dall’urna, non è difficile capire che mancando le minoranze, il compito tocca ai soliti noti (Melissano, Poggi, Ganzi). Come ogni Governo sono i ministri senza portafoglio che estraggono dall’urna il nome votato all’unanimità del revisore dei conti (Dott. Tacconi Claudio) e lo comunicano al potere costituito: “Sindaco e stipendiati assessori”. Ho citato questo per sottolineare che non è umiliante partecipare all’estrazione (perchè noto un certo imbarazzo), come non è segno di potere essere o non essere un assessore. Il valore di una persona si misura in base alle azioni, agli ideali e ai principi in cui crede e valorizza. Chi ricopre un ruolo istituzionale, a volte subisce l’umiliazione di dovere reprimere per spirito di appartenenza la propria coscienza e Parona ha molte colpe che cadono sui consiglieri di maggioranza. Come ha detto George Orwell: “La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire”, per questo noi raccontiamo la nostra verità, che corrisponde al giudizio della nostra coscienza. Aggiungiamo che la maggioranza delle persone conosce benissimo la verità, ma fingono di non saperla, per questo proviamo una grande soddisfazione a sbattergliela in faccia. Ricordiamo loro, che un giorno davanti a uno specchio, qualcuno sarà tenuto a valutare se stesso, e il prezzo del rimorso potrebbe essere alto, se la coscienza gli dirà che è responsabile di conseguenze oggi inimmaginabili.

Poi il consiglio, senza minoranze scorre veloce e approva all’unanimità i punti tecnici riportati all’ordine del giorno che condividiamo, perché consorziandoci riduciamo i costi e anche le spese. Secondo noi questo conferma quello che abbiamo sempre sostenuto: “Abbiamo personale in eccesso se rapportato ad altri comuni simili al nostro, per dimensioni e abitanti”. Lasciamo perdere i commenti del Sindaco sul doppio incarico: “Non ci saranno ripercussioni per il paese come impegno del geometra suddiviso su due comuni ecc. ecc.”. Come al solito era meglio che Colli stava in silenzio, corretta è stata invece l’esposizione del Segretario Comunale che ha sottolineato una tesi logica e indiscutibile legata all’operato di qualsiasi lavoratore: “L’orario di lavoro rimane quello attuale anche se lavora sia per Parona che per S. Angelo Lom.”, tirate voi le dovute considerazioni.


Visti i temi trattati, intendo fare una breve polemica: – Tutti i consigli comunali di Parona sono convocati in seduta “Straordinaria e Urgente”, visto l’ordine del giorno, mi sembra sussistano tutti i presupposti per organizzarlo qualche giorno prima in modo da non considerarlo tale”. E’ ovvio che se si arriva in prossimità delle scadenze, poi diventa inevitabilmente “Straordinario e Urgente”.

Chiunque può commentare criticare dissentire o dire la sua scrivendo sulla Pagina Fans della Nuova Stagione di Facebook, o continuare a stare in silenzio come si è fatto fino ad oggi.

Il Dossier IPPC

Il Comitato Salute e Ambiente di Parona ha pubblicato: Il Dossier IPPC (NUOVO)

Lettera Aperta al Sindaco di Sanremo: perché vuole “bruciare” il futuro della sua città?
 
Vedi la lettera di Giulio Viale: Rifiuti e differenziata, i perché del disastro
 

Inceneritore di Parona

 
Inceneritore di Parona Lomellina (20 Febbraio 2007)
 
Abbiamo deciso di pubblicare una premessa alla sezione Inceneritore, questo per facilitare e sintetizzare gli argomenti. Tante persone e comitati si interessano alla documentazione pubblicata, la ritengono utile informazione per contrastare nuovi impianti che sorgono come funghi in ogni parte d’Italia. E’ stata integrata anche la parte inerente la discarica di Galliavola, cercano di utilizzarle una cava per i residui tossici dell’incenerimento.
 
Leggi anche:
 
WWF: Rapporto IEFE della Bocconi – Analisi economica gestione rifiuti
vedi alla sezione dell’incenertore il menu: Diossine
Morto di tumore a 12 anni Inceneritori sotto accusa

Il martirio della Lomellina

Vigevano: Neanche Babbo Natale vuole la Centrale ( vedi video )

Parona: Lettera di Angela Sabatino “Partecipazione o fronte del si”

Dal mondo: Povera Italia

Vi chiedono di cambiare l’auto per non inquinare, vi chiedono di fare il bollino blu per non inquinare, vi chiedono di revisionare la caldaia per non inquinare, vi chiedono di non bruciare la legna per non inquinare e poi autorizzano centrali sul territorio con motore diesel inquinante, senza tenere conto di nessuna valutazione sullo stato di salute del nostro territorio. Bruciamo i rifiuti di altre regioni per fare energia, ma non gli basta, dobbiamo produrre energia con le centrali, non per il nostro fabbisogno ma per quello degli altri. Parlano tanto di federalismo, ma alla luce dei fatti fanno pagare alla Lombardia un prezzo altissimo in salute, Il vicesindaco di Vigevano ha ammesso pubblicamente di aver sbagliato ad accettare la centrale per ignoranza in materia, questa dichiarazione gli fa onore, ma cosa dobbiamo pensare dei politici che stanno al vertice della piramide, pagati profumatamente per conoscere questa materia e invece non capiscono che in pianura padana siamo in una cappa che trattiene l’inquinamento, pertanto è il luogo meno adatto per produrre energia con tecnologie obsolete e non sostenibili. Non dimentichiamoci che le leggi le fanno i politici, per questo l’Italia è messa così male.

Striscioni Centrale a Vigevano –   Nuovo comitato a Castello d’Agogna